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GUERRA: “SULL’ACCORDO USA IRAN CI SONO DIVERSE VARIABILI, UNA DI QUESTE E’ ISRAELE, CHE LO RENDONO FRAGILE”
“La base negoziale è verosimilmente quella iraniana, tuttavia ci sono diverse variabili, una di queste naturalmente è Israele.” Comincia con queste parole il commento del giornalista esperto di medio oriente Marco Magnano sulla possibile svolta nel negoziatoUsa-Iran. Poco prima delle 20 di ieri sera Trump, dopo avere trascorso la giornata ad annunciare raid massicci sull’Iran, per “fare come in Venezuela”, ha poi smentito se stesso: “abbiamo l’accordo, niente raid. Abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo. Firmeremo molto presto, forse nel fine settimana in Europa.“subito dopo la firma riaprirà anche lo Stretto di Hormuz’, dove però nel frattempo ‘resta pienamente in vigore’ il blocco navale e dove nelle ultime ore sono stati abbattuti dagli Usa 2 droni iraniani. Da Teheran, la freddezza iniziale di fronte alla giravolta di Trump è stata sostituita, con il passare delle ore, da una postura quasi rivendicativa: ‘Il testo approvato è quello proposto dall’Iran’, ha fatto sapere la tv di Stato. Dietro le quinte in realtà si lima e si tratta ancora, ma qualcosa di vero nelle parole di Trump c’è, stando ad alcune agenzie di stampa semiufficiali iraniane: per la Mehr, Usa e Iran “si apprestano ad avviare i negoziati finali incentrati su questioni nucleari ed economiche, escludendo però il programma missilistico”, di cui si parlerà in seguito. La bozza di memorandum prevede la fine del blocco Usa di Hormuz, la riapertura dello Stretto, la revoca delle sanzioni petrolifere, lo sblocco dei fondi iraniani congelati e l’impegno degli Usa a ritirare le forze dalle aree circostanti “Netanyahu subito dopo le parole di Trump sull’accordo raggiunto – prosegue il commento Magnano – ha rilasciato un comunicato stampa in cui è scritto che Israele non è parte del possibile accordo, ma apprezzava alcuni passaggi delle dichiarazioni di Trump quelle in cui il presidente Usa aggiungeva che tra le parti dell’accordo c’è la cessione di tutto l’uranio arricchito iraniano che sarà ceduto a qualche stato terzo approvato dai negoziatori; quindi questo, il limite sulla produzione missilistica e la cessazione del supporto per i cosiddetti proxy nella regione, ovvero in particolare a Hezbollah. E’ interessante perché nel comunicato iraniano tutto questo è completamente riformulato, quindi abbiamo ancora un gap molto ampio da colmare però detto questo è vero che siamo effettivamente davanti ad una possibile, possibile, svolta.” L’analista di questioni internazionali evidenzia però un altro grande punto debole:  “l’aspetto strategico, ovvero a che cosa può servire questo cessate il fuoco, questo accordo, perché Trump continua a parlare di pace quando non ci sono nella regione le condizioni per la pace e lo vediamo da tantissimi aspetti, uno naturalmente sono questi attacchi che comunque hanno continuato a susseguirsi, un secondo è il fronte collegato a quello tra Iran e Stati Uniti che è quello che si combatte in Libano e su cui Israele ha tutto l’interesse a tenere l’accordo separato e non rispettarlo anche se dovesse essere firmato e quindi questo è un punto estremamente debole.“ Esiste poi secondo Magnano anche un altro aspetto che rende fragile l’eventuale intesa: “l’altro punto critico sono tutti gli altri vari attori del Golfo che in questo momento stanno cercando delle vie più o meno diplomatiche o economiche per mantenere comunque una posizione di forza rispetto all’Iran, penso ad esempio all’Arabia Saudita, quindi non ci sono effettivamente le condizioni per accertarsi e per poter avere la logica speranza che questo cessate il fuoco sia destinato a trasformarsi in qualcos’altro cioè una stabilizzazione della regione, anche perché questa stabilizzazione non fa comodo a nessuna delle potenze militarmente rilevanti di questo territorio compresa la Turchia. Tutto questo rende questo accordo di breve respiro.” Nella seconda parte dell’intervista rilasciata a Radio Onda d’Urto Marco Magnano parla della situazione in Libano dove si sta recando e dell’obiettivo di Israele di rafforzare la propria posizione militare sul campo occupando maggior territorio possibile verso nord per avere poi maggior forza al momento del negoziato sul Libano. L’intervista a Marco Magnano, giornalista e analista di questioni internazionali e mediorientali Ascolta o scarica
June 12, 2026
Radio Onda d`Urto
RAZZISMO E FASCISMO SOTTO I CIELI D’IRLANDA!
QUANTO STA SUCCEDENDO IN IRLANDA(E INGHILTERRA) E’ IL PRELUDIO A UNA GENERALE GUERRA TRA POVERI DOVE I PARTITI FASCISTI E RAZZISTI FOMENTANO LO SCONTRO SIA CONTRO IL NEMICO “IMMIGRATO” VISTO  COME VALVOLA DI SFOGO PER I LAVORATORI POVERI E LE MASSE IMPOVERITE DALLA CRISI DEL CAPITALISMO, SIA PER AVERE VOTI ALLE ELEZIONI POLITICHE. QUESTO AVVENIMENTO DEV’ESSERE UN TERMOMETRO PER IL SI COBAS NELL’ANDARE A STRUTTURARE UNA ORGANIZZAZIONE CHE SIA IN GRADO DI DARE UNA PROSPETTIVA ANCHE POLITICA  ALLA NS CLASSE DI RIFERIMENTO  CHE SONO I PROLETARI VISTO CHE ABBIAMO AL NS INTERNO 33 NAZIONALITA’. NOI RAPPRESENTIAMO  GIA’  IL MONDO INTERO COME CLASSE LAVORATRICE E LA NS UNITA'(CONTRO IL RAZZISMO E IL NAZIONALISMO) L’ABBIAMO COSTRUITA CON LE LOTTE DAVANTI AI CANCELLI. DOBBIAMO ESSERE PUNTO DI RIFERIMENTO AVANZATO PER ALTRI MILIONI DI PROLETARI . VIVA L’UNITA’ INTERNAZIONALE DEI LAVORATORI UNICO ANTIDOTO CONTRO SIONISMO, RAZZISMO E FASCISMO. IN UNA PAROLA CONTRO IL SISTEMA CAAPITALISTICO, SI COBAS NAZIONALE   L'articolo RAZZISMO E FASCISMO SOTTO I CIELI D’IRLANDA! proviene da S.I. Cobas - Sindacato intercategoriale.
SCIOPERO FACCHINI E CORRIERI ALLA BRT LANDRIANO.
DOPO AVER INVIATO NUMEROSE RICHIESTE PER RISOLVERE UNA SERIE DI PROBLEMI TRA CUI LA PIU’ IMPORTANTE FARE L’ASSEMBLEA SINDACALE ALL’INTERNO DEL SITO NON AVENDO RICEVUTO RISCONTRI E’ PARTITO LO SCIOPERO. DOPO 6 ORE DI SCIOPERO, CON PRESISDIO, LE AZIENDE HANNO DATO L’OK ALLE NS RICHIESTE E QUELLE NON DISCUSSE  ABBIAMO FISSATO UN INCONTRO  PER GIOVEDI 11 E VENERDI 12 NELLA SEDE SI COBAS DI MILANO DOVE SI DISCUTERA’ DELLE RICHIESTE RIMASTE IN SOSPESO. viva SI COBAS viva i lavoratori in lotta ✊🏿✊🏽✊🏻 SI COBAS NAZIONALE L'articolo SCIOPERO FACCHINI E CORRIERI ALLA BRT LANDRIANO. proviene da S.I. Cobas - Sindacato intercategoriale.
PER ADIL SENZA PERDERE LA NOSTRA TENEREZZA!
POSTIAMO CON PIACERE  UN COMUNICATO DEL CENTRO SOCIALE VITTORIA IN RICORDO DI ADIL BELAKHDIM ,COORDINATORE DEL SI COBAS NOVARA, UCCISO DA UN CAMIONISTA IN NOME DEL PROFITTO. LO COMMEMORIAMO COME SI COBAS,IL GIORNO 20 GIUGNO 2026 DALLE ORE 9.30 COME DESCRITTO NEL VOLANTINO PRESENTE NEL SITO, INVITANDO TUTTE LE FORZE SINDACALI E SOCIALI ALLA PARTECIPAZIONE DAVANTI ALLA LIDL DI BIANDRATE. RINGRAZIAMO I COMPAGNI DEL VITTORIA CHE SEMPRE SONO STATI VICINI AL SI COBAS NELLE LOTTE DAVANTI AI CANCELLI COME  NELLE PIAZZE. LO COMMEMORIAMO, NON COME UN RITUALE ANNUALE MA PER RICORDARE  A TUTTA LA CLASSE LAVORATRICE  CHE A 5 ANNI DAL SUO ASSASSINIO I DIRITTI E LE CONQUISTE DEI PROLETARI  SONO MESSI FORTEMENTE IN DISCUSSIONE DAI PADRONI, MA  CHE IL SI COBAS  C’E’ E RESISTE CONTRO TUTTI I NEMICI  ESTERNI E INTERNI. CON ADIL IN OGNI LOTTA, INSIEME AL COMPAGNO GNAPPO, PER LA LIBERAZIONE DAL CAPITALISMO. SI COBAS NAZIONALE Compagno Adil sei caduto vittima di una guerra di classe. Non sei il primo e non sarai purtroppo l’ultimo, lo sappiamo. Ma mentre il nostro cuore è lacerato e piange la nostra mente è ben lucida e conosce bene gli assassini, la barbarie del modo di produzione basato sullo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, la violenza della prevaricazione di pochi sulla vita di un intero pianeta. Ma a questo sistema noi opponiamo i tuoi e i nostri valori. Il valore della solidarietà e dell’uguaglianza sociale, del sacrificio individuale in nome di una collettività, dell’eliminazione di ogni discriminazione di genere e colore della pelle. Dell’abbattimento definitivo di una società basata sullo sfruttamento e sulla divisione in classi. Per chi ha questi valori la vita di un compagno ha un valore immenso ed è ancora incredibile pensare che il gesto criminale di un bastardo ti abbia potuto togliere la vita, ti abbia tolto ai tuoi compagni e alle tue compagne, ti abbia tolto a tua moglie e ai tuoi figli. Chiediamo ora a tutte e tutti di scegliere da che parte stare e gli assassini non si potranno nascondere perché il tuo nome sarà in ogni lotta. A noi resta il tuo esempio e il monito ai padroni che non ci potranno mai cambiare e che saremo sempre più duri senza mai perdere la tenerezza e la capacità di piangere per un nostro compagno assassinato insieme alla capacità di essere sempre più lucidi nel nostro odio di classe. I compagni e le compagne del Csa vittoria L'articolo PER ADIL SENZA PERDERE LA NOSTRA TENEREZZA! proviene da S.I. Cobas - Sindacato intercategoriale.
PONTE SULLO STRETTO, INDAGINE PER CORRUZIONE. “NON CI SORPRENDE” DICE MARRA DEL MOVIMENTO NO PONTE
Un inchiesta per corruzione crea nuovi problemi alla grande opera inutile del ponte sullo Stretto. Secondo la Procura di Roma l’ex presidente aggiunto della Corte dei conti Tommaso Miele, l’imprenditore Vincenzo Virgiglio e l’avvocato Giacomo Saccomanno (uomo di Salvini, già commissario leghista in Calabria) avrebbero fatto pressioni sui giudici per ottenere pareri favorevoli. Nel mirino in particolare 2 magistrati, avvicinati senza successo.  “Non è una sorpresa perchè nel corso degli ultimi mesi più volte abbiamo manifestato preoccupazioni rispetto al fatto che l’iter riceveva delle approvazioni da parte di organismi di controllo anche con forzature – commenta Peppe Marra del Movimento No Ponte – penso ad esempio alle osservazioni sulla valutazione di impatto ambientale, cioè pareri positivi con decine e decine di osservazioni. Abbiamo parlato di strane nomine avvenute prima nell’ambito delle commissioni. Stavolta si parla proprio di un tentativo di corruzione di un membro della Corte dei Conti nel tentativo di superare quella valutazione che  fortunatamente invece non ha visto il benestare da parte della Corte dei Conti tanto che ha bloccato l’approvazione del progetto definitivo. Dal punto di vista politico sposa pienamente tutto quello che negli anni abbiamo denunciato.” Le valutazioni di Peppe Marra sull’inchiesta e sullo stato del progetto Ponte sullo Stretto Ascolta o scarica
June 10, 2026
Radio Onda d`Urto
FESTA DI RADIO ONDA D’URTO 2026: LA LINE UP DEL PALCO PRINCIPALE DELLA XXXIV EDIZIONE!
XXXIV Festa di Radio Onda d’Urto, da mercoledì 5 a sabato 22 agosto 2026 in via Serenissima a Brescia! Ad agosto 2026 Brescia ospita 18 serate di socialità libera e liberata, dibattiti, incontri, grande musica live con diversi palchi, libri, autoproduzioni, enogastronomia, confronto e scambio reciproco. La Festa sostiene Radio Onda d’Urto, emittente antagonista nata il 18 dicembre 1985 e che trasmette tutti i giorni senza un secondo di pubblicità, padrini né padroni. Siamo in via Serenissima, a 150 metri dal capolinea sud della metropolitana, Sant’Eufemia – Buffalora. Per arrivare: clicca qui I CONCERTI 2026 (apertura cancelli ore 19): MERCOLEDì 5 AGOSTO – SICK TAMBURO + CARA CALMA. Sottoscrizione: 5 euro dalle ore 20 GIOVEDì 6 AGOSTO – NOYZ NARCOS + MARTE + CUTA. Sottoscrizione: 20 euro dalle ore 19 VENERDì 7 AGOSTO – SARAFINE + FUCKSIA. Sottoscrizione: 5 euro dalle ore 20. SABATO 8 AGOSTO – 99 POSSE + ASIAN DUB FOUNDATION. Sottoscrizione: 10 euro dalle ore 19 DOMENICA 9 AGOSTO – CASINO ROYALE + ELLIE COTTINO & SISTA SOFY. Sottoscrizione: 5 euro dalle ore 20. LUNEDì 10 AGOSTO – MARLENE KUNTZ + DELTA V. Sottoscrizione: 10 euro dalle ore 20. MARTEDì 11 AGOSTO – ERNIA + BEBA. Sottoscrizione: 20 euro dalle ore 19. MERCOLEDI 12 AGOSTO – GOOD RIDDANCE + ADOLESCENTS + RICCOBELLIS. Sottoscrizione: 5 euro dalle ore 20 GIOVEDì 13 AGOSTO – CAPAREZZA CON “ORBIT ORBIT TOUR”. Biglietto Siae: 33 euro. Direttamente ai cancelli della Festa la sera stessa! [Prevendite online chiuse] VENERDì 14 AGOSTO – DISCHARGE + SPEEDGOAT + OH DiE!. Sottoscrizione: 10 euro dalle ore 20. SABATO 15 AGOSTO – ERIC SARDINAS + WAYLOZ. Sottoscrizione: 5 euro dalle ore 20. DOMENICA 16 AGOSTO – CISCO + GIANGILBERTO MONTI. Sottoscrizione: 5 euro dalle ore 20. LUNEDì 17 AGOSTO – DISS GACHA + LATRELLE + AYO MICH + DMOHA + OT FLAME. Sottoscrizione: 10 euro dalle ore 19. MARTEDì 18 AGOSTO – MINISTRI + BEE BEE SEA.  Sottoscrizione: 10 euro dalle ore 19. MERCOLEDì 19 AGOSTO – ENSI + NERONE + DANI FAIV + LIFFE + ARCOBALEDO + BARRA 1. Sottoscrizione: 5 euro dalle ore 20 GIOVEDì 20 AGOSTO – SUBSONICA CON “TERRE RARE TOUR” + TÄRA. Biglietto Siae: 33 euro. Prevendite disponibili su: Mailticket – Ticketmaster – Ticketone o direttamente ai cancelli della Festa la sera stessa! VENERDì 21 AGOSTO – THE ZEN CIRCUS + VIADELLIRONIA + AYMARA. Sottoscrizione: 10 euro dalle ore 19. SABATO 22 AGOSTO – ALBOROSIE & SHENGEN CLAN. Sottoscrizione: 10 euro dalle ore 20.   Ascolta lo spot di lancio della Festa! Ascolta o scarica   Tutte le info su www.festaradio.org  
June 10, 2026
Radio Onda d`Urto
IRLANDA: POGROM DELLA DESTRA UNIONISTA CONTRO LE PERSONE MIGRANTI A BELFAST, “XENOFOBIA FA MOLTA PRESA SULLA COMUNITÀ LEALISTA”
La sera di martedì 9 giugno, a Belfast, nel nord dell’Irlanda, manifestanti anti-migranti, legati alla destra xenofoba di marca unionista, sono scesi nelle strade dei quartieri a maggioranza lealista-protestante, hanno eretto barricate, dato alle fiamme bidoni e automobili, fino a dare vita a veri e propri pogrom nei confronti dei residenti di origine migrante, attaccando le loro case. Alcune persone sono state evacuate da un edificio che è stato dato alle fiamme nel tentativo dei manifestanti di bruciarne vivi i residenti. Ci sono state anche alcune aggressioni, tra cui alcuni accoltellamenti. Il pretesto, utilizzato dall’ultradestra unionista per fomentare i raid contro le persone migranti, è stato l’accoltellamento, lunedì sera, di un uomo di 40 anni da parte di un 30enne di origine sudanese che è stato arrestato e oggi comparirà davanti al giudice in tribunale. “Questa folla, che era costituita esclusivamente da cittadini della comunità unionista, ha dato alle fiamme addirittura delle case, ci sono delle immagini scioccanti che riportano ai pogrom del 1969 contro i cittadini nazionalisti o cattolici irlandesi”, afferma Carlo Gianuzzi, collaboratore di Radio Onda d’Urto e curatore del podcast “Diario d’Irlanda”. “Al nord (dell’Irlanda, ndr) questa animosità verso le persone di origine straniera si è innestata su un retroterra che fa riferimento al conflitto: ha avuto presa, e sta avendo presa, sulla comunità unionista-lealista, diciamo protestante, e molto meno, quasi per niente, sulla comunità nazionalista irlandese, cioè quella cattolica”, spiega Carlo Gianuzzi sulle frequenze di Radio Onda d’Urto. “Ieri sera infatti, nonostante il tentato omicidio sia avvenuto in una zona nazionalista, nei quartieri repubblicani come Belfast ovest o Ardoyne non è successo praticamente niente”, continua Gianuzzi. “Nel nord dell’Irlanda, dal momento che tutto questo può contare sull’organizzazione di membri, o comunque simpatizzanti, delle vecchie milizie lealiste, l’Uda e l’Uvf, hanno un certo livello efficacia dal punto di vista dei danni che possono provocare, come si è visto ieri”, aggiunge il nostro collaboratore esperto di storia e attualità irlandese. Su Radio Onda d’Urto l’intervento di Carlo Gianuzzi, nostro collaboratore e curatore del podcast “Diario d’Irlanda”. Ascolta o scarica.
June 10, 2026
Radio Onda d`Urto
Toscanellum: una legge nata per blindare lo status quo
In Italia la legge elettorale è un cantiere che non chiude mai e che si riscrive sempre a misura di chi governa. Questa norma fondamentale è diventata oramai una variabile dipendente al servizio della maggioranza parlamentare di turno, che la … Leggi tutto L'articolo Toscanellum: una legge nata per blindare lo status quo sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
La Delibera che approva il Programma di acquisizione, utilizzazione  e gestione delle aree destinate a Servizi pubblici
Il 5 marzo 2026 l’Assemblea capitolina ha approvato il Programma di acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a verde e servizi pubblici (cosiddetto Piano dei Servizi), previsto nel Piano regolatore ma rimasto sinora inattuato, che intende mappare mappare, analizzare e pianificare la distribuzione dei servizi pubblici e di interesse pubblico su tutto il territorio comunale. L’obiettivo dichiarato è “superare la logica degli standard urbanistici quantitativi (basati solo sui metri quadri) per passare a una valutazione della qualità e dell’accessibilità reale dei servizi per i cittadini“. Il Piano dei servizi censisce e  analizza i servizi esistenti nei territori (scuole, centri sportivi, presidi sanitari, spazi culturali, aree verdi) per identificare i fabbisogni delle  zone della città nelle quali sono inesistenti o carenti le aree verdi e i servizi, dove è necessario intervenire con nuovi investimenti, per “ridurre le disuguaglianze tra centro e periferie, garantendo a ogni quartiere una dotazione minima di servizi essenziali, anche in base al modello della “Città dei 15 minuti“. Proponiamo i materiali pubblicati dal sito istituzionale, a breve un approfondimento di Carteinregola. (AMBM) 5ª Proposta (Dec. G.C. n. 2 del 15 gennaio 2026) Approvazione del Programma di acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a Servizi pubblici di cui all’art. 83, comma 6 delle NTA di PRG vigente e delle Linee Guida per la determinazione dell’interesse pubblico nell’approvazione dei Progetti Pubblici Unitari presenti nel medesimo articolo per la realizzazione dei Servizi pubblici (1). scarica la delibera Relazione Verde e servizi pubblici del Programma di acquisizione e gestione delle aree scarica Allegato Relazione+generale_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-Relazionegenerale_signed.pdf Atlante Verde e servizi pubblici programma di acquisizione e gestione delle aree Allegato ATLANTE+-+parte+generale_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-partegenerale_signed.pdf Municipio I Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 1_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-1_signed.pdf Municipio II Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 2_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-2_signed.pdf Municipio III Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 3_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-3_signed.pdf Municipio IV Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 4_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-4_signed.pdf Municipio V Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 5_compressed_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-5_compressed_signed.pdf Municipio VI Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 6_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-6_signed.pdf Municipio VII Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 7_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-7_signed.pdf Municipio VIII Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 8_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-8_signed.pdf Municipio IX Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 9_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-9_signed.pdf Municipio X Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 10_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-10_signed.pdf Municipio XI Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 11_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-11_signed.pdf Municipio XII Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 12_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-12_signed.pdf Municipio XIII Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 13_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-13_signed.pdf Municipio XIV Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 14_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-14_signed.pdf Municipio XV Riferimenti per l’applicazione degli standard urbanistici Schede informative Allegato ATLANTE – Municipio 15_signed.pdf https://www.carteinregola.it/wp-content/uploads/2026/06/Verde-e-servizi-pubblici-programma-di-acquisizione-e-gestione-delle-aree-ATLANTE-Municipio-15_signed.pdf VERDE E SERVIZI PUBBLICI PROGRAMMA DI ACQUISIZIONE E GESTIONE DELLE AREE * Assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia * Dipartimento programmazione urbanistica Gianni Gianfrancesco (Direttore del Dipartimento) Laura Forgione (Dirigente UO Piano Regolatore) Loredana Andrianello (Funzionario Direttivo Amministrativo) * Supporto tecnico-scientifico Dipartimento di Architettura – Università degli studi Roma Tre Mauro Baioni (resp. scientifico) Mimì Coviello, Daniele Corrado * Laboratorio Standard Stefano Munarin, Maria Chiara Tosi (IUAV) Cristina Renzoni, Paola Savoldi (POLIMI) Elena Marchigiani, Sara Basso (UNITS) Giovanni Caudo (UNIROMA3) Il comunicato sul sito di Roma Capitale del 5 marzo 2026 L’Assemblea capitolina ha approvato il Programma di acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a verde e servizi pubblici (cosiddetto Piano dei Servizi), un nuovo strumento urbanistico e programmatorio introdotto da Roma Capitale per mappare, analizzare e pianificare la distribuzione dei servizi pubblici e di interesse pubblico su tutto il territorio comunale. Il Programma, che seppur previsto nel Piano regolatore era rimasto sinora inattuato, costituisce uno strumento dinamico fondamentale per mappare in modo dettagliato le condizioni locali, la dotazione e l’effettiva fruibilità di aree e servizi. L’obiettivo principale è superare la logica degli standard urbanistici quantitativi (basati solo sui metri quadri) per passare a una valutazione della qualità e dell’accessibilità reale dei servizi per i cittadini. In particolare, il Piano dei servizi: analizza per la prima volta in modo sistematico tutti i servizi esistenti (scuole, centri sportivi, presidi sanitari, spazi culturali, aree verdi) dando vita a una mappatura completa degli stessi; identifica i fabbisogni delle  zone della città “scoperte” o carenti di aree verdi e servizi, dove è necessario intervenire con nuovi investimenti; è integrato al PRG di cui costituisce un supporto dinamico permettendo di programmare lo sviluppo della città in base alle necessità sociali e demografiche attuali; punta a ridurre le disuguaglianze tra centro e periferie, garantendo a ogni quartiere una dotazione minima di servizi essenziali, anche in base al modello della “Città dei 15 minuti”. Il Piano definisce, inoltre, sei priorità d’azione per orientare le scelte locali: rafforzamento delle relazioni ecologiche, presenza della natura nella città densa, valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, creazione di reti di servizi di quartiere, integrazione tra alloggi sociali e servizi di prossimità, riuso del patrimonio pubblico. Le priorità sono comuni a tutta la città, ma le iniziative concrete dipendono dalle specificità di ciascun contesto. Perciò, per ciascuna priorità, la città è stata suddivisa in celle di 1 km², all’interno delle quali il Programma individua le azioni più urgenti (es. completamento dei servizi, connessione degli spazi verdi, recupero del patrimonio, contrasto alle isole di calore, aumento della permeabilità). “Con l’introduzione del Piano dei Servizi diamo seguito alle previsioni del PRG e acceleriamo la realizzazione di vecchie previsioni rimaste sulla carta. Il Piano è uno strumento importantissimo per la pianificazione della città perché offre a ogni territorio un quadro aggiornato che indica dove sono posizionate le aree, se sono pubbliche o private, se sono fruibili, e quali servizi sono effettivamente presenti consentendo di orientare le scelte operative per la loro acquisizione e gestione. Dalla mappatura effettuata attraverso l’analisi circa 16.000 poligoni e oltre 6.000 punti di servizi, organizzati in 31 categorie di interesse pubblico, siamo riusciti a costruire un Atlante delle dotazioni e dei servizi, articolato per Municipio e zona urbanistica e corredato da un database georeferenziato. Da questa verifica è emerso che le aree destinate a verde e servizi attualmente rispondono alla normativa nazionale sugli standard urbanistici che garantisce ad ogni abitante almeno 18 metri quadrati riservati a parchi e giardini, impianti sportivi, scuole, attrezzature culturali, parcheggi. Considerato però che il nostro Piano regolatore ha elevato questa dotazione a 30 metri quadrati per abitante, è evidente come sia necessario intervenire per rispettare questa indicazione. Il Piano dei servizi fornisce, quindi, informazioni indispensabili per decidere le destinazioni future delle aree da acquisire e per decidere se la gestione debba essere pubblica o privata” spiega l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia. 9 giugno 2026 Per osservazioni e precisazioni scrivere a laboratoriocarteinregola@gmail.com NOTE (1) Art. 83, comma 6 delle NTA di PRG vigente (giugno 2026) VEDI PRG PIANO REGOLATORE GENERALE 2008 (Dal sito urbanistica del Comune di Roma) Piano Regolatore Generale di Roma Titolo IV Sistema dei servizi, delle infrastrutture e degli impianti Capo 2° Servizi pubblici Art.83. Servizi pubblici. Norme generali 1. Le aree per Servizi pubblici si articolano in aree per Servizi pubblici di livello urbano ed aree per Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale individuate negli elaborati 2. “Sistemi e Regole”, rapp. 1:5.000 e 3. 1:10.000. Esse sono destinate a spazi, attrezzature e servizi pubblici rispettivamente di interesse comunale o sovracomunale e di interesse locale, come specificati negli articoli 84*1 e 85*2. 2. Le aree su cui tali servizi non siano già stati realizzati e che non siano già di proprietà di Enti pubblici, o comunque istituzionalmente preposti alla realizzazione e/o gestione dei servizi di cui al comma 1, sono preordinate alla acquisizione pubblica da parte del Comune o di altri soggetti qualificabili quali beneficiari o promotori dell’esproprio, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. c) e d), del DPR n. 327/2001. 3. I fabbricati di proprietà privata già adibiti a servizi pubblici in forza di provvedimenti amministrativi o atti convenzionali non decaduti, conservano il regime in atto fino alla decadenza dell’efficacia degli atti istitutivi e del loro eventuale rinnovo. 4. Gli immobili privati esistenti, non adibiti a servizi pubblici, ma a funzioni assimilabili alle destinazioni d’uso di cui agli articoli 84*1 e 85*2, possono rimanere di proprietà privata, purché ne sia garantito l’uso pubblico tramite convenzione con il Comune o con altri Enti pubblici competenti. 5. Le aree di cui al comma 2 sono acquisite tramite espropriazione per pubblica utilità, ai sensi del DPR n. 327/2001, ovvero, nei casi e con le modalità espressamente previste dall’art. 22*3, mediante cessione compensativa. 6. Ai fini della coordinata acquisizione pubblica delle aree, e ai sensi dell’art. 13, comma 3*4, il Comune predispone, di norma, un “Programma di acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a servizi pubblici”, esteso a congrui ambiti territoriali, volto a conseguire, sulla base delle indicazioni dell’elaborato G8*5, i livelli e le partizioni degli standard urbanistici di cui agli articoli 7*6 e 8*7, e che individui, tra l’altro, le aree d’intervento, le modalità di acquisizione, le fasi temporali, le risorse finanziarie. L’elaborato G8 registra, periodicamente, le indicazioni di tale programma e il suo stato di avanzamento. Se limitato ai servizi locali di cui all’art. 85*2, il Programma può essere promosso dal Municipio, limitatamente al proprio territorio, e sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale; può essere altresì parte integrante della “Carta municipale degli obiettivi” di cui all’art.13, comma 4*8. 7. In analogia a quanto previsto dall’art. 13, comma 14,*9 il Comune, se previsto dai Programmi di cui al comma 6 e nell’ambito degli stessi, può consentire la realizzazione e gestione delle aree destinate a verde pubblico e ad attrezzature sportive e per il tempo libero, oltre che a soggetti terzi, anche ai proprietari che ne facciano richiesta, sulla base di un piano di gestione da recepire in apposita convenzione; in questo caso, l’area e le attrezzature realizzate sono cedute al Comuneal termine della convenzione, ove non rinnovata. 8. Sugli edifici esistenti, in attesa di quanto previsto al comma 9, sono consentiti esclusivamente interventi di categoria MO, MS, RC, RE1, di cui all’art. 9. Sono consentiti altresì interventi di categoria RE2, senza aumento di SUL, con cambi di destinazione d’uso, solo se volti all’introduzione di funzioni assimilabili a quelle previste dagli articoli 84 e 85. 9. I servizi pubblici di cui al comma 1 sono realizzati mediante progetto pubblico unitario, predisposto dal Comune o dai soggetti concessionari o convenzionati e approvato dalla Giunta comunale, nel caso di servizi pubblici di livello locale, e dal Consiglio comunale, nel caso di servizi pubblici di livello urbano. Sono soggetti alla medesima procedura i cambiamenti di destinazione dei servizi esistenti, dall’una all’altra delle tipologie previste dagli articoli 84*1 e 85*2. Nel progetto unitario di nuovo impianto, è possibile procedere allo stralcio degli edifici esistenti e dei relativi lotti di pertinenza, che, in tal caso, non concorrono alla determinazione della ST e dell’indice ET. 10. In sede di progettazione e realizzazione dei servizi pubblici, e comunque di qualsiasi opera di edilizia pubblica o di uso pubblico anche localizzata fuori dalle componenti di cui agli articoli 84 e 85, vanno rispettate le norme in materia di accessibilità ed eliminazione di barriere architettoniche. In sede di formazione degli interventi indiretti, le aree destinate a servizi pubblici o aperti al pubblico devono essere individuate tenendo conto della necessità di rispettare, in sede di progettazione delle opere, le norme suddette. L’accesso pedonale agli spazi e edifici pubblici o d’uso pubblico deve essere garantito a tutti i cittadini, compresi quelli con ridotta capacità motoria e sensoriale. *NOTE* *1 VEDI Art.84. Servizi pubblici di livello urbano *2 VEDI Art.85. Verde pubblico e servizi pubblici di livello locale *3 VEDI Art. 22 Cessione compensativa *4 Art. 13, comma 3 Art.13. Norme generali per gli interventi indiretti comma 3. La formazione degli strumenti urbanistici esecutivi può essere di iniziativa pubblica o privata: il Comune può subordinare o promuovere tali iniziative mediante atti di indirizzo e programmazione, anche nelle forme di cui all’art. 14, che stabiliscano priorità ed eventuali risorse finanziarie differenziate tra diversi ambiti, con particolare riguardo a quelli che rivestono maggiore interesse pubblico e maggiore rilevanza urbanistica; non sono subordinabili a tali atti gli strumenti urbanistici esecutivi di iniziativa privata, interamente rispondenti alle prescrizioni del PRG e interamente progettati e realizzati a cura e spese dei soggetti proponenti; sono subordinati a tali atti i Progetti urbani, di cui all’art. 15, i Programmi integrati, di cui agli articoli 50 e 53, salvo che il Programma preliminare non assuma gli effetti di indirizzo e programmazione, nonché gli Ambiti di riserva, di cui all’art. 67. Gli atti di programmazione urbanistica costituiscono indirizzo vincolante per la programmazione dei lavori pubblici, di cui all’art. 128 del D.LGT n. 163/2006. *5 Vedi PRG – G8 Standard urbanistici *6 vedi Art.7. Parcheggi pubblici e privati *7 vedi Art.8. Standard urbanistici *8 Vedi Art.13, comma 4 (“Carta municipale degli obiettivi”) 4. Al fine di orientare le proprie decisioni nell’esercizio delle competenze in materia urbanistica, nonché le iniziative dell’Amministrazione centrale e dei soggetti privati nella formazione degli interventi indiretti, i Municipi predispongono la “Carta municipale degli obiettivi”, atto di indirizzo politico- programmatico in assenza del quale gli interventi consentiti dal PRG possono comunque essere attuati. Di tale documento fa parte la “Carta risorse e opportunità per le bambine e i bambini” di cui si allegano, a titolo indicativo, gli elaborati I9.1- I9.19, predisposti per ogni Municipio. *9 Art. 13, comma 14 Art.13. Norme generali per gli interventi indiretti -comma 14. Lo strumento urbanistico esecutivo può prevedere, tramite convenzione, l’affidamento della gestione delle aree a verdepubblico ai soggetti attuatori degli interventi, oltre il termine di 3 anni di cui al comma 13, prevedendo, quale corrispettivo per gli oneri di manutenzione ed esercizio, la possibilità di realizzare e gestire su tali aree una quota della SUL privata di convenzione destinata a funzioni non abitative, ovvero impianti sportivi e attrezzature socio-ricreative pubbliche all’aperto, fatto salvo il limite minimo di cessione di aree e di standard urbanistici stabiliti dal PRG.
June 9, 2026
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FESTA DI RADIO ONDA D’URTO: PRESENTATI I CONCERTI SUL PALCO PRINCIPALE DELLA XXXIV EDIZIONE, “DEDICATA A JEAN-LUC STOTE”
Oggi, martedì 9 giugno, durante una conferenza stampa che si è tenuta negli studi della nostra emittente, è stata presentata la XXXIV Festa di Radio Onda d’Urto, in programma da mercoledì 5 a sabato 22 agosto 2026 all’area feste di via Serenissima a Brescia. Al centro dell’incontro con i media i concerti sul palco principale, con 45 esibizioni live dall’Italia e dal mondo in 18 serate, a prezzi popolari, oltre a un altro centinaio abbondante di concerti e djset tra Tenda Blu, Patchanka, Chiringuito. E ancora: dibattiti, libri e incontri di carattere politico, ludico e culturale, gli stand enogastronomici e tanto altro ancora: il programma completo, in fase di pubblicazione, è su www.festaradio.org. L’edizione 2026 della festa estiva di Radio Onda d’Urto è dedicata a Jean-Luc Stote, storico redattore della nostra emittente, per anni responsabile della redazione musicale, volontario della Festa, scomparso lo scorso settembre, poco dopo l’ultima edizione. Di seguito la registrazione degli interventi della conferenza stampa: Michele Borra, redattore di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica. Luciano Taffurelli, direttore artistico della Festa di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica. Simone Cavagnini, della redazione musicale di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica. Laura Pescatori, della redazione musicale di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica.
June 9, 2026
Radio Onda d`Urto