
Non una goccia di petrolio russo per Cuba
Pressenza - Thursday, May 28, 2026La Russia aveva annunciato che non avrebbe lasciato sola Cuba: una petroliera avrebbe dovuto portare sull’isola un secondo carico di greggio, ma di quella nave non si è saputo più nulla. Cosa è successo?
Gli Stati Uniti non hanno permesso alla petroliera russa Universal di raggiungere Cuba, secondo i dati della piattaforma di monitoraggio marittimo Starboard Maritime Intelligence.
La nave, battente bandiera russa e carica di greggio ha trascorso quasi un mese alla deriva nel Mar dei Sargassi, vicino alle Antille, fino a quando ha cambiato rotta dirigendosi verso sud. In questo momento, la sua destinazione è definita “FOR ORDER”. In precedenza, la Russia aveva inviato petrolio sull’isola con la petroliera Anatoly Kolodkin che è riuscita ad attraccare senza problemi a marzo. Questa volta la pressione delle sanzioni statunitensi ha rallentato l’Universal, che non è stato in grado di ripetere la stessa rotta e raggiungere Cuba per scaricare l’indispensabile greggio.
A questo punto a Mosca qualcuno dovrebbe farsi qualche domanda: Cuba non ha bisogno solo di solidarietà internazionale, ma anche di aiuti concreti e i carburanti sono la priorità per un sistema colpito da blackout ripetuti, che mettono ogni giorno in serie difficoltà la popolazione e tutte le attività.
Le parole non bastano più; occorre rompere il blocco energetico degli Stati Uniti con tutte le conseguenze del caso, se davvero da Mosca vogliono che la rivoluzione cubana non cada sotto i colpi dell’amministrazione statunitense.