
Napoli, il sudario dei 18.500 bambini palestinesi attraversa il centro
Pressenza - Monday, May 25, 2026Un lunghissimo sudario, pesante come il dolore che porta impresso, ha attraversato oggi le vie del centro. Sopra vi sono scritti 18.500 nomi: sono i nomi dei bambini palestinesi strappati alla vita nel conflitto, anime innocenti falciate da una violenza che non ha risparmiato nessuno. Tra quelle righe si leggono i destini di neonati durati appena poche ore, esistenze spezzate ancora prima di poter iniziare, nel silenzio complice e assordante dell’Occidente.
Il corteo, nato su iniziativa di Life for Gaza, si è snodato, carico di commozione, fino a piazza Municipio, fermandosi proprio ai piedi di Palazzo San Giacomo. Nelle mani dei manifestanti non c’erano armi, ma ramoscelli d’ulivo, un contrasto stridente e doloroso volto a invocare disperatamente la pace e la fine del massacro.
Il sudario non è stato solo un pezzo di stoffa, ma il simbolo tangibile di un dramma profondo e sistematico che colpisce il popolo palestinese, radicato in una sofferenza iniziata ben prima del 7 ottobre 2023.
Mentre l’evento si concludeva davanti alla sede del Comune, restava forte la consapevolezza di una tragedia ancora in corso: una contabilità dell’orrore che purtroppo non è definitiva. Sotto le macerie e nelle zone isolate di Gaza restano ancora migliaia di vittime senza nome, strappate al futuro prima ancora che il mondo potesse registrarne l’esistenza.