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Governare le migrazioni producendo irregolarità – di Antonio Ciniero
La notizia degli arresti eseguiti all’alba del 18 maggio - dodici persone accusate di tratta, caporalato e sfruttamento lavorativo ai danni di braccianti indiani - non rappresenta purtroppo un’eccezione. È, piuttosto, l’ennesima manifestazione di un sistema che continua a produrre vulnerabilità, ricattabilità e sfruttamento come effetti strutturali del modo in cui in Italia viene [...]
May 26, 2026
Effimera
Quando la polizia è il problema
Abusi, razzismo, lacrimogeni sparati ad altezza persona e militarizzazione del dissenso non sono più deviazioni isolate ma il volto strutturale di uno Stato che risponde alla crisi sociale con repressione, paura e controllo. C’è un filo che unisce Rogoredo, Bologna, Torino, Roma e Milano. Un filo nero fatto di violenza […] L'articolo Quando la polizia è il problema su Contropiano.
May 15, 2026
Contropiano
Chi decide chi odiare oggi?
Una raccomandazione per i lettori organizzati. Se incontrate qualcuno che continua dire “la destra fa schifo, ma il problema della ‘sensazione di insicurezza’ esiste e va affrontato con misure urgenti“, prima prendetelo a schiaffi. Poi fategli leggere il seguito. O viceversa. ***** Un’ex MAGA ci svela come funziona la propaganda […] L'articolo Chi decide chi odiare oggi? su Contropiano.
May 11, 2026
Contropiano
Sorveglianza, Sionismo e l’Emisfero a Rete
Un’analisi ricca di spunti, anche se alquanto “complottista” in qualche passaggio, che descrive processi e progetti in corso sottostimando – anzi, quasi ignorando – la Resistenza in atto o possibile contro l’imperialismo. Importante per conoscere, insomma, non da condividere in toto. Per esercitare conoscenza e critica, come sempre andrebbe fatto… […] L'articolo Sorveglianza, Sionismo e l’Emisfero a Rete su Contropiano.
May 2, 2026
Contropiano
«Palantir» e l’alleanza tra capitale monopolistico ed estrema destra
Il manifesto pubblicato da Palantir Technologies non è né un documento tecnico né una visione economica. È un documento politico esplicito che annuncia una nuova fase nella traiettoria del capitalismo digitale, una fase in cui esso ha abbandonato la pretesa di neutralità e ha deciso di smascherarsi, rivelando il proprio […] L'articolo «Palantir» e l’alleanza tra capitale monopolistico ed estrema destra su Contropiano.
May 1, 2026
Contropiano
Tecnofascismo senza maschera
La storia dei manifesti politici è anche la storia dei momenti in cui una élite smette di mascherarsi e si mostra per quello che è, convinta di avere già vinto abbastanza da potersi permettere la verità. I ventidue punti diffusi da Palantir Technologies il 18 aprile, sintesi dichiarata del volume […] L'articolo Tecnofascismo senza maschera su Contropiano.
April 22, 2026
Contropiano
PADOVA: RILASCIATI CON OBBLIGO DI DIMORA I 4 COMPAGNI DEL CS PEDRO AGGREDITI DAI CARABINIERI
[Aggiornamento sera – giovedì 16 aprile]: i 4 compagni del Cs Pedro sono stati rilasciati con obbligo di dimora. Ad accoglierli fuori dal Tribunale il presidio solidale di compagne e compagni] [Aggiornamento mattina – giovedì 16 aprile] Arresto per 4 compagni fermati dai carabinieri a Padova nella tarda serata di mercoledì. Il processo per direttissima è stato fissato per giovedì ore 13.30. In concomitanza solidali del CS Pedro e di altre realtà cittadine, si ritroveranno in presidio davanti al Tribunale. Tutto è iniziato con un “controllo ordinario” a poche decine di metri dal centro sociale, “zona rossa” a Padova. Da poco si era conclusa un’assemblea per organizzare la festa del 25 aprile. Un’auto con a bordo “un paio di persone” che avevano partecipato all’assemblea, si ferma in un tabaccaio in via Annibale da Bassano quando immediatamente sopraggiungono due pattuglie dei carabinieri che “aprono violentemente le porte della macchina e intimano l’identificazione” dei presenti, che non resistono e forniscono i documenti. I carabinieri decidono di procedere con una perquisizione personale e all’auto, senza rilevare alcunché. In seguito gli animi si scaldano e i carabinieri “strattonano bruscamente un compagno bloccandolo a terra e schiacciandolo fisicamente”, in puro stile “George Floyd”, come ha raccontato ai nostri microfoni Nando, giunto dal vicino Pedro in quegli istanti. Con lui arrivano diversi altri compagni e compagne che non avevano ancora lasciato il centro sociale. Tanti i testimoni già presenti sul posto, in una strada particolarmente frequentata e che avevano notato la situazione. Dopo aver “schiacciato la faccia a terra”, il compagno fermato viene caricato su una volante e portato via da altri carabinieri giunti sucessivamente sul posto, “in totale erano quattordici”. Le persone solidali intervengono e si mettono in mezzo alla strada per placare la situazione che però “degenera”: i carabinieri picchiano con pugni e calci, usano spray al peperoncino. Infine procedono con il fermo di altri tre compagni senza rilasciare per tutta la notte alcuna comunicazione ai legali. Soltanto questa mattina è arrivata la notizia della convaldida dell’arresto e del processo per direttissima. “Non è il primo episodio del genere nella zona rossa”, non solo contro attivisti e attiviste, ma anche verso altre persone. Con il presidio di questo pomeriggio si chiede “il rilascio immediato” dei compagni arrestati e “di iniziare una campagna contro gli abusi in divisa dei carabinieri di Padova”. La testimonianza di Nando, compagno del centro sociale Pedro. Ascolta o scarica
April 16, 2026
Radio Onda d`Urto
L’IA: il disallineamento di un paese di geni – di Giorgio Griziotti
Mentre si consuma una svolta storica — un'offensiva tecnofascista su scala mondiale che instaura un regime di guerra permanente — l'IA diventa il sistema nervoso centrale di questa volontà di potenza. Si integra con tutte le tecnologie belliche: dalle piattaforme esistenti, compresi i sistemi nucleari di comando e controllo (NC3), ai nuovi sistemi autonomi, [...]
April 2, 2026
Effimera