
Israele: campo di sperimentazione delle strategie di controllo
Osservatorio contro militarizzazione di scuole e università - Friday, July 3, 2026Un’indagine condotta dal giornale indipendente israeliano Haaretz ha portato alla luce una scomoda verità che si proietta in un futuro prossimo distopico e strappa via la maschera ipocrita dietro alla quale si nascondono certe democrazie o presunte tali. Se la fonte è israeliana, allora rischia di rompersi la perfida macchina mediatica lanciata a folle velocità contro i cosiddetti fiancheggiatori del terrorismo palestinese ed arabo.
L’esercito israeliano da tempo ha organizzato personale per attività di formazione di soldati e funzionari al fine di manipolare l’opinione pubblica di tutto il mondo, spingendola ad assumere posizioni filosioniste e di aperto sostegno ad Israele.
La notizia non è nuova, risale all’estate di un anno fa, quando è stato reso pubblico un Bando del Ministero della Difesa a cui è seguito un articolo pubblicato da +972. Parliamo di un programma di formazione di personale militare selezionato per operare dentro e fuori i confini di Israele, al fine di addomesticare l’opinione pubblica costruendo una articolata campagna di disinformazione.
Non parliamo solo di fake news, ma di strategie complesse per manipolare opinioni e comportamenti, corsi di psicologia, di inglese e di informatica. E questa opera di distruzione della ragione e della veridicità delle fonti si avvale di docenti universitari ai quali non viene svelata la reale entità degli studenti che poi sono membri dell’intelligence.
Una situazione surreale nella quale contractor e membri dell’intelligence, in veste di corsisti, sono avvolti nel mistero e protetti dall’anonimato con generosi contributi pubblici e privati. Siamo davanti a un progetto di lungo corso che si avvale di enormi capitali per acquistare giornali e organi di informazione, promuovere campagne mediatiche a largo spettro, una strategia che può contare sul sostegno di uno Stato e di importanti finanziatori legati a doppio filo al sionismo. Da non dimenticare la scalata a giornali e gruppi editoriali che hanno avuto un certo peso nella campagna di denigrazione e criminalizzazione della Resistenza palestinese. La narrativa militare israeliana sta facendo passi da giganti ed è parte integrante della strategia di guerra e dello stesso genocidio.
Se l’obiettivo è quello di plasmare l’opinione pubblica, allora Israele è un laboratorio avanzato di queste tecniche manipolatorie pronte ad essere utilizzate per trasformare la realtà, pettinando le notizie ad uso e consumo della propaganda sionista. Parliamo di strategie variegate, ma anche di divisioni dell’esercito incaricate di svolgere questi compiti boicottando, prendendo di mira i giornalisti e le voci indipendenti, critiche verso l’operato dell’esercito di Israele. Una fabbrica della menzogna che tempestivamente invia notizie manipolate a giornalisti pronti a svolgere il loro lavoro al servizio della propaganda sionista, la fabbrica riesce ad intervenire in ogni sfera sociale, in ogni ambito della vita di un paese, il giornalismo indipendente alla fine viene neutralizzato, messo in un angolo, viene negato l’accesso alle conferenze stampa, alle informazioni indispensabili per svolgere un lavoro di qualità.
In sostanza, emerge che l’apparato della difesa israeliano addestra soldati e funzionari della difesa per “influenzare la coscienza pubblica” in Israele e all’estero.
Quanto avviene in Israele dovrebbe riguardarci da vicino, giacché la lunga mano dell’esercito e dei poteri forti nel campo della manifattura di guerra irrompe nella società, controlla e manipola l’opinione pubblica, entra nella società civile controllandola, nelle scuole e nelle università. L’interesse dell’esercito per i media è veramente preoccupante come anche la presenza di esponenti dell’élite militare e dell’intelligence negli atenei consapevoli che questi corsi non saranno classificati, nel frattempo l’intelligence raccoglie dati, plasma e indirizza l’opinione pubblica dove meglio desidera.
Bibliografia:
https://it.insideover.com/media-e-potere/320-esperti-allanno-lesercito-israeliano-forma-truppe-dassalto-per-la-guerra-dellinformazione.html#google_vignette
https://www.972mag.com/leaked-idf-propaganda-israel-intelligence
Federico Giusti, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
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