Tag - razzismo

Padova, 29 maggio: contro la peste nera
Alle 19 tutte/i in piazza dei Signori. Venerdì 29, un gruppo fascista porterà nella nostra città la campagna razzista chiamata “Remigrazione”. Nell’Italia, segnata dal crollo verticale della natalità, dalla presenza di percentuali di immigrate/i maggioritaria in alcuni settori fondamentali della nostra economia, e comunque decisiva per il nostro Paese nei decenni a venire, è a tutte/i chiaro che si tratta
DDL MIGRAZIONE: GESTIRE E REPRIMERE LE PERSONE RAZZIALIZZATE
In questa nuova puntata di Harraga, trasmissione in onda ogni venerdì su Radio Blackout alle ore 15, abbiamo tentato una disamina del nuovo disegno di legge migrazione, che ad oggi vediamo approvato dal governo italiano e che si trova in fase di discussione al senato. Un disegno di legge che viene varato nell’ottica di spianare la strada al patto europeo Migrazione e Asilo (per approfondirlo rimandiamo al podcast: “Sul patto UE Migrazione e Asilo 2026”) e di dotare la legislazione italiana di ulteriori strumenti disciplinanti, repressivi e detentivi nei confronti delle persone migranti. Dalle nuove diposizione relative alle persone presenti sul territorio italiano, alla normativizzazione di pratiche già ampiamente utilizzate all’interno dei CPR, passando per le nuove ipotesi di espulsione giudiziale e le disposizioni sull’interdizione dalle acque territoriali, sino ad arrivare all’adeguamento della normativa in relazione al Patto UE, il tentativo di analisi di questo DDL lo faremo oggi con Giorgia, avvocata che in più occasioni ci ha aiutato a capire il groviglio e la recrudescenza delle legislazioni anti-migranti. Ascolta qui il podcast:
DDL MIGRAZIONE: GESTIRE E REPRIMERE LE PERSONE RAZZIALIZZATE
In questa nuova puntata di Harraga, trasmissione in onda ogni venerdì su Radio Blackout alle ore 15, abbiamo tentato una disamina del nuovo disegno di legge migrazione, che ad oggi vediamo approvato dal governo italiano e che si trova in fase di discussione al senato. Un disegno di legge che viene varato nell’ottica di spianare la strada al patto europeo Migrazione e Asilo (per approfondirlo rimandiamo al podcast: “Sul patto UE Migrazione e Asilo 2026”) e di dotare la legislazione italiana di ulteriori strumenti disciplinanti, repressivi e detentivi nei confronti delle persone migranti. Dalle nuove diposizione relative alle persone presenti sul territorio italiano, alla normativizzazione di pratiche già ampiamente utilizzate all’interno dei CPR, passando per le nuove ipotesi di espulsione giudiziale e le disposizioni sull’interdizione dalle acque territoriali, sino ad arrivare all’adeguamento della normativa in relazione al Patto UE, il tentativo di analisi di questo DDL lo faremo oggi con Giorgia, avvocata che in più occasioni ci ha aiutato a capire il groviglio e la recrudescenza delle legislazioni anti-migranti. Ascolta qui il podcast:
DDL MIGRAZIONE: GESTIRE E REPRIMERE LE PERSONE RAZZIALIZZATE
In questa nuova puntata di Harraga, trasmissione in onda ogni venerdì su Radio Blackout alle ore 15, abbiamo tentato una disamina del nuovo disegno di legge migrazione, che ad oggi vediamo approvato dal governo italiano e che si trova in fase di discussione al senato. Un disegno di legge che viene varato nell’ottica di spianare la strada al patto europeo Migrazione e Asilo (per approfondirlo rimandiamo al podcast: “Sul patto UE Migrazione e Asilo 2026”) e di dotare la legislazione italiana di ulteriori strumenti disciplinanti, repressivi e detentivi nei confronti delle persone migranti. Dalle nuove diposizione relative alle persone presenti sul territorio italiano, alla normativizzazione di pratiche già ampiamente utilizzate all’interno dei CPR, passando per le nuove ipotesi di espulsione giudiziale e le disposizioni sull’interdizione dalle acque territoriali, sino ad arrivare all’adeguamento della normativa in relazione al Patto UE, il tentativo di analisi di questo DDL lo faremo oggi con Giorgia, avvocata che in più occasioni ci ha aiutato a capire il groviglio e la recrudescenza delle legislazioni anti-migranti. Ascolta qui il podcast:
May 27, 2026
Radio Blackout
Mobilitazione nazionale contro remigrazione, razzismo e sfruttamento lavorativo
Nella data di domenica 24 maggio, si sono riuniti a Roma al Cinema L’Aquila decine di lavoratori immigrati e di rappresentanti di diverse comunità straniere presenti in Italia. L’assemblea ha concordato sulla necessità di una lotta organizzata contro sfruttamento, discriminazioni e il razzismo che vorrebbero dilagare in Italia e in Europa. La consapevolezza dei lavoratori immigrati di essere protagonisti della vita sociale, politica ed economica di questo Paese ha caratterizzato l’assemblea, nella quale sono state discusse le criticità di questo sistema capitalista che rapina i territori di provenienza dei lavoratori immigrati e che al tempo stesso li sfrutta e ricatta quando questi emigrano in Italia e in Europa alla ricerca di una vita migliore. L’assemblea ha portato al lancio di alcune proposte concrete, a partire da una mobilitazione diffusa sul territorio nazionale il 13 giugno, data in cui alcune organizzazioni fasciste stanno organizzando un corteo nazionale a Roma per la remigrazione e a cui ci opporremmo per ribadire il no alla remigrazione e il sì alla regolarizzazione di tutti i lavoratori e lavoratrici presenti sul territorio nazionale. Di seguito il testo di proposta prodotto dall’assemblea: Nel ricordo di SAKO BAKARI, SOUMALIA SACKO, ABDEL SAALAM, MOUSSA DIARRA, SATMAN SINGH, DAOUDA DIANE, BALA SAGOR  uccisi sul lavoro, uccisi da criminali italiani, uccisi perché stranieri. Oggi 24 maggio si sono riuniti a Roma decine di lavoratori migranti e di rappresentanti delle diverse comunità straniere in Italia, l’assemblea ha concordato che di fronte alla pericolosa azione razzista e fascista portata avanti con la proposta di legge popolare sulla remigrazione presentata da CasaPound Italia, Rete dei Patrioti, Veneto Fronte Skinheads, e Brescia ai Bresciani tutti i lavoratori stranieri devono rivendicare con forza il riconoscimento in Italia di tutti i diritti previsti, dalla cittadinanza alla al riconoscimento rapido del permesso di soggiorno, dal diritto alla casa, al diritto alla salute che sempre più negli anni i governi italiani hanno reso complicato e difficile. Siamo lavoratori e lavoratrici, produciamo ricchezza per questo paese, raccogliamo il cibo che arriva sulle vostre tavole, assistiamo i vostri familiari, lavoriamo nei magazzini e nei cantieri per portare merci e costruire case, vi serviamo nei negozi, nei ristoranti, vi portiamo il pranzo a casa. Siamo veramente stufi. Vogliamo i nostri diritti, volgiamo essere regolarizzati! Basta discriminazioni, basta file per ottenere i documenti, basta attese e diritti negati. Abbiamo più volte denunciato le modalità con cui veniamo trattati dalle istituzioni, Comuni, Commissariati, Uffici Immigrazione, Prefetture: ovunque file e ritardi che incidono sulla vita quotidiana, espressione di un razzismo istituzionale che ci condanna all’invisibilità, dentro un sistema non solo inefficace ma profondamente iniquo, pensato per negare diritti anziché garantirli. Dobbiamo invertire la tendenza esistente in questo paese e in Europa, dobbiamo respingere le politiche della remigrazione, e ridare dignità e rispetto a tutti noi. Regolarizzazione rapida di tutti i lavoratori presenti. Permesso di soggiorno per ricerca di lavoro. Diritto alla casa, alla residenza e alla cittadinanza in 5 anni. Per questo invitiamo tutti i lavoratori stranieri, tutti i cittadini italiani, tutte le Comunità straniere, tutte le associazioni democratiche, antirazziste, antifasciste Ad unirsi alla giornata di lotta contro la REMIGRAZIONE E PER LA IMMEDIATA REGOLARIZZAZIONE DI TUTTI I LAVORATORI STRANIERI, a partecipare alla giornata nazionale di lotta contro la REMIGRAZIONE organizzando in ogni città manifestazioni di protesta contro ogni forma di razzismo istituzionale. IL 13 GIUGNO ORGANIZZIAMO INIZIATIVE DI PROTESTA IN OGNI CITTA’. L’Unione Sindacale di Base aderisce e promuove iniziative in ogni città per rispondere con la forza della solidarietà a questo ennesimo attacco fascista. Unione Sindacale di Base
May 26, 2026
Pressenza
Roma. Potere al Popolo denuncia gli attacchi razzisti alla festa di Eid Al-Adha
Le feste nei quartieri non sono una minaccia, la sicurezza che vogliamo è sociale! Da giorni vediamo gli influencer di estrema destra scatenarsi sui social con attacchi, provocazioni e false notizie contro la festa Eid Al-Adha – una vera e propria campagna diffamatoria e pericolosa contro un’occasione di festa, convivialità […] L'articolo Roma. Potere al Popolo denuncia gli attacchi razzisti alla festa di Eid Al-Adha su Contropiano.
May 25, 2026
Contropiano
La farsa del giornalismo investigativo “liberale” israeliano
Una recente inchiesta sull’uccisione di tre ostaggi da parte di soldati israeliani evidenzia come persino i programmi di informazione critici facciano parte di un’architettura di negazione pubblica. Due settimane fa, il programma investigativo HaMakor del Canale 13 israeliano ha trasmesso un servizio di 60 minuti sull’uccisione, avvenuta nel dicembre 2023, […] L'articolo La farsa del giornalismo investigativo “liberale” israeliano su Contropiano.
May 25, 2026
Contropiano
Bakari Sako: uno di tanti, troppi, morti di razzismo e sfruttamento
“L’omicidio razzista di Bakari Sako, taciuto per giorni, traccia la misura di una violenza sistemica che negli ultimi anni si è andata intensificando – a suon di interventi legislativi sempre più punitivi e securitari, di manipolazione dell’informazione in chiave razzista e di pratiche di sfruttamento sempre più intense e generalizzate, che alimentano disagio sociale e guerre tra poveri, soprattutto in quei territori da secoli soggetti ad operazioni di rapina, estrattivismo e abbandono sociale”. Partendo da alcune riflessioni tratte dall’esperienza di Campagne in Lotta, proviamo ad inquadrare e a parlare della morte di Bakari Sako come un caso non isolato né tantomeno eccezionale. Uno dei tanti episodi di violenza razzista che seppur in via eccezionale non è stato invisibilizzato o rilegato ai margini della cronaca locale, ha finito per essere raccontato facendo ricorso alla propaganda contro le baby gang, in un loop di razzismo che strutturalmente sorregge il nostro paese. Riuscire a smontare una retorica che rende alcune persone sacrificabili o ne giustifica la sacrificabilità mostrificandone delle altre diventa quotidianamente più necessario. Per questo abbiamo colto l’occasione per rilanciare la tre giorni LUOGHI-CORPI-FRONTIERE: contro la mercificazione dei territori che il 26-27-28 Giugno in Salento aprirà spazi di confronto su pratiche di lotta ma anche di sussistenza e di resistenza, forme di organizzazione e modi di intendere il nostro essere nel presente (per la presentazione della tre giorni vedi il programma del compleanno di Porfido) Qui il podcast della diretta con un compagna di Campagne in Lotta: