Dichiarazione umanista sulle elezioni del 25 ottobre in Brasile
> Il processo elettorale brasiliano va oltre i confini nazionali e si inserisce
> in un crocevia storico mondiale: la lotta tra il progetto umanizzatore e
> l’escalation internazionale dell’antiumanesimo. Quella stessa dinamica
> distruttiva si ripercuote direttamente in Brasile attraverso il bolsonarismo,
> fedele espressione di quel fascismo internazionale e della cultura della
> violenza.
Il Nuovo Umanesimo si fonda su sei pilastri non negoziabili: porre l’essere
umano al centro come valore e preoccupazione fondamentale; lottare per la reale
uguaglianza delle opportunità; celebrare la diversità personale e culturale,
rifiutando qualsiasi tipo di discriminazione; difendere la conoscenza libera da
dogmi; garantire la libertà di credo e di pensiero e ripudiare ogni forma di
violenza, sia essa fisica, economica, razziale, di genere, psicologica,
religiosa o istituzionale.
Alla luce di ciò, la nostra posizione non si riduce a un mero sostegno puntuale
alla candidatura di Luiz Inácio Lula da Silva, ma costituisce un atto di
resistenza etica e storica contro la barbarie.
Riconosciamo nel suo programma l’impegno a favore della dignità umana, del
superamento della miseria e della fame, degli investimenti nella sanità e
nell’istruzione, della ricostruzione della sovranità nazionale, della difesa dei
diritti fondamentali e della possibilità di continuare ad avanzare verso una
democrazia reale. Per questo motivo, lanciamo un appello a tutte le forze
umaniste, progressiste e non violente del Brasile e del mondo affinché si
uniscano.
È ora di superare la paura, porre fine alla crudeltà sociale e affermare,
attraverso la metodologia della nonviolenza attiva, che nulla è al di sopra
dell’essere umano e che nessun essere umano è al di sopra di un altro, spianando
la strada verso una Nazione Umana Universale.
PRIMI FIRMATARI
Movimento Umanista, attraverso i suoi organismi internazionali e i suoi fronti
d’azione: Centro Mondiale di Studi Umanisti – CEH Pindorama (Brasile), Mondo
senza Guerre e senza Violenza – Brasile, Gruppo di base Warmis – Convergenza
delle Culture, Comunità per lo Sviluppo dell’Essere Umano e Partito Umanista del
Brasile
Comunità del Messaggio di Silo di Butantã, San Paolo/SP, Santo Amaro, San
Paolo/SP, Caucaia do Alto, Cotia/SP, Collettivo Diáspora Amarela del Messaggio
di Silo, San Paolo/SP, Comunità del Messaggio di Silo di Porto Alegre/RS, Tobias
Barreto/SE, Santa Cecília, San Paolo/SP, «Siriú» Garopaba e «Monte Verde»,
Florianópolis/SC, Rizzo, San Paolo/SP, Maricá – RJ e Paraisópolis/Sud di Minas.
Progetto «No alla violenza nelle scuole» – Pernambuco, Azione Sociale Umanista
per la Salute e il Benessere, Associazione degli Educatori di Cohab II – Bamboo,
San Paolo/SP.
Firma questo manifesto: https://forms.gle/RcShjxUoyQnCkVev8
https://docs.google.com/spreadsheets/d/e/2PACX-1vThF-w_2NOEZ8k_VnWlVgYPzN1kwwnxjYbkTYySVmCh8SPaWzCKfFcuAoGuiIRrizqGKc6nn2gXHA4R/pubhtml?gid=10109320&single=true
Redação Rio de Janeiro