L’ESERCITO ISRAELIANO HA ASSALTATO LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA II IN ACQUE INTERNAZIONALI

Radio Onda d`Urto - Monday, May 18, 2026

Stamattina l’esercito israeliano ha assaltato le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla II diretta verso Gaza per rompere l’assedio. Nell’ennesimo atto di pirateria contro la Flotilla solidale con la popolazione palestinese della Striscia di Gaza, i militari di Tel Aviv hanno abbordato 17 (forse 19) delle 54 imbarcazioni in acque internazionali, al largo di Cipro. Più di quaranta barche continuano, invece, la navigazione verso la Palestina. Le navi intercettate sono state danneggiate e lasciate alla deriva. I militari israeliani hanno trasferito attiviste e attivisti delle imbarcazioni intercettate su una nave cargo, utilizzata come prigione.

Si tratta di “un’altra aggressione illegale in alto mare, quattro giorni dopo che le imbarcazioni civili sono salpate da Marmaris, in Turchia, per stabilire un corridoio umanitario e rompere l’assedio illegale israeliano di Gaza”, denuncia Global Sumud Flotilla. “Questo scontro navale attivo – aggiungono attiviste e attivisti – è la diretta continuazione dell’assalto militare israeliano lanciato solo due settimane fa al largo della costa di Creta”.

“Intercettando oggi la Flotilla a un perimetro di 250 miglia nautiche e nella zona di occupazione speciale di Cipro – si legge poi nel comunicato diffuso a caldo da Gsf – il regime israeliano continua a dimostrare un sistematico disprezzo per il diritto marittimo internazionale, la libertà di navigazione in alto mare e la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos)”.

Su Radio Onda d’Urto è intervenuto Tony La Piccirella, attivista della Global Sumud Flotilla. Ascolta o scarica.