
Perù: ballottaggio con voto diviso
Pressenza - Thursday, May 21, 2026Il ballottaggio per la presidenza del Perù si terrà il prossimo 7 giugno tra i candidati Keiko Fujimori, di Fuerza Popular (con il 17,18% ottenuto al primo turno) e Roberto Sánchez, di Juntos por el Perú (che ha raggiunto il 12,03%). In quella data, oltre 27 milioni di peruviani aventi diritto si recheranno alle urne.
Il panorama è diviso per entrambi i candidati.
Al primo turno, Fujimori ha ottenuto consensi nei dipartimenti di Tumbes e Piura (costa) e Ucayali (foresta); mentre Sánchez ha dominato la sierra in dipartimenti come Huancavelica, Cajamarca, Apurímac e Puno. Lima e Callao (la prima con oltre otto milioni di elettori e la seconda con 860 mila) hanno votato per l’ex candidato López Aliaga. Si prevede che questi sostengano Fujimori, ma nulla è garantito.
Entrambi i candidati presentano approcci diversi nelle loro proposte. Fujimori propone maggiore sicurezza, ordine istituzionale e la continuazione del modello economico; Sanchez si concentra sulla riforma agraria, la modifica della Costituzione e ha promesso la grazia all’ex presidente Pedro Castillo, tra le altre cose.
Attualmente, entrambi i candidati stanno conducendo le loro campagne in diversi dipartimenti del Paese, cercando di conquistare i voti indecisi delle candidature del primo turno. Si prevede che in queste elezioni, come in quelle precedenti, il voto dei cittadini sarà “contro” un candidato e non proprio a favore delle proposte che questi possa promuovere.