Tag - controllo

I padroni delle macchine e delle menti
Il libro di Brancaccio dimostra scientificamente questa tendenza attraverso gli strumenti dell’economia politica e dell’analisi econometrica. Cyberfascismo riparte esattamente dal punto in cui quella dimostrazione termina, cercando di dare un volto concreto a quel potere: i data center, il cloud, i semiconduttori, gli algoritmi, i modelli di intelligenza artificiale, le piattaforme digitali, le infrastrutture energetiche che alimentano il nuovo capitalismo del calcolo. I due libri, dunque, non si sovrappongono. Si completano. Il primo dimostra una legge di tendenza. Il secondo ne ricostruisce l’anatomia. Il primo osserva il movimento del capitale. Il secondo identifica gli strumenti attraverso i quali quel capitale organizza oggi il dominio economico, cognitivo e politico. Da questa complementarità nasce il senso di questo articolo. Non una recensione, né un confronto accademico fine a sé stesso, ma la ricostruzione di una vera e propria staffetta intellettuale. Dove termina la lente dell’economia politica iniziano la storia, la teoria della comunicazione e l’analisi delle tecnologie. È lungo questa continuità che diventa possibile comprendere la natura del nuovo potere. L’obiettivo è verificare entrambe le tesi alla prova dei fatti: la concentrazione del capitale, la corsa delle big tech all’energia nucleare, il controllo delle infrastrutture del calcolo, la guerra algoritmica, la subordinazione tecnologica europea e la progressiva privatizzazione delle infrastrutture cognitive dell’umanità. Continua a leggere→
July 14, 2026
Rizomatica
La malattia mentale – di Marco Ciambellini
La malattia mentale costituisce il nucleo critico dei saperi psy, ed è al centro di dispute riguardanti i criteri di demarcazione della psicopatologia. La malattia mentale pone problemi sulla relazione tra cultura e biologia, tra cervello e fenomenologia, tra coscienza e sociale, tra esistenziale e linguaggi possibili. Finora, nonostante la grande quantità di letteratura [...]
July 11, 2026
Effimera
Israele: campo di sperimentazione delle strategie di controllo
Un’indagine condotta dal giornale indipendente israeliano Haaretz ha portato alla luce una scomoda verità che si proietta in un futuro prossimo distopico e strappa via la maschera ipocrita dietro alla quale si nascondono certe democrazie o presunte tali. Se la fonte è israeliana, allora rischia di rompersi la perfida macchina mediatica lanciata a folle velocità contro i cosiddetti fiancheggiatori del terrorismo palestinese ed arabo. L’esercito israeliano da tempo ha organizzato personale per attività di formazione di soldati e funzionari al fine di manipolare l’opinione pubblica di tutto il mondo, spingendola ad assumere posizioni filosioniste e di aperto sostegno ad Israele. La notizia non è nuova, risale all’estate di un anno fa, quando è stato reso pubblico un Bando del Ministero della Difesa a cui è seguito un articolo pubblicato da +972. Parliamo di un programma di formazione di personale militare selezionato per operare dentro e fuori i confini di Israele, al fine di addomesticare l’opinione pubblica costruendo una articolata campagna di disinformazione. Non parliamo solo di fake news, ma di strategie complesse per manipolare opinioni e comportamenti, corsi di psicologia, di inglese e di informatica. E questa opera di distruzione della ragione e della veridicità delle fonti si avvale di docenti universitari ai quali non viene svelata la reale entità degli studenti che poi sono membri dell’intelligence. Una situazione surreale nella quale contractor e membri dell’intelligence, in veste di corsisti, sono avvolti nel mistero e protetti dall’anonimato con generosi contributi pubblici e privati. Siamo davanti a un progetto di lungo corso che si avvale di enormi capitali per acquistare giornali e organi di informazione, promuovere campagne mediatiche a largo spettro, una strategia che può contare sul sostegno di uno Stato e di importanti finanziatori legati a doppio filo al sionismo. Da non dimenticare la scalata a giornali e gruppi editoriali che hanno avuto un certo peso nella campagna di denigrazione e criminalizzazione della Resistenza palestinese. La narrativa militare israeliana sta facendo passi da giganti ed è parte integrante della strategia di guerra e dello stesso genocidio. Se l’obiettivo è quello di plasmare l’opinione pubblica, allora Israele è un laboratorio avanzato di queste tecniche manipolatorie pronte ad essere utilizzate per trasformare la realtà, pettinando le notizie ad uso e consumo della propaganda sionista. Parliamo di strategie variegate, ma anche di divisioni dell’esercito incaricate di svolgere questi compiti boicottando, prendendo di mira i giornalisti e le voci indipendenti, critiche verso l’operato dell’esercito di Israele. Una fabbrica della menzogna che tempestivamente invia notizie manipolate a giornalisti pronti a svolgere il loro lavoro al servizio della propaganda sionista, la fabbrica riesce ad intervenire in ogni sfera sociale, in ogni ambito della vita di un paese, il giornalismo indipendente alla fine viene neutralizzato, messo in un angolo, viene negato l’accesso alle conferenze stampa, alle informazioni indispensabili per svolgere un lavoro di qualità. In sostanza, emerge che l’apparato della difesa israeliano addestra soldati e funzionari della difesa per “influenzare la coscienza pubblica” in Israele e all’estero. Quanto avviene in Israele dovrebbe riguardarci da vicino, giacché la lunga mano dell’esercito e dei poteri forti nel campo della manifattura di guerra irrompe nella società, controlla e manipola l’opinione pubblica, entra nella società civile controllandola, nelle scuole e nelle università. L’interesse dell’esercito per i media è veramente preoccupante come anche la presenza di esponenti dell’élite militare e dell’intelligence negli atenei consapevoli che questi corsi non saranno classificati, nel frattempo l’intelligence raccoglie dati, plasma e indirizza l’opinione pubblica dove meglio desidera. Bibliografia: https://it.insideover.com/media-e-potere/320-esperti-allanno-lesercito-israeliano-forma-truppe-dassalto-per-la-guerra-dellinformazione.html#google_vignette https://www.972mag.com/leaked-idf-propaganda-israel-intelligence Federico Giusti, Emiliano Gentili, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Comune-info.net: Autonomia differenziata e controllo del territorio
DI RENATA PULEO SU COMUNE-INFO DEL 28 GIUGNO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Renata Puleo, pubblicato su Comune-info.net il 28 giugno 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo. «L’attacco al territorio, perpetrato senza soste dal dopoguerra – sostiene Mazzeo – sta subendo proprio al Nord un progressivo incremento con la presenza delle basi militari, della filiera della logistica, delle reti energetiche, dei trasporti soprattutto aeroportuali. Non solo. Questo attacco si configura anche come stretta alle forme di dissenso grazie al combinato congiunto fra i decreti di tre ministeri, Difesa, Interni, Istruzione. Da insegnante e da co-fondatore dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, Mazzeo denuncia la costante presenza delle divise nelle scuole di ogni ordine e grado. Al Sud, la militarizzazione del porto di Napoli (messo sotto tutela dagli Usa e dalla Nato appena terminata la seconda guerra mondiale), della Sicilia, di Taranto è di interesse economico per le mafie locali che ancora una volta fiutano l’affare e cambiano pelle...continua a leggere su www.comune-info.net. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Minority Report è legge. Tutti sorvegliati, tutti sospetti
Il riconoscimento facciale entra nelle mani delle questure: la nuova frontiera della sicurezza è il controllo biometrico della popolazione Per anni ci hanno detto che era fantascienza. Che il mondo di Minority Report, dove gli individui vengono controllati, profilati e sospettati prima ancora di aver commesso un reato, apparteneva soltanto […] L'articolo Minority Report è legge. Tutti sorvegliati, tutti sospetti su Contropiano.
June 13, 2026
Contropiano
[ATENE, GRECIA]: DISTRUTTA TELECAMERA AI
> Da Act for freedom now!, 31.05.26 Ieri mattina (25/5) abbiamo notato che stavano installando una telecamera di sorveglianza fuori dal liceo locale. Così, la sera stessa, non appena l’installazione è stata completata (non era ancora stata collegata alla rete elettrica), abbiamo deciso di passare all’azione. Così abbiamo distrutto la telecamera, l’abbiamo imbrattata con vernice spray e abbiamo attaccato adesivi contro l’IA e la sorveglianza in generale. In una zona dove per anni non c’erano telecamere statali a sorvegliarci e quelle private esistenti erano posizionate in punti che non ci riguardavano, abbiamo pensato che fosse meglio lasciare le cose come stavano. L’azione, come si vede nel video, è stata semplice e molto breve, quindi invitiamo altri gruppi e individui di tutti i quartieri a resistere alla diffusione dell’IA e dei dispositivi di sorveglianza. SE NON HAI NULLA DA NASCONDERE ALLO STATO E ALLE AZIENDE, SEI GIÀ MORTO BASTA CON IL CONTROLLO Anarchici della zona di Acharnon, Atene
«Ministero della Verità europeo» per le bugie più clamorose
‘Der Wahrheitskomplex’ Come racconta Häring ad Achgut, ripreso dalla Berliner Zeitung, ‘Il complesso della verità’ non è frutto del caso né di iniziative spontanee. «Il punto di partenza è il 2014 – spiega –, l’anno del conflitto in Ucraina e dell’annessione della Crimea. È lì che il conflitto propagandistico con […] L'articolo «Ministero della Verità europeo» per le bugie più clamorose su Contropiano.
June 8, 2026
Contropiano
Le nuove aziende israeliane per manipolare ChatGpt e Claude
Brad Parscale (nella foto) è stato il capo della campagna elettorale di Donald Trump nel 2020. Oggi gestisce diverse aziende di comunicazione digitale ed è direttore strategico di Salem Media Group, un grande conglomerato mediatico conservatore americano che ospita commentatori di punta della destra, figure paragonabili, per capirci, ai soliti […] L'articolo Le nuove aziende israeliane per manipolare ChatGpt e Claude su Contropiano.
June 7, 2026
Contropiano
Governare le migrazioni producendo irregolarità – di Antonio Ciniero
La notizia degli arresti eseguiti all’alba del 18 maggio - dodici persone accusate di tratta, caporalato e sfruttamento lavorativo ai danni di braccianti indiani - non rappresenta purtroppo un’eccezione. È, piuttosto, l’ennesima manifestazione di un sistema che continua a produrre vulnerabilità, ricattabilità e sfruttamento come effetti strutturali del modo in cui in Italia viene [...]
May 26, 2026
Effimera