Israele: campo di sperimentazione delle strategie di controlloUn’indagine condotta dal giornale indipendente israeliano Haaretz ha portato
alla luce una scomoda verità che si proietta in un futuro prossimo distopico e
strappa via la maschera ipocrita dietro alla quale si nascondono certe
democrazie o presunte tali. Se la fonte è israeliana, allora rischia di rompersi
la perfida macchina mediatica lanciata a folle velocità contro i cosiddetti
fiancheggiatori del terrorismo palestinese ed arabo.
L’esercito israeliano da tempo ha organizzato personale per attività di
formazione di soldati e funzionari al fine di manipolare l’opinione pubblica di
tutto il mondo, spingendola ad assumere posizioni filosioniste e di aperto
sostegno ad Israele.
La notizia non è nuova, risale all’estate di un anno fa, quando è stato reso
pubblico un Bando del Ministero della Difesa a cui è seguito un articolo
pubblicato da +972. Parliamo di un programma di formazione di personale militare
selezionato per operare dentro e fuori i confini di Israele, al fine di
addomesticare l’opinione pubblica costruendo una articolata campagna di
disinformazione.
Non parliamo solo di fake news, ma di strategie complesse per manipolare
opinioni e comportamenti, corsi di psicologia, di inglese e di informatica. E
questa opera di distruzione della ragione e della veridicità delle fonti si
avvale di docenti universitari ai quali non viene svelata la reale entità degli
studenti che poi sono membri dell’intelligence.
Una situazione surreale nella quale contractor e membri dell’intelligence, in
veste di corsisti, sono avvolti nel mistero e protetti dall’anonimato con
generosi contributi pubblici e privati. Siamo davanti a un progetto di lungo
corso che si avvale di enormi capitali per acquistare giornali e organi di
informazione, promuovere campagne mediatiche a largo spettro, una strategia che
può contare sul sostegno di uno Stato e di importanti finanziatori legati a
doppio filo al sionismo. Da non dimenticare la scalata a giornali e gruppi
editoriali che hanno avuto un certo peso nella campagna di denigrazione e
criminalizzazione della Resistenza palestinese. La narrativa militare israeliana
sta facendo passi da giganti ed è parte integrante della strategia di guerra e
dello stesso genocidio.
Se l’obiettivo è quello di plasmare l’opinione pubblica, allora Israele è un
laboratorio avanzato di queste tecniche manipolatorie pronte ad essere
utilizzate per trasformare la realtà, pettinando le notizie ad uso e consumo
della propaganda sionista. Parliamo di strategie variegate, ma anche di
divisioni dell’esercito incaricate di svolgere questi compiti boicottando,
prendendo di mira i giornalisti e le voci indipendenti, critiche verso l’operato
dell’esercito di Israele. Una fabbrica della menzogna che tempestivamente invia
notizie manipolate a giornalisti pronti a svolgere il loro lavoro al servizio
della propaganda sionista, la fabbrica riesce ad intervenire in ogni sfera
sociale, in ogni ambito della vita di un paese, il giornalismo indipendente alla
fine viene neutralizzato, messo in un angolo, viene negato l’accesso alle
conferenze stampa, alle informazioni indispensabili per svolgere un lavoro di
qualità.
In sostanza, emerge che l’apparato della difesa israeliano addestra soldati e
funzionari della difesa per “influenzare la coscienza pubblica” in Israele e
all’estero.
Quanto avviene in Israele dovrebbe riguardarci da vicino, giacché la lunga mano
dell’esercito e dei poteri forti nel campo della manifattura di guerra irrompe
nella società, controlla e manipola l’opinione pubblica, entra nella società
civile controllandola, nelle scuole e nelle università. L’interesse
dell’esercito per i media è veramente preoccupante come anche la presenza di
esponenti dell’élite militare e dell’intelligence negli atenei consapevoli che
questi corsi non saranno classificati, nel frattempo l’intelligence raccoglie
dati, plasma e indirizza l’opinione pubblica dove meglio desidera.
Bibliografia:
https://it.insideover.com/media-e-potere/320-esperti-allanno-lesercito-israeliano-forma-truppe-dassalto-per-la-guerra-dellinformazione.html#google_vignette
https://www.972mag.com/leaked-idf-propaganda-israel-intelligence
Federico Giusti, Emiliano Gentili, Osservatorio contro la militarizzazione delle
scuole e delle università
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