Israele finanzia la ricerca su cosa determina il successo del boicottaggio accademico. Semplice: il genocidio su Gaza!

Osservatorio contro militarizzazione di scuole e università - Saturday, March 28, 2026

Il MOST, Ministero dell’Innovazione, della Scienza e della Tecnologia israeliano, ha recentemente annunciato lo stanziamento di fondi di ricerca specifici per indagare le cause della crescente ondata di boicottaggio accademico contro le istituzioni del Paese. L’iniziativa punta a comprendere le dinamiche che alimentano il movimento BDS (Boycott, Divestment and Sanctions) nei campus globali, un fenomeno che nel 2025 è passato da proteste sporadiche a una sistematica esclusione di Israele da importanti programmi internazionali, come il network di ricerca europeo Horizon Europe. 

La strategia di Israele: comprendere per contrastare

Mentre l’accademia israeliana lancia l’allarme per un isolamento definito “senza precedenti”, il governo cerca risposte strutturali. I nuovi fondi mirano a mappare l’impatto del boicottaggio, particolarmente sentito nelle scienze umane e sociali e tra i giovani ricercatori, le cui collaborazioni internazionali sono crollate. Le autorità israeliane inquadrano spesso queste campagne come tentativi di “delegittimazione” dello Stato o come espressioni di pregiudizio, sostenendo che le università siano spazi che dovrebbero restare immuni dalle tensioni geopolitiche. 

La replica del BDS: “Le ragioni sono già note”

La risposta del comitato nazionale del BDS non si è fatta attendere. Attraverso i propri canali ufficiali, il movimento ha definito “ironica” e superflua la ricerca di fondi, offrendo quello che definiscono uno “spoiler”: le ragioni risiedono nel “regime di genocidio, apartheid e occupazione militare” esercitato contro il popolo palestinese. 

Secondo i sostenitori del boicottaggio, le istituzioni accademiche israeliane non sono osservatori neutrali, ma attori complici che:

– Forniscono supporto materiale alle operazioni militari a Gaza.
– Ospitano basi militari o centri di ricerca congiunti con l’industria della difesa.
– Sviluppano giustificazioni legali per le politiche di occupazione nei territori palestinesi. 

Un sistema universitario “sull’orlo del baratro”

L’efficacia del boicottaggio sta scuotendo le fondamenta della ricerca israeliana. Rapporti recenti indicano una drastica riduzione delle conferenze internazionali in Israele e una crescente difficoltà per i ricercatori locali nell’ottenere visti o pubblicazioni su riviste estere. Mentre Israele tenta di analizzare scientificamente il fenomeno per arginarlo, il movimento di solidarietà internazionale, sostenuto da organizzazioni come il BDS Movement, ribadisce che la fine dell’isolamento accademico è indissolubilmente legata alla cessazione delle operazioni militari e al rispetto del diritto internazionale.

Giuseppe Curcio, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università

Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui:

Fai una donazione una tantum

Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo!

Fai una donazione

Fai una donazione mensilmente

Apprezziamo il tuo contributo.

Dona mensilmente

Fai una donazione annualmente

Apprezziamo il tuo contributo.

Dona annualmente