
Le complicità del mondo militare nelle stragi che hanno insanguinato l’Italia
Osservatorio contro militarizzazione di scuole e università - Sunday, August 2, 2026In occasione della ricorrenza della strage di Bologna del 2 agosto 1980, vogliamo proporre una breve rassegna dei casi in cui si sono verificate complicità delle Forze Armate, dei servizi d‘intelligence e del sistema militare in generale nelle stragi che hanno insanguinato il nostro Paese.
La storia d’Italia è stata segnata da gravi episodi di terrorismo e stragi, spesso ordite da ambienti di estrema destra, in cui le indagini giudiziarie, le sentenze e i lavori delle Commissioni Parlamentari d’Inchiesta hanno accertato forme di complicità, depistaggio o coinvolgimento di esponenti del mondo militare e dei servizi di sicurezza (spesso legati a strutture parallele come l’organizzazione Gladio/Stay Behind).
Di seguito viene riportata una tabella sintetica con le principali stragi e i relativi elementi di coinvolgimento o complicità emersi e documentati in maniera ufficiale dal mondo militare e d’intelligence.
Citiamo a parte il disastro aereo dell’Istituto Salvemini (6 dicembre 1990), in quanto in quel caso si trattò di un incidente aereo. Si trattava di un aereo in avaria dell’Aeronautica Militare italiana fuori controllo che precipitò e si schiantò contro l’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno (Bologna), causando la morte di 12 persone e il ferimento di altre 88 persone. Ma ci sembra comunque doveroso citarlo per far comprendere i rischi dell’attività militare per la vita delle persone e per la società.
È questa complicità conclamata e passata in giudicato legata agli ambienti militari che ci pone qualche perplessità in relazione, ad esempio, all’affidamento dell’insegnamento dell’educazione civica e dell’educazione alla legalità nelle scuole alla Forze Armate. Sapendo poi che i nostri militari sono impegnati in missioni di guerra all’estero senza discussione parlamentare e non in “difesa della Patria” (ex art. 52 Costituzione), ma in difesa degli “interessi” nazionali/privati (clicca qui per la notizia), allora ciò pone ulteriori problemi nell’ingresso dei militari all’interno delle nostre scuole.
Qui, tuttavia, ci siamo limitati alle complicità delle Forze Armate, ma ci sarebbe da scrivere anche in relazione alle Forze dell’Ordine. Magari prossimamente dedicheremo un articolo anche a questo tema.
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
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