Libano, il Parlamento ha abolito la pena di morte

Pressenza - Tuesday, August 11, 2026

L’11 agosto, mentre in Siria un tribunale condannava a morte in contumacia l’ex presidente Bashar al-Assad, il Parlamento libanese ha approvato la legge che abolisce la pena di morte sostituendola con l’ergastolo ai lavori forzati, ufficializzando una moratoria sulle esecuzioni in vigore dal 17 gennaio 2004. Il voto è l’esempio di una giustizia basata sui diritti umani e non sulla vendetta.

Una volta che il testo sarà stato firmato dal Presidente della Repubblica e pubblicato nella Gazzetta ufficiale, il Libano sarà il 114mo Stato ad aver abolito la pena di morte. In totale gli Stati che non ricorrono più alla pena capitale per legge o per prassi sono 145, a fronte dei 54 che la mantengono.

Per tradurre la legge in pratica, sarà necessario commutare le 85 condanne a morte pendenti e ratificare il Secondo protocollo opzionale al Patto internazionale sui diritti civili e politici, che ha per obiettivo l’abolizione della pena capitale.

L’adozione della legge abolizionista, proposta inizialmente da sette deputati il 7 ottobre 2025, è stata anche frutto delle iniziative delle organizzazioni della società civile quali l’Associazione libanese per i diritti civili, la Campagna nazionale per l’abolizione della pena di morte in Libano e l’Associazione giustizia e perdono.

 

 

Riccardo Noury