
Una poesia di Darwish alla 237ma Presenza e al primo giorno di scuola
Pressenza - Tuesday, September 15, 2026PENSA AGLI ALTRI di Mahmoud Darwish
Mentre prepari la tua colazione,
pensa gli altri,
non dimenticare il cibo delle colombe.
Mentra fai le tue guerre,
pensa agli altri,
non dimenticare coloro che chiedono la pace.
Mentre paghi la bolletta dell’acqua,
pensa agli altri,
coloro che mungono le nuvole.
Mentre stai per tornare a casa, casa tua,
pensa agli altri,
non dimenticare i popoli delle tende.
Mentre dormi contando i pianeti,
pensa agli altri,
coloro che non trovano un posto dove dormire.
Mentre liberi te stesso con le metafore,
pensa agli altri,
coloro che hanno perso il diritto di esprimersi.
Mentre pensi agli altri, quelli lontani,
pensa a te stesso,
e dì: magari fossi una candela in mezzo al buio
La poesia è stata letta durante la Presenza di Pace di sabato 12 settembre. Ieri, primo giorno per studenti e studentesse piemontesi, è stata letta anche in alcune scuole su iniziativa di Scuola per la Pace.
Mahmoud Darwish è uno dei più importanti scrittori palestinesi contemporanei. E’ stato anche giornalista e politico come membro dell’OLP per cui scrisse la Dichiarazione d’Indipendenza Palestinese letta da Yasser Arafat il 15 novembre 1988 durante la sessione conclusiva del 19° Consiglio Nazionale Palestinese. La Dichiarazione proclama la Palestina Stato Indipendente. Uscì dall’OLP in seguito agli Accordi di Oslo firmati da Arafat nel 1993. Il rientro dei profughi era una sua priorità, lui che aveva vissuto in prima persona il dolore dell’esilio quando ancora bambino vide il villaggio natale, al-Birwa, distrutto. Al suo posto hanno trovato spazio le colonie ebraiche di Yas’ur e Ahihud.
Durante la Presenza sono stati ricordati alcuni eventi accaduti in passato ma sempre il giorno 11. Impossibile non pensare al colpo di Stato cileno. Era l’11 settembre 1973 quando venne rovesciato il governo del presidente, eletto democraticamente, Salvador Allende. Il presidente morì durante l’attacco, il generale Pinoche prese il potere, una crudele dittatura che ancora oggi ha lasciato nella popolazione cilena un certo timore, come testimoniato in piazza, pur in via indiretta.
Sempre l’11 settembre ma nel 1906 invece, a Johannesburg in Sud Africa, Gandhi alla guida degli immigrati indiani adottò per la prima volta la Satyagraha, traducibile come forza della verità: si tratta della teoria alla base della disobbedienza civile praticata come lotta nonviolenta. Una lotta non passiva, non un’astensione ma un attivo atto di ribellione senza violenza.
E’ stato ricordato anche l’attacco alle Torri Gemelle del 2001.