La Delibera che approva il Programma di acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a Servizi pubbliciIl 5 marzo 2026 l’Assemblea capitolina ha approvato il Programma di
acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a verde e servizi
pubblici (cosiddetto Piano dei Servizi), previsto nel Piano regolatore ma
rimasto sinora inattuato, che intende mappare mappare, analizzare e pianificare
la distribuzione dei servizi pubblici e di interesse pubblico su tutto il
territorio comunale. L’obiettivo dichiarato è “superare la logica degli standard
urbanistici quantitativi (basati solo sui metri quadri) per passare a una
valutazione della qualità e dell’accessibilità reale dei servizi per i
cittadini“.
Il Piano dei servizi censisce e analizza i servizi esistenti nei territori
(scuole, centri sportivi, presidi sanitari, spazi culturali, aree verdi) per
identificare i fabbisogni delle zone della città nelle quali sono inesistenti o
carenti le aree verdi e i servizi, dove è necessario intervenire con nuovi
investimenti, per “ridurre le disuguaglianze tra centro e periferie, garantendo
a ogni quartiere una dotazione minima di servizi essenziali, anche in base al
modello della “Città dei 15 minuti“. Proponiamo i materiali pubblicati dal sito
istituzionale, a breve un approfondimento di Carteinregola. (AMBM)
5ª Proposta (Dec. G.C. n. 2 del 15 gennaio 2026) Approvazione del Programma di
acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a Servizi pubblici
di cui all’art. 83, comma 6 delle NTA di PRG vigente e delle Linee Guida per la
determinazione dell’interesse pubblico nell’approvazione dei Progetti Pubblici
Unitari presenti nel medesimo articolo per la realizzazione dei Servizi pubblici
(1). scarica la delibera
Relazione Verde e servizi pubblici del Programma di acquisizione e gestione
delle aree scarica Allegato Relazione+generale_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-Relazionegenerale_signed.pdf
Atlante Verde e servizi pubblici programma di acquisizione e gestione delle aree
Allegato ATLANTE+-+parte+generale_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-partegenerale_signed.pdf
Municipio I Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 1_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-1_signed.pdf
Municipio II Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 2_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-2_signed.pdf
Municipio III Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 3_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-3_signed.pdf
Municipio IV Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 4_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-4_signed.pdf
Municipio V Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 5_compressed_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-5_compressed_signed.pdf
Municipio VI Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 6_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-6_signed.pdf
Municipio VII Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 7_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-7_signed.pdf
Municipio VIII Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 8_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-8_signed.pdf
Municipio IX Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 9_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-9_signed.pdf
Municipio X Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 10_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-10_signed.pdf
Municipio XI Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 11_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-11_signed.pdf
Municipio XII Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 12_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-12_signed.pdf
Municipio XIII Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 13_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-13_signed.pdf
Municipio XIV Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 14_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-14_signed.pdf
Municipio XV Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede
informative
Allegato ATLANTE – Municipio 15_signed.pdf
https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-15_signed.pdf
VERDE E SERVIZI PUBBLICI PROGRAMMA DI ACQUISIZIONE E GESTIONE DELLE AREE
* Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia
* Dipartimento programmazione urbanistica Gianni Gianfrancesco (Direttore del
Dipartimento) Laura Forgione (Dirigente UO Piano Regolatore) Loredana
Andrianello (Funzionario Direttivo Amministrativo)
* Supporto tecnico-scientifico Dipartimento di Architettura – Università degli
studi Roma Tre Mauro Baioni (resp. scientifico) Mimì Coviello, Daniele
Corrado
* Laboratorio Standard Stefano Munarin, Maria Chiara Tosi (IUAV) Cristina
Renzoni, Paola Savoldi (POLIMI) Elena Marchigiani, Sara Basso (UNITS)
Giovanni Caudo (UNIROMA3)
Il comunicato sul sito di Roma Capitale del 5 marzo 2026
L’Assemblea capitolina ha approvato il Programma di acquisizione, utilizzazione
e gestione delle aree destinate a verde e servizi pubblici (cosiddetto Piano dei
Servizi), un nuovo strumento urbanistico e programmatorio introdotto da Roma
Capitale per mappare, analizzare e pianificare la distribuzione dei servizi
pubblici e di interesse pubblico su tutto il territorio comunale.
Il Programma, che seppur previsto nel Piano regolatore era rimasto sinora
inattuato, costituisce uno strumento dinamico fondamentale per mappare in modo
dettagliato le condizioni locali, la dotazione e l’effettiva fruibilità di aree
e servizi. L’obiettivo principale è superare la logica degli standard
urbanistici quantitativi (basati solo sui metri quadri) per passare a una
valutazione della qualità e dell’accessibilità reale dei servizi per i
cittadini.
In particolare, il Piano dei servizi: analizza per la prima volta in modo
sistematico tutti i servizi esistenti (scuole, centri sportivi, presidi
sanitari, spazi culturali, aree verdi) dando vita a una mappatura completa degli
stessi; identifica i fabbisogni delle zone della città “scoperte” o carenti di
aree verdi e servizi, dove è necessario intervenire con nuovi investimenti; è
integrato al PRG di cui costituisce un supporto dinamico permettendo di
programmare lo sviluppo della città in base alle necessità sociali e
demografiche attuali; punta a ridurre le disuguaglianze tra centro e periferie,
garantendo a ogni quartiere una dotazione minima di servizi essenziali, anche in
base al modello della “Città dei 15 minuti”.
Il Piano definisce, inoltre, sei priorità d’azione per orientare le scelte
locali: rafforzamento delle relazioni ecologiche, presenza della natura nella
città densa, valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, creazione di
reti di servizi di quartiere, integrazione tra alloggi sociali e servizi di
prossimità, riuso del patrimonio pubblico. Le priorità sono comuni a tutta la
città, ma le iniziative concrete dipendono dalle specificità di ciascun
contesto. Perciò, per ciascuna priorità, la città è stata suddivisa in celle di
1 km², all’interno delle quali il Programma individua le azioni più urgenti (es.
completamento dei servizi, connessione degli spazi verdi, recupero del
patrimonio, contrasto alle isole di calore, aumento della permeabilità).
“Con l’introduzione del Piano dei Servizi diamo seguito alle previsioni
del PRG e acceleriamo la realizzazione di vecchie previsioni rimaste sulla
carta. Il Piano è uno strumento importantissimo per la pianificazione della
città perché offre a ogni territorio un quadro aggiornato che indica dove sono
posizionate le aree, se sono pubbliche o private, se sono fruibili, e quali
servizi sono effettivamente presenti consentendo di orientare le scelte
operative per la loro acquisizione e gestione. Dalla mappatura effettuata
attraverso l’analisi circa 16.000 poligoni e oltre 6.000 punti di
servizi, organizzati in 31 categorie di interesse pubblico, siamo riusciti a
costruire un Atlante delle dotazioni e dei servizi, articolato
per Municipio e zona urbanistica e corredato da un database georeferenziato. Da
questa verifica è emerso che le aree destinate a verde e servizi attualmente
rispondono alla normativa nazionale sugli standard urbanistici che garantisce ad
ogni abitante almeno 18 metri quadrati riservati a parchi e giardini, impianti
sportivi, scuole, attrezzature culturali, parcheggi. Considerato però che il
nostro Piano regolatore ha elevato questa dotazione a 30 metri quadrati per
abitante, è evidente come sia necessario intervenire per rispettare questa
indicazione. Il Piano dei servizi fornisce, quindi, informazioni indispensabili
per decidere le destinazioni future delle aree da acquisire e per decidere se la
gestione debba essere pubblica o privata” spiega l’assessore all’Urbanistica,
Maurizio Veloccia.
9 giugno 2026
Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com
NOTE
(1) Art. 83, comma 6 delle NTA di PRG vigente (giugno 2026)
VEDI PRG PIANO REGOLATORE GENERALE 2008 (Dal sito urbanistica del Comune di
Roma)
Piano Regolatore Generale di Roma Titolo IV Sistema dei servizi, delle
infrastrutture e degli impianti
Capo 2° Servizi pubblici
Art.83. Servizi pubblici. Norme generali
1. Le aree per Servizi pubblici si articolano in aree per Servizi pubblici di
livello urbano ed aree per Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale
individuate negli elaborati 2. “Sistemi e Regole”, rapp. 1:5.000 e 3. 1:10.000.
Esse sono destinate a spazi, attrezzature e servizi pubblici rispettivamente di
interesse comunale o sovracomunale e di interesse locale, come specificati negli
articoli 84*1 e 85*2.
2. Le aree su cui tali servizi non siano già stati realizzati e che non siano
già di proprietà di Enti pubblici, o comunque istituzionalmente preposti alla
realizzazione e/o gestione dei servizi di cui al comma 1, sono preordinate alla
acquisizione pubblica da parte del Comune o di altri soggetti qualificabili
quali beneficiari o promotori dell’esproprio, ai sensi dell’art. 3, comma 1,
lett. c) e d), del DPR n. 327/2001.
3. I fabbricati di proprietà privata già adibiti a servizi pubblici in forza di
provvedimenti amministrativi o atti convenzionali non decaduti, conservano il
regime in atto fino alla decadenza dell’efficacia degli atti istitutivi e del
loro eventuale rinnovo.
4. Gli immobili privati esistenti, non adibiti a servizi pubblici, ma a funzioni
assimilabili alle destinazioni d’uso di cui agli articoli 84*1 e 85*2, possono
rimanere di proprietà privata, purché ne sia garantito l’uso pubblico tramite
convenzione con il Comune o con altri Enti pubblici competenti.
5. Le aree di cui al comma 2 sono acquisite tramite espropriazione per pubblica
utilità, ai sensi del DPR n. 327/2001, ovvero, nei casi e con le modalità
espressamente previste dall’art. 22*3, mediante cessione compensativa.
6. Ai fini della coordinata acquisizione pubblica delle aree, e ai sensi
dell’art. 13, comma 3*4, il Comune predispone, di norma, un “Programma di
acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a servizi pubblici”,
esteso a congrui ambiti territoriali, volto a conseguire, sulla base delle
indicazioni dell’elaborato G8*5, i livelli e le partizioni degli standard
urbanistici di cui agli articoli 7*6 e 8*7, e che individui, tra l’altro, le
aree d’intervento, le modalità di acquisizione, le fasi temporali, le risorse
finanziarie. L’elaborato G8 registra, periodicamente, le indicazioni di tale
programma e il suo stato di avanzamento. Se limitato ai servizi locali di cui
all’art. 85*2, il Programma può essere promosso dal Municipio, limitatamente al
proprio territorio, e sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale; può
essere altresì parte integrante della “Carta municipale degli obiettivi” di cui
all’art.13, comma 4*8.
7. In analogia a quanto previsto dall’art. 13, comma 14,*9 il Comune, se
previsto dai Programmi di cui al comma 6 e nell’ambito degli stessi, può
consentire la realizzazione e gestione delle aree destinate a verde pubblico e
ad attrezzature sportive e per il tempo libero, oltre che a soggetti terzi,
anche ai proprietari che ne facciano richiesta, sulla base di un piano di
gestione da recepire in apposita convenzione; in questo caso, l’area e le
attrezzature realizzate sono cedute al Comuneal termine della convenzione, ove
non rinnovata.
8. Sugli edifici esistenti, in attesa di quanto previsto al comma 9, sono
consentiti esclusivamente interventi di categoria MO, MS, RC, RE1, di cui
all’art. 9. Sono consentiti altresì interventi di categoria RE2, senza aumento
di SUL, con cambi di destinazione d’uso, solo se volti all’introduzione di
funzioni assimilabili a quelle previste dagli articoli 84 e 85.
9. I servizi pubblici di cui al comma 1 sono realizzati mediante progetto
pubblico unitario, predisposto dal Comune o dai soggetti concessionari o
convenzionati e approvato dalla Giunta comunale, nel caso di servizi pubblici di
livello locale, e dal Consiglio comunale, nel caso di servizi pubblici di
livello urbano. Sono soggetti alla medesima procedura i cambiamenti di
destinazione dei servizi esistenti, dall’una all’altra delle tipologie previste
dagli articoli 84*1 e 85*2. Nel progetto unitario di nuovo impianto, è possibile
procedere allo stralcio degli edifici esistenti e dei relativi lotti di
pertinenza, che, in tal caso, non concorrono alla determinazione della ST e
dell’indice ET.
10. In sede di progettazione e realizzazione dei servizi pubblici, e comunque di
qualsiasi opera di edilizia pubblica o di uso pubblico anche localizzata fuori
dalle componenti di cui agli articoli 84 e 85, vanno rispettate le norme in
materia di accessibilità ed eliminazione di barriere architettoniche. In sede di
formazione degli interventi indiretti, le aree destinate a servizi pubblici o
aperti al pubblico devono essere individuate tenendo conto della necessità di
rispettare, in sede di progettazione delle opere, le norme suddette. L’accesso
pedonale agli spazi e edifici pubblici o d’uso pubblico deve essere garantito a
tutti i cittadini, compresi quelli con ridotta capacità motoria e sensoriale.
*NOTE*
*1 VEDI Art.84. Servizi pubblici di livello urbano
*2 VEDI Art.85. Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale
*3 VEDI Art. 22 Cessione compensativa
*4 Art. 13, comma 3
Art.13. Norme generali per gli interventi indiretti comma 3. La formazione degli
strumenti urbanistici esecutivi può essere di iniziativa pubblica o privata: il
Comune può subordinare o promuovere tali iniziative mediante atti di indirizzo e
programmazione, anche nelle forme di cui all’art. 14, che stabiliscano priorità
ed eventuali risorse finanziarie differenziate tra diversi ambiti, con
particolare riguardo a quelli che rivestono maggiore interesse pubblico e
maggiore rilevanza urbanistica; non sono subordinabili a tali atti gli strumenti
urbanistici esecutivi di iniziativa privata, interamente rispondenti alle
prescrizioni del PRG e interamente progettati e realizzati a cura e spese dei
soggetti proponenti; sono subordinati a tali atti i Progetti urbani, di cui
all’art. 15, i Programmi integrati, di cui agli articoli 50 e 53, salvo che il
Programma preliminare non assuma gli effetti di indirizzo e programmazione,
nonché gli Ambiti di riserva, di cui all’art. 67. Gli atti di programmazione
urbanistica costituiscono indirizzo vincolante per la programmazione dei lavori
pubblici, di cui all’art. 128 del D.LGT n. 163/2006.
*5 Vedi PRG – G8 Standard urbanistici
*6 vedi Art.7. Parcheggi pubblici e privati
*7 vedi Art.8. Standard urbanistici
*8 Vedi Art.13, comma 4 (“Carta municipale degli obiettivi”) 4. Al fine di
orientare le proprie decisioni nell’esercizio delle competenze in materia
urbanistica, nonché le iniziative dell’Amministrazione centrale e dei soggetti
privati nella formazione degli interventi indiretti, i Municipi predispongono la
“Carta municipale degli obiettivi”, atto di indirizzo politico- programmatico in
assenza del quale gli interventi consentiti dal PRG possono comunque essere
attuati. Di tale documento fa parte la “Carta risorse e opportunità per le
bambine e i bambini” di cui si allegano, a titolo indicativo, gli elaborati
I9.1- I9.19, predisposti per ogni Municipio.
*9 Art. 13, comma 14
Art.13. Norme generali per gli interventi indiretti -comma 14. Lo strumento
urbanistico esecutivo può prevedere, tramite convenzione, l’affidamento della
gestione delle aree a verdepubblico ai soggetti attuatori degli interventi,
oltre il termine di 3 anni di cui al comma 13, prevedendo, quale corrispettivo
per gli oneri di manutenzione ed esercizio, la possibilità di realizzare e
gestire su tali aree una quota della SUL privata di convenzione destinata a
funzioni non abitative, ovvero impianti sportivi e attrezzature socio-ricreative
pubbliche all’aperto, fatto salvo il limite minimo di cessione di aree e di
standard urbanistici stabiliti dal PRG.