Oltre 4000 persone al festival di Emergency a Reggio EmiliaDOMANI 6 SETTEMBRE, CHIUDE FABIO TONACCI DI REPUBBLICA CON IL RACCONTO SUL SUDAN
E LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI FABRIZIO GIFUNI
GLI OSPITI DELL’ULTIMA GIORNATA:
MARIANNA APRILE, BEN ACHESON, ANNA MARIA LORUSSO, MARIANGELA PIRA, NICOLA
GHITTONI, YOUSRA ELBAGIR, EMMA NOLDE, ROBERTO MERCADINI E TANTI ALTRI
Sono state circa 4500 le persone che hanno partecipato all’avvio del Festival
di EMERGENCY, iniziato ieri pomeriggio a Reggio Emilia. Nel corso della giornata
diversi ospiti hanno animato le principali piazze della città: dall’analista
geopolitico Dario Fabbri – che ha aperto il Festival con una riflessione sugli
equilibri dell’ordine globale – ai giornalisti Francesco Cancellato, direttore
di Fanpage.it e Marta Serafini del Corriere della Sera, che hanno raccontato la
censura dell’informazione in Italia e la guerra digitalizzata in Ucraina; ancora
la saggista e giornalista Paola Caridi e l’artista italo-palestinese Nabil Bey
Salameh che, in Piazza Prampolini, hanno dato voce alla memoria e alla
resistenza del popolo di Gaza. La caporedattrice di Sky TG24 Tonia Cartolano e
il giornalista di Radio 24 Giampaolo Musumeci hanno moderato, invece, gli
incontri con la presidente di EMERGENCY Rossella Miccio e gli operatori di
EMERGENCY impegnati in Afghanistan, a Gaza e in Ucraina.
In conclusione, la serata con Pietro Sparacino, Michela Giraud e Michela
Catuzzi ha fatto “ridere, ma anche riflettere” piazza Prampolini.
Il Festival entra oggi nel vivo, con una giornata ricca di appuntamenti – che
culmina in piazza Prampolini con la presentazione alle 20.00 del
podcast Seietrenta XL dedicato a Gino Strada a 5 anni dalla sua scomparsa e con
il racconto di Stefano Nazzi del G8 di Genova alle 21.30.
La conclusione del festival domani, domenica 6 settembre offre una giornata
ricca di appuntamenti tra cui la giornalista e conduttrice Marianna Aprile; il
ricercatore ed ex funzionario NATO Ben Acheson; la professoressa di Filosofia
del linguaggio Anna Maria Lorusso; la giornalista e conduttrice Sky
TG24 Mariangela Pira; il giornalista de Il Post Nicola Ghittoni; la
giornalista Yousra Elbagir; la difensora dei diritti umani Parisa Nazari e
l’artivista Sadra Valizadeh; la fumettista Zainab Fasiki; il linguista Federico
Faloppa; la cantautrice Emma Nolde e il divulgatore Roberto Mercadini; la
presidente di EMERGENCY Rossella Miccio e gli operatori impegnati nei progetti
della ong a Gaza, in Ucraina, Sudan, Afghanistan, in Italia e nel Mediterraneo.
Il Festival si chiude alle 18.30 con “Sudan, viaggio al termine dell’umanità”:
un racconto con filmati e testimonianze di Fabio Tonacci, giornalista de la
Repubblica, che porta sul palco di Piazza Prampolini una delle crisi umanitarie
più gravi e meno raccontate del nostro tempo. Con la partecipazione
straordinaria di Fabrizio Gifuni e le letture di Leonardo Bianconi e Giulia
Quadrelli.
L’ultima giornata del Festival inizierà presto domenica 6 settembre in Piazza
San Prospero alle 8.00 del mattino con “Coraggio, respira!”: un inedito
risveglio per la mente a cura di Erica Monti, insegnante di Kundalini e Yin,
e Federico Taddia, scrittore e contaminatore culturale. Alle 9.15, all’Infopoint
di Piazza Prampolini, torna QB – Quotidiano Bellico, la rassegna stampa live che
R1PUD1A la guerra, a cura di Claudio Jampaglia, giornalista di Radio Popolare.
Alle 10.00, in Piazza Prampolini, i giornalisti Simone Pieranni e Laura Carrer,
moderati da Marianna Aprile, giornalista e conduttrice televisiva, si
interrogano, nell’incontro “Se la tecnologia decide chi vive e chi muore”, sulle
criticità giuridiche ed etiche sollevate dall’utilizzo dell’intelligenza
artificiale in guerra. Il dibattito è aperto da Luca Rifiorati, coordinatore
progetto Ucraina EMERGENCY.
Alle 11.00, in Viale Allegri 8, “Gaza: quale futuro?”, gli operatori di
EMERGENCY raccontano la catastrofe umanitaria nella Striscia, dove
malnutrizione, malattie infettive e traumi psicologici si aggiungono agli oltre
70.000 morti in meno di tre anni. Con Marta Bergamaschi e Gaddo Flego, medici a
Gaza, Alessandro Manno, responsabile progetto Palestina, e Pietro Parrino,
direttore FOD (Field Operations Department). Modera Laura Silvia Battaglia
al-Jalal, giornalista e documentarista. In contemporanea, in Piazza Martiri del
7 luglio, “Un caffè con…” Davide Giacomino, referente Advocacy per le Migrazioni
EMERGENCY, e il giornalista Niccolò Palla per parlare di “Ddl immigrazione vs
protezione internazionale”. Alle 11.15, in Piazza Casotti, è in programma
l’incontro in inglese “Visioning processes, peace processes”: Ben Acheson,
ricercatore indipendente ed ex funzionario NATO indaga nuovi modi per superare i
conflitti, a partire dal caso dell’Irlanda del Nord. Sempre alle 11.15, al
Teatro San Prospero (via Guidelli, 5), c’è lo spettacolo teatrale “Lvi è
tornato” di e con Giampaolo Musumeci e Beppe Salmetti. Giulio Cesare ritorna in
ogni epoca e in ogni forma, a incarnare il potere nella sua essenza più pura. In
collaborazione con Radio24.
Alle 12.15, in Piazza Casotti, “La guerra come spettacolo: e la
realtà?” con Anna Maria Lorusso, professoressa di Filosofia e Teoria dei
linguaggi all’Università di Bologna, per trovare il coraggio di assumersi la
responsabilità di uno sguardo consapevole anche a distanza. In Viale Allegri 8,
alla stessa ora, “Ucraina: curare l’isolamento”, sugli interventi di EMERGENCY
nelle regioni di Donetsk e Kharkiv per rispondere all’impatto meno visibile
della guerra: isolamento, trauma, malattie croniche e frammentazione
dell’accesso alle cure. Con Alessandro Lamberti-Castronuovo, referente medico
cure primarie, Pietro Parrino, direttore FOD (Field Operations
Department), Daria Rieznik, field officer Ucraina, Luca Rifiorati, coordinatore
progetto Ucraina e Svitlana Tertychna, field officer Ucraina. Modera Laura
Silvia Battaglia al-Jalal.
Nel pomeriggio, alle 14.00, in Piazza Fontanesi, “Un caffè con…” Boban Pesov,
tra gli illustratori della graphic novel Un diavolo muto. Storie da Gaza; nel
Cortile di Palazzo Ancini, “Quattro chiacchiere” con Luca Radaelli, responsabile
Risorse Umane SAR EMERGENCY, in collaborazione con Digital Freaks. “Quanto
contano davvero i mercati nelle nostre vite?”, prova a rispondere Mariangela
Pira, giornalista e conduttrice di Sky TG2, alle 14.30, in Piazza Casotti. Nel
Cortile di Palazzo Dossetti (viale Allegri, 9), alla stessa ora, 14.30, “Un
giocatore lo vedi dal coraggio”. in collaborazione con Il Post. Il
giornalista Nicola Ghittoni racconta le storie di calciatori e calciatrici che
hanno sfidato i regimi.
A seguire, alle 15.00, al Teatro San Prospero, sarà proiettato il
documentario “The Encampments”, di Kei Pritsker e Michael T. Workman
(Usa-Palestina, 2025), sull’ondata globale di attivismo studentesco per Gaza
nata dalla Columbia University. Versione originale (arabo e inglese) con
sottotitoli in italiano. Alle 15.15, in Piazza Casotti, Robert Mugabe, medical
social worker EMERGENCY in Uganda, racconta 5 anni di lavoro dell’ong nel Paese,
nell’incontro in lingua inglese “Shaping the future: EMERGENCY in Uganda”.
Alle 15.30, in Viale Allegri 8, “Quando il coraggio di una persona può
accenderne mille”: dall’Iran all’Italia, la forza della testimonianza pubblica
come atto di resistenza. Con Parisa Nazari, difensora dei diritti umani, e Sadra
Valizadeh, artivista queer/non-binary. Modera Marta Allevato, giornalista AGI.
Stiamo assistendo a una continua militarizzazione del linguaggio pubblico e
mediatico, ma da dove possiamo partire per trovare un linguaggio alternativo,
capace di rimettere al centro la convivenza? Ne parla, alle 16.00 in Piazza
Casotti, l’incontro “Disarmare il discorso” con Federico Faloppa, professore
di Language and discrimination all’University of Reading (UK). Alle 16.30, in
Piazza San Prospero, “Un caffè con…” Francesca Bocchini e Daniele Giacomini di
EMERGENCY su “Nascere sicuri, cure affidabili: EMERGENCY in Afghanistan”. Nel
Cortile di Palazzo Dossetti, sempre alle 16.30, “Le storie di “Una
mattina”” con Luca Misculin, giornalista de Il Post: un racconto dal vivo sulla
Resistenza italiana, in collaborazione con Il Post. Il femminismo islamico,
plurale e capace di sfidare stereotipi e pregiudizi è al centro dell’incontro in
italiano e spagnolo “Femministe, musulmane, libere”, alle 16.45 in Piazza
Casotti. Con Zainab Fasiki, autrice di fumetti, e Carolina Paolicchi, editrice e
traduttrice Astarte Edizioni.
Alle 17.00, nel Cortile di Palazzo Ancini, Digital Freaks intervista Marta
Bergamaschi, medica EMERGENCY a Gaza, nel nuovo appuntamento di “Quattro
chiacchiere”. Alle 17.30, nel Cortile di Palazzo Dossetti, la giornalista di Sky
News Yousra Elbagir e Suha Abdelwahab Abdalla Hassan, responsabile Cliniche OAT
EMERGENCY in Sudan, raccontano la peggior crisi umanitaria degli ultimi tre anni
e riflettono sul perché avviene nell’indifferenza generale. L’incontro “Restare
e curare: il coraggio silenzioso del Sudan” vede il contributo video del
fotografo Faiz Abubakr Mohamed-Hamed e la conduzione del giornalista Giampaolo
Musumeci. La crisi dimenticata del Sudan è al centro anche dell’incontro di
chiusura della sesta edizione del Festival di EMERGENCY. Alle 18.30 in Piazza
Prampolini c’è “Sudan, viaggio al termine dell’umanità”: un racconto con filmati
e testimonianze di Fabio Tonacci, giornalista de la Repubblica, con
la partecipazione straordinaria di Fabrizio Gifuni e le letture di Leonardo
Bianconi e Giulia Quadrelli.
Proseguono nella terza e ultima giornata di festival anche gli appuntamenti
dedicati a bambini, ragazzi e famiglie: alle 11.00 nel Cortile della Biblioteca
Panizzi (via Farini, 3) il laboratorio “Esercizi di impavido ricamo” con Remida,
centro di riciclaggio creativo; dalle 15.00 in Piazza Martiri del 7 Luglio
l’attività itinerante “Coraggio, pedala!” con l’Associazione Il Tarlo; alle
17.00 nel Cortile della Biblioteca Panizzi, lo spettacolo “Tu che ti senti ai
fianchi l’uragano” con il poeta e divulgatore Roberto Mercadini e la
cantautrice Emma Nolde.
Domani, domenica 6 settembre, sarà anche l’ultimo giorno per visitare le
installazioni “O la guerra o noi – La linea delle nostre scelte”, dedicata
all’obiezione di coscienza nell’ambito della campagna R1PUD1A, e “Insieme: così
lontani, così vicini”, l’esperienza immersiva realizzata da IED Milano per
EMERGENCY: a Palazzo Da Mosto (via Mari, 7), dalle 10.00 alle 19.00. Rimarrà,
invece, aperta fino al 25 ottobre mostra fotografica “Revelation” di Lorenzo
Meloni (Magnum Photos), a cura di Giulia Tornari. al Palazzo dei Musei (Via
Spallanzani, 1).
Molti appuntamenti del festival sono già sold out, ma sul sito
(https://www.emergency.it/festival/) e presso l’info-point di piazza
Prampolini sono ancora disponibili biglietti per alcuni appuntamenti. In caso di
posti liberi, inoltre, sarà possibile accedere agli incontri mettendosi in fila
poco prima degli eventi.
Sabato 5 settembre si conclude inoltre a Caserta il tour estivo Orbit Orbit del
rapper e cantautore Caparezza, che ha sostenuto EMERGENCY e la sua campagna
R1PUD1A. In ogni serata del tour un disegnatore o una disegnatrice hanno
affiancato Caparezza sul palco per realizzare un’opera live, donata e messa
all’asta per EMERGENCY. È ancora possibile partecipare all’asta sulla
piattaforma internazionale di aste benefiche online Charitystars.
Il Festival di EMERGENCY è organizzato grazie a un protocollo di intesa con il
Comune di Reggio Emilia, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e con la
media partnership di Adnkronos e Sky Tg24.
Per rimanere aggiornati sulle attività di EMERGENCY in Italia e nel
mondo: https://www.emergency.it
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