Source - Radio Onda Rossa

[Likewise] LikeSeven ep2
car* likewisers, avevo preparato una differente scaletta per quest secondo mixtape, che si chiamerà likeseven. Jennifer Finch, bassista e musicista ci ha lasciate qualche giorno fa. Era sta la storica bassista delle L7 con cui aveva poi ripreso a suonare e andare in tour (e incidere) negli ultimi anni. Jennifer Finch è una di quelle donne che hanno fatto la storia della musica, ma non hanno avuto incensi e riconoscimenti che vengono sempre elargiti ai maschi, che spesso, con in questo caso, arrivano dopo, e andavano ai suoi concerti, e da persone come lei sono stat* ispirat*.  Jennifer Finch era in una band con kat bjelland e courtney love nei primi anni 80, chiamata sugar babydoll. ancora il grunge non era nato. loro già lo suonavano.  Le L7 hanno raggiunto un discreto successo, non ricalcando nessuno degli stereotipi ne assecondando alcuna delle aspettative che sempre l'industria musicale ha quando sul palco sale una all female band. E stiamo ancora così, piantatela di far finta di niente. Proprio quando le L7 probabilmente erano nel loro punto più alto di fama e successo, e anche probabilmente più infognate nelle droghe (come metà del mondo in quegli anni) decise di smettere di suonare con loro, si dice per preservarsi e star meglio. Forma una nuova band. si chiamano other people star, non la mia busta di patatine, ma ascolterete anche loro in questo mixtape.  Continua diventando la frontwoman di the shoker una band punk che raggiunse anche una certa fama. Jennifer era rumorosa, indomabile e libera.  E brava. Oltre a fare la storia della musica ha anche documentato quello che succedeva intorno a lei, soprattutto con foto, disegni e appunti, che fanno del suo materiale sulle sue band e sulla scena di cui facevano parte, sui cambiamenti, la forza e la fragilità della musica indipendente, le connessioni tra musica e lotte politiche, un archivio preziosissimo. Come lei. Perché Jennifer la femminista da quando aveva 5 anni, come raccontava, aveva da adolescente imparato ad occupare lo spazio che nessuno voleva darle e che spesso le avrebbero voluto togliere.  love.  
July 21, 2026
Radio Onda Rossa
Ci ha lasciate Aurora D'Agostino
Ci ha lasciate l'avvocata Aurora D'Agostino, in prima fila nella difesa dei diritti dei più deboli, dai centri antiviolenza fino all'attività nell'Associazione dei giuristi democratici. Il ricordo di Vincenzo Miliucci, della Confederazione COBAS ----- Il ricordo dell'avvocata Simonetta Crisci Aurora è stata un baluardo delle lotte dei movimenti sociali dagli anni '70 ad oggi. La sua militanza nella difesa di migliaia di giovani che hanno lottato per un cambiamento possibile di questa società, colpiti dalla repressione di Stato. Dagli occupanti di case, agli studenti, alle lotte di liberazione dei popoli, dagli "zapatisti" ai palestinesi, ai kurdi. Ma anche paladina della liberazione delle donne, dei lavoratori, delle compagne e i compagni che lottavano contro le basi americane  di "Aviano" e "Dal Molin" di Vicenza. Innumerevoli i suoi viaggi per raggiungere le città dove si svolgevano i processi, ma anche dove venivano operate forme di repressione  di Stato. Fino a fare parte di una delegazione di donne avvocate  che dall'Italia ha raggiunto in Iraq le donne Yezide assalite, stuprate e torturate dalle orde dell'Isis, per portare  solidarietà e conforto. Lavoro che l'ha portata a denunciare le sconvolgenti violenze operate ai danni di quella popolazione fino alla Commissione Diritti Umani di Ginevra. Non basterebbe un libro per descrivere l'impegno di Aurora. Grande rispetto per lei, come donna e come professionista! Ciao Aurora
July 21, 2026
Radio Onda Rossa
Pedro Sanchez, un anno vissuto pericolosamente
Insieme al nostro corrispondente da Barcellona proviamo a fare il punto su quanto avvenuto negli ultimi mesi all'interno della politica spagnola, dove la destra tenta di dare una spallata, anche per via giudiziaria, al governo di Pedro Sanchez. La situazione rimane però decisamente in movimento e non è chiaro quali potrebbero essere gli sviluppi nei prossimi mesi.
July 21, 2026
Radio Onda Rossa
No all'autonomia differenziata
Un governo autoritario, in cui vige la logica dello scambio e del ricatto reciproco, sta producendo l’ennesima forzatura; incurante non solo, come diciamo da più di un anno, della sentenza 192/24 della Corte Costituzionale; ma di tutta una letterale valanga di critiche che gli sono cadute addosso a proposito dell’approvazione delle intese per 4 regioni (Liguria, Piemonte, Lombardia e Veneto) su 3 materie non Lep – protezione civile, professioni, previdenza complementare – e una, la sanità, che richiede la definizione dei livelli essenziali di prestazione (LEP) fatti coincidere arbitrariamente con I livelli essenziali di assistenza (LEA), che come è ben noto aggravano le disparità territoriali. L’Aula di Palazzo Madama ha mosso un passo importante nella realizzazione del progetto eversivo dell’unità della Repubblica e dell’uguaglianza dei diritti nella giornata di giovedì 16 luglio, approvando le relative Risoluzioni e sostanzialmente impedendo qualsiasi mossa delle opposizioni, che avevano preparato ben 800 ordini del giorno e presentato comuni Risoluzioni chiedendo il ritiro delle Intese preliminari. Ora tocca alla Camera. È ancora una volta il momento di scendere in piazza: martedì 21 luglio le Risoluzioni di maggioranza approderanno in Aula e verranno votate. I Comitati per il Ritiro di ogni Autonomia Differenziata indicono un presidio – dalle ore 16,30 alle ore 20,30 – in piazza Montecitorio, cui aderiscono – tra gli altri – la Cgil Roma e Lazio, Cobas, Usb, e a cui prenderanno parte i/le deputate/i delle opposizioni. Chi abbia pensato che l’autonomia fosse diventata un problema superato e risolto ha sbagliato; chi ha raccolto le firme per un referendum che la Consulta ha bocciato, sulla base degli interventi demolitori che la Corte aveva operato sulla legge 86/24 come chi ha firmato per quella raccolta, tutti devono sapere che l’unità della Repubblica e l’uguaglianza dei diritti stanno subendo un pesantissimo attacco, merce di scambio di un governo spregiudicato che vuole introdurre surrettiziamente il premierato assoluto con la nuova legge elettorale e legittimare le disuguaglianze sociali e le disparità territoriali con l’autonomia differenziata. Plaudiamo alla condotta delle opposizioni in Senato, che hanno messo in campo un tentativo di resistenza neutralizzato dalla prevaricazione di un uso spregiudicato dei margini concessi dal regolamento; così come plaudiamo alle dichiarazioni del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, rivolte alle forze politiche del Consiglio Regionale: “La vera minaccia è nel futuro, e ha un nome preciso: autonomia differenziata. Stiamo correndo verso un baratro con lo sguardo rivolto all’indietro, litigando su chi guida mentre l’automobile sta per andare a sbattere. Se le preintese (accordi tra Stato e Regioni) verranno approvate così come sono scritte, sarà la fine della sanità pubblica per come la conosciamo, soprattutto nei territori più fragili. Il Mezzogiorno per primo. Non è autonomia, è secessione a rate: perché non sposta soltanto competenze, sposta risorse di mobilità passiva e professionisti, dal Sud verso il Nord, un’emorragia silenziosa che svuoterà i nostri ospedali proprio mentre lottiamo per accorciare le liste d’attesa. Rischiamo di trasformare il Sud in terra da cui i medici partono, non in terra dove i pazienti guariscono. Un disastro di questa portata si ferma solo con un fronte meridionale unito, che parli con una voce sola: tutta la classe politica del Mezzogiorno, senza distinzione di schieramento, risponderà domani di questo passaggio se lascerà travolgere la sanità del Sud. Non è una battaglia di parte, è una battaglia di sopravvivenza. Per questo mi rivolgo a tutte le forze civili e politiche pugliesi: fermiamo insieme questo disegno, prima che diventi irreversibile». E’ necessario mobilitarsi e moltiplicare le azioni a ogni livello, territoriale e nazionale, e in ogni ambito, sociale, politico e istituzionale, affinché questo progetto distruttivo dell’unità della Repubblica non vada in porto. Tutti in piazza Capranica, martedì 21 ore 17.00. Comitati per il ritiro di qualunque Autonomia differenziata, l’uguaglianza dei diritti e l’unità della Repubblica e Tavolo No AD
July 21, 2026
Radio Onda Rossa
[radio euskadi] Invito a pranzo con pistola
Milano, 28 settembre 1962, ore 12.15. Un gruppetto di studenti anarchici ventenni sequestra il viceconsole spagnolo Isu Elias. L’espediente è un finto invito a pranzo, il movente: impedire l’esecuzione di un anarchico spagnolo, arrestato e condannato a morte pochi giorni prima nella Spagna franchista. I rapitori improvvisati si affrettano a comunicare ai giornali che «il dottore non corre alcun pericolo». Ma è comunque il primo sequestro politico nell’Italia del Dopoguerra e sulla scena fanno capolino molti volti destinati ad avere un ruolo nella storia politica e culturale del nostro Paese: il maggiore dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa che partecipa agli interrogatori, Rossana Rossanda in missione spagnola per il PCI, il «principe nero» Junio Valerio Borghese, lo scrittore Luciano Bianciardi che si affaccia sulla soglia del bar Jamaica in Brera, il cardinale Montini (futuro papa), Pietro Valpreda, Pino Pinelli e molti altri ancora. Leopoldo Santovincenzo ricostruisce, con scrittura serrata e montaggio narrativo, la storia affascinante di un fatto di cronaca tanto incredibile quanto dimenticato e lo fa con il ricorso a documenti e testimonianze inedite, disegnando con sapienza il contesto politico e culturale di un periodo di apertura ideale che precede le trame nere e gli anni di piombo. Una breve stagione dove era ancora possibile riconoscere a un atto di forza «motivi di particolare valore morale e sociale».
July 21, 2026
Radio Onda Rossa
[TuttaScenaTeatro] La Rivolta di Piazza Statuto + Timira - romanzo meticcio ● martedì 21 luglio 2026 ore 14
TUTTA SCENA TEATRO martedì 21 luglio 2026 ● LA RIVOLTA DI PIAZZA STATUTO Torino, luglio 1962 dall'omonimo libro di Dario Lanzardo "ReadReading" di e con Tamara Bartolini (voce, drammaturgia) e Michele Baronio (voce, canzoni, sonorizzazioni) Vengono ricostruiti gli eventi del 1962 a Torino relativi alla protesta operaia per l’accordo separato FIAT con un corteo che esce dalla fabbrica e di dirige alla sede del sindacato UIL in piazza Statuto e sfocia nello scontro con un battaglione di polizia molto violento. Emerge un quadro contraddittorio dato dalle interviste dei protagonisti, operai e semplici cittadini accorsi nei tre giorni di scontri a sostegno della protesta, e dato dai quotidiani, dalle dichiarazioni dei sindacalisti e politici e osservatori esterni: un quadro che fa emergere le diverse posizioni e anche le manipolazioni delle informazioni. Questa manifestazione di piazza, che ha portato ad arresti e incarcerazioni e processi, si situa tra quella di Genova del ’60 e prefigura il futuro '68. http://archive.org/details/Radioteatro.LaRivoltaDiPiazzaStatuto (41') ore 14:45 ● TIMIRA romanzo meticcio di Wu Ming 2 e Antar Mohamed “RedReading” musicale di e con Wu Ming 2 (voce), Tamara Bartolini (voce, drammaturgia), Michele Baronio (voce, canzoni, sonorizzazioni) Un romanzo meticcio scritto da tre persone, la protagonista si racconta e viene raccontata dal figlio, lo scrittore di origini somale Antar Mohamed, e da uno dei membri del collettivo di scrittori bolognesi Wu Ming, i "senza nome" che rifiutano la celebrità individuale e che si schierano dalla parte della democrazia e della condivisione delle opere artistiche e creative. Timira è il nome con cui la protagonista è conosciuta nella sua patria di origine, la Somalia. Lei è Isabella Marincola, nata a Mogadiscio nel 1925 da madre somala e padre italiano. Isabella-Timira ha passato la sua vita tra Africa ed Europa, continuando a lottare per i suoi diritti di cittadina italiana, riuscendo a reagire alle difficoltà e arrivando persino a recitare nel film 'Riso amaro' di De Santis, dove faceva la parte di una mondina nera. Tra le pagine di Timira si mescolano documenti di archivio e invenzione narrativa, si passa da un continente all'altro, attraversando diversi periodi storici. Antar Mohamed è il figlio di Timira, e dopo la morte della madre ha continuato a raccontarne la storia prendendo il suo posto nell'affiancare lo scrittore del collettivo Wu Ming durante la stesura di Timira, il romanzo che racconta settant'anni di storia visti con gli occhi un'italiana dalla pelle scura. http://archive.org/details/Radioteatro.Timira (55') info https://www.wumingfoundation.com/giap/2012/02/timira-un-romanzo-meticcio-e-nove-anni-di-parto-preludio-n-1/ ---------- ore 15:40 ospiti: ● Fabio Galadini, direttore artistico, presenta la 14^ edizione del ROMA FRINGE FESTIVAL Teatro Vascello, 13>24 luglio 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/13/roma-fringe-festival-14-edizione/ ● Giorgia Conteduca, della direzione artistica, presenta la 10^ edizione del festival TEATRI D’ARREMBAGGIO - piraterie, incanti e castelli di sabbia Teatro del Lido di Ostia, 03>26 luglio 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/06/28/teatri-darrembaggio-10-edizione-2/ ● Vittorio Agnoletto presenta il suo libro IL G8 DI GENOVA - ieri, oggi, domani (2026) in libreria da martedì 07 luglio 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/19/vittorio-agnoletto-il-g8-di-genova/ ● Stefano Pasquini del Teatro delle Ariette presenta la 12^ edizione di TERRITORI DA CUCIRE - EdiPop Re Piazze di Valsamoggia (Bo), 01>29 luglio 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/06/26/territori-da-cucire-12-edizione/ -------------- segnalazioni: ● Omerita Ranalli, una delle organizzatrici, presenta la 6^ edizione del FESTIVAL DELLE CULTURE POPOLARI Collelongo (Aq), 24>26 luglio 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/21/festival-delle-culture-popolari-6-edizione/ ● Loris Seghizzi, direttore artistico, presenta la 28^ edizione di COLLINAREA FESTIVAL - beyond technology Lari e Pontedera (Pi), 16 luglio > 01 agosto 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/07/11/collinarea-festival-28-edizione/ ● Gloria Sapio, direttrice artistica, presenta la 9^ edizione del festival PORTRAITS ON STAGE 9 comuni della Valle dell’Aniene, 06 giugno > 02 agosto 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/06/05/portraits-on-stage-9-edizione/ ● Alessandra Muschella, direttrice artistica, presenta la 2^ edizione del ROMA BORGATA FESTIVAL 09 maggio > 13 settembre 2026 https://tuttascena1.wordpress.com/2026/05/04/roma-borgata-festival-2-edizione/ ----------------------------------- TUTTA SCENA TEATRO (già RadioTeatro) trasmissione settimanale, il martedì ore 14, sigla di David Schacherl via dei Volsci 56 - 00185 Roma streaming https://www.ondarossa.info/player-ror.html facebook http://www.facebook.com/pages/RadioTeatro/312426765448394 e-mail visionari@ondarossa.info l'Archivio completo di TuttaScenaTeatro e RadioTeatro in podcast: 2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2026/01/archivio-tutta-scena-teatro-2026 2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2025/01/archivio-tutta-scena-teatro-2025 2024 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2024/01/archivio-tutta-scena-teatro-2024 2023 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2023/01/archivio-tutta-scena-teatro-2023 2022 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2022/01/archivio-tutta-scena-teatro-2022 2021 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2021/01/archivio-tutta-scena-teatro-2021 2020 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/01/archivio-tutta-scena-teatro-2020 2019 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-tutta-scena-teatro-2019 2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/07/archivio-tutta-scena-teatro-2018 2018 http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/01/archivio-radioteatro-2018 2017 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-radioteatro-2017 2016 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatro-2016 2015 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2015 2014 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2014 2013 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2013 2012 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2012 2011 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2011 2010 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2010 2008/9 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatro-2008-9 ------------------------ buon ascolto!  
July 21, 2026
Radio Onda Rossa
[entropia massima] Collettiva
Puntata 35 di EM, ultima della stagione. Ricapitoliamo, in una collettiva di saluti, gli argomenti trattati nella stagione. Cominciamo da "Estrattivismo dei Dati" e a seguire "Emergenza0". Poi un nostro pensiero su Carlo Giuliani, a 25 anni dalla sua uccisione in Piazza Alimonda. Proseguiamo ripercorrendo alcuni episodi significativi avvenuti durante i giorni del g8 e seguendo un filo che parte da Genova e arriva fino ai nostri giorni. Perché la storia della tecnologia degli ultimi 25 anni è anche la storia di un progressivo spostamento del potere: dalla rete distribuita delle origini, alle piattaforme di concentrazione del capitalismo dei dati, dagli spazi autogestiti, alle Big Tech. Una storia cominciata con la repressione degli spazi digitali e continuata con un lungo ed insesorabile processo di omologazione e controllo. Chiudiamo con gli argomenti trattati nei cicli "LIbera Scienza in Libero Stato" e "AntropoLogica". La carrellata è stato un buon modo di presentare gli argomenti di cui trattiamo ad Entropia Massima, tutti insieme. Ottimo anche come riassuntone per chi se ne è perso qualcuno!
July 20, 2026
Radio Onda Rossa
[Impatto - voci contro le nocività] Ultima puntata prima della pausa estiva
Ultima puntata prima della pausa estiva, ospitiamo due corrispondenze dai Castelli Romani per aggiornarci sul respingimento della richiesta di sospensiva degli effetti del PAUR di RenewRome sull'inceneritore, sullo stato dei boschi dei Colli Albani e sulla salute dei laghi di Albano e Nemi. A 25 anni dalle giornate di Genova 2001, ci ricaviamo anche uno spazietto per analizzare l'eredità e le lezioni apprese in quei giorni dai movimenti contro le nocività ambientali italiani negli ultimi tre decenni.
July 20, 2026
Radio Onda Rossa
ciao Marcello compagno gentile e leggero
Ieri 17 luglio 2026, il compagno Marcello Cappuccini ci ha lasciati. A suo modo, leggero e gentile come lo è stato in vita, e per come e quanto ci ha dato la sua generosa amicizia,convivialita' partecipazione. Non sara' per niente facile elaborare il suo lutto, per come ci ha abituati nella quotidianita' a sentirci per scambiarci le primizie sui nostri accadimenti, sugli iniviti a parzo o cena, anche per gli appuntamenti politici.Cercheremo di mantenere viva questa circolazione di  sentimenti e di affetti, sara' il modo migliore di tenerlo tra noi. Un vissuto comune, una montagna di ricordi ci lega, di sfotto' e ironie di cui era maestro; ci ha insegnato a non piangersi addosso nei momenti difficili, piuttosto ad impegnarci in azioni fraterne,umili e solidali : difficile non volergli bene, come dimostrano oltremodo le molteplici,solide relazioni  contratte in tutta Italia. Avevamo sperato in un tempo piu' dilatato per coltivare con lui altri periodi di comunanza semplice e virtuosa,  ma la vecchiaia tiranna e colma di insidie ti ha strappato a noi,addolorati e arrabbiati. Con il cuore gonfio e gli occhi lucidi, Addio Marcello " il vecchio",tra i nostri " indimenticabili"  Ai tuoi e anche nostri figlioli Monia e Daniele, ai tuoi nipoti, a tua sorella e parenti , la piu' affettuosa vicinanza e il nostro sentito cordoglio. ci sarà un saluto a casa - via alberico gentili 12 - alle 10,30 (la strada è piccola e chiusa, organizzarsi per il parcheggio).  le compagne e i compagni romani di Marcello
July 19, 2026
Radio Onda Rossa