
Dichiarazione umanista sulle elezioni del 25 ottobre in Brasile
Pressenza - Friday, October 23, 2026Il processo elettorale brasiliano va oltre i confini nazionali e si inserisce in un crocevia storico mondiale: la lotta tra il progetto umanizzatore e l’escalation internazionale dell’antiumanesimo. Quella stessa dinamica distruttiva si ripercuote direttamente in Brasile attraverso il bolsonarismo, fedele espressione di quel fascismo internazionale e della cultura della violenza.
Il Nuovo Umanesimo si fonda su sei pilastri non negoziabili: porre l’essere umano al centro come valore e preoccupazione fondamentale; lottare per la reale uguaglianza delle opportunità; celebrare la diversità personale e culturale, rifiutando qualsiasi tipo di discriminazione; difendere la conoscenza libera da dogmi; garantire la libertà di credo e di pensiero; e ripudiare ogni forma di violenza, sia essa fisica, economica, razziale, di genere, psicologica, religiosa o istituzionale.
Alla luce di ciò, la nostra posizione non si riduce a un mero sostegno puntuale alla candidatura di Luiz Inácio Lula da Silva, ma costituisce un atto di resistenza etica e storica contro la barbarie.
Riconosciamo nel suo programma l’impegno a favore della dignità umana, del superamento della miseria e della fame, degli investimenti nella sanità e nell’istruzione, della ricostruzione della sovranità nazionale, della difesa dei diritti fondamentali e della possibilità di continuare ad avanzare verso una democrazia reale. Per questo motivo, lanciamo un appello a tutte le forze umaniste, progressiste e non violente del Brasile e del mondo affinché si uniscano.
È ora di superare la paura, porre fine alla crudeltà sociale e affermare, attraverso la metodologia della non violenza attiva, che nulla è al di sopra dell’essere umano e che nessun essere umano è al di sopra di un altro, spianando la strada verso una Nazione Umana Universale.
Primi firmatari
Movimento Umanista, attraverso i suoi organismi internazionali e i suoi fronti d’azione: Centro Mondiale di Studi Umanisti – CEH Pindorama (Brasile), Mondo senza Guerre e senza Violenza – Brasile, Gruppo di base Warmis – Convergenza delle Culture, Comunità per lo Sviluppo dell’Essere Umano e Partito Umanista del Brasile
Comunità del Messaggio di Silo di Butantã, San Paolo/SP, Santo Amaro, San Paolo/SP, Caucaia do Alto, Cotia/SP, Collettivo Diáspora Amarela del Messaggio di Silo, San Paolo/SP, Comunità del Messaggio di Silo di Porto Alegre/RS, Tobias Barreto/SE, Santa Cecília, San Paolo/SP, «Siriú» Garopaba e «Monte Verde», Florianópolis/SC, Rizzo, San Paolo/SP, Maricá – RJ e Paraisópolis/Sud di Minas.
Progetto «No alla violenza nelle scuole» – Pernambuco, Azione Sociale Umanista per la Salute e il Benessere, Associazione degli Educatori di Cohab II – Bamboo, San Paolo/SP.
Firma questo manifesto: https://forms.gle/RcShjxUoyQnCkVev8