Tag - territori

Comunicato Stampa del “Comitato contro il riarmo” del Salento
PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA DEL COSTITUENDO “COMITATO CONTRO IL RIARMO” DEL SALENTO, IN CUI VI È ANCHE L’OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ, CHE DENUNCIA UN TENTATIVO DI OSCURARE IL PRESIDIO DI MARTEDÌ 26 MAGGIO A GALATINA NEL GENERARLE CLIMA DI INTIMIDAZIONE E REPRESSIONE NEI CONFRONTI DI TUTTE LE INIZIATIVE PACIFISTE E ANTIMILITARISTE IN ITALIA Il Costituendo “Comitato contro il riarmo” del Salento denuncia il tentativo di oscurare il presidio tenutosi martedì 26 maggio 2025 a Galatina con lo spostamento dalla Piazza Dante Alighieri alla nascosta Piazza Fortunato Cesari. La notizia dello spostamento è contenuta nelle prescrizioni inviate al firmatario della richiesta ieri sera da parte del Questore di Lecce, Giampietro Leonetti. Il dubbio che abbiamo è che la richiesta dello spostamento sia stata sostenuta dalla Amministrazione Comunale e da vertici politici; il tutto per non incrinare i buoni rapporti con la base di Galatina dell’aeronautica. I promotori del presidio, tuttavia, hanno confermano la loro presenza in piazza per la stessa serata a Galatina per manifestare contro le guerre, il riarmo e le spese militari; mentre accade che l’inflazione erode i salari, assistiamo ai tagli alla sanità, alle scuole, ai servizi sociali e a tanto altro. Il tentativo di oscurare il presidio è avvenuto in modo ipocrita, mentre le guerre sono arrivate nei nostri piatti, alle pompe di benzina, ai supermercati, nei prodotti per l’agricoltura, insomma dappertutto. I partecipanti al presidio denunciano tutto questo in occasione della consegna dei brevetti della scuola di volo presente nel vicino aeroporto . Costituendo “Comitato No al riarmo” -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
[2026-06-06] EXTRA PERIFERIA: Festa Separata @ CSOAT Auro e Marco
EXTRA PERIFERIA: FESTA SEPARATA CSOAT Auro e Marco - Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 270 (sabato, 6 giugno 22:00) EXTRA PERIFERIA: Festa Separata 🌸 Il 06 Giugno dalle 22:00 🌸 Il Centro Sociale Auro e Marco è occupato e autogestito dal 92, e oggi è uno spazio transfemminista . Auro e Marco è uno spazio misto questo è un evento separato . 🌸 Chemical X […] . [… In aggiornamento …] 🌸 Spinaceto – Roma Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 268, 00128 RM Autobus: 705-706-078-708
May 27, 2026
Gancio de Roma
Comunicato di solidarietà per ARCI “Il Botteghino” da Osservatorio contro la militarizzazione, Pisa
L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università di Pisa esprime solidarietà e affetto agli attivisti del circolo Arci “Il Botteghino” – punto di ritrovo e di socializzazione vitale per il territorio della Valdera – che lo scorso 19 maggio ha subito un’azione repressiva con l’intervento di forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco (indebitamente utilizzati) per rimuovere alcuni striscioni di solidarietà alla causa palestinese e contro il genocidio in corso. Ci preoccupa estremamente l’ipotesi che per questi striscioni possa essere applicato l’art. 297 del Codice Penale italiano, il quale prevede che chiunque nel territorio dello Stato italiano offenda l’onore o il prestigio del Capo di uno Stato estero venga punito con la reclusione da 1 a 3 anni. Davanti alle immagini del genocidio che Israele continua a commettere nei confronti del popolo palestinese martoriato con decine di migliaia di morti tra i civili nel silenzio e nella complicità delle cosiddette democrazie occidentali, davanti alle violenze subite dai membri della Flottilla alla presenza di un Ministro dello Stato di Israele, chi potrebbe mai invocare un reato per una semplice affissione davanti a un circolo Arci? Esprimiamo tutto il nostro sconcerto quindi davanti alla rimozione degli striscioni, un’azione violenta e repressiva la cui finalità è mettere a tacere la protesta della società civile. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università di Pisa -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Pressenza: Verso il 2 giugno e la parata. Militarizzazione dei territori e conflitto sociale
DI LAURA TUSSI SU PRESSENZA DEL 24 MAGGIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Laura Tussi, pubblicato su Pressenza  il 24 maggio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo, in particolare in riferimento alla parata del 2 giugno. «Negli ultimi anni il tema della militarizzazione dei territori ha assunto una rilevanza crescente nel dibattito politico e sociale italiano, intrecciandosi con questioni ambientali, economiche e democratiche, anche con l’istituzione dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università […]. La mobilitazione del 2 giugno si inserisce dunque all’interno di una più ampia critica al modello politico ed economico contemporaneo, considerato sempre più orientato verso la guerra e la sicurezza militare. Le iniziative previste – presìdi, manifestazioni e azioni pubbliche diffuse – mirano a rendere visibili le connessioni tra conflitti internazionali, trasformazioni territoriali e impoverimento sociale. Attraverso la costruzione di una rete nazionale di lotte territoriali, i promotori dell’appello intendono affermare una concezione alternativa della sicurezza, fondata sulla tutela dei diritti sociali, della salute collettiva, dell’ambiente e della partecipazione democratica…continua a leggere su www.pressenza.com. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
[2026-06-05] FESTA DI CONSEGNA DEGLI ATTESTATI DELLA SCUOLA DI ITALIANO PER MIGRANTI @ Parco Falcone e Borsellino
FESTA DI CONSEGNA DEGLI ATTESTATI DELLA SCUOLA DI ITALIANO PER MIGRANTI Parco Falcone e Borsellino - Via Badia di Cava (venerdì, 5 giugno 18:00) FESTA DI CONSEGNA DEGLI ATTESTATI DELLA SCUOLA DI ITALIANO PER MIGRANTI Venerdì 5 giugno ore 18:00 parco Falcone e Borsellino via Badia di Cava Se ti piacciono le nostre iniziative puoi aiutarci col tuo 5x1000 codice fiscale 97768200582
May 24, 2026
Gancio de Roma
Bakari Sako: uno di tanti, troppi, morti di razzismo e sfruttamento
“L’omicidio razzista di Bakari Sako, taciuto per giorni, traccia la misura di una violenza sistemica che negli ultimi anni si è andata intensificando – a suon di interventi legislativi sempre più punitivi e securitari, di manipolazione dell’informazione in chiave razzista e di pratiche di sfruttamento sempre più intense e generalizzate, che alimentano disagio sociale e guerre tra poveri, soprattutto in quei territori da secoli soggetti ad operazioni di rapina, estrattivismo e abbandono sociale”. Partendo da alcune riflessioni tratte dall’esperienza di Campagne in Lotta, proviamo ad inquadrare e a parlare della morte di Bakari Sako come un caso non isolato né tantomeno eccezionale. Uno dei tanti episodi di violenza razzista che seppur in via eccezionale non è stato invisibilizzato o rilegato ai margini della cronaca locale, ha finito per essere raccontato facendo ricorso alla propaganda contro le baby gang, in un loop di razzismo che strutturalmente sorregge il nostro paese. Riuscire a smontare una retorica che rende alcune persone sacrificabili o ne giustifica la sacrificabilità mostrificandone delle altre diventa quotidianamente più necessario. Per questo abbiamo colto l’occasione per rilanciare la tre giorni LUOGHI-CORPI-FRONTIERE: contro la mercificazione dei territori che il 26-27-28 Giugno in Salento aprirà spazi di confronto su pratiche di lotta ma anche di sussistenza e di resistenza, forme di organizzazione e modi di intendere il nostro essere nel presente (per la presentazione della tre giorni vedi il programma del compleanno di Porfido) Qui il podcast della diretta con un compagna di Campagne in Lotta:
Bakari Sako: uno di tanti, troppi, morti di razzismo e sfruttamento
“L’omicidio razzista di Bakari Sako, taciuto per giorni, traccia la misura di una violenza sistemica che negli ultimi anni si è andata intensificando – a suon di interventi legislativi sempre più punitivi e securitari, di manipolazione dell’informazione in chiave razzista e di pratiche di sfruttamento sempre più intense e generalizzate, che alimentano disagio sociale e guerre tra poveri, soprattutto in quei territori da secoli soggetti ad operazioni di rapina, estrattivismo e abbandono sociale”. Partendo da alcune riflessioni tratte dall’esperienza di Campagne in Lotta, proviamo ad inquadrare e a parlare della morte di Bakari Sako come un caso non isolato né tantomeno eccezionale. Uno dei tanti episodi di violenza razzista che seppur in via eccezionale non è stato invisibilizzato o rilegato ai margini della cronaca locale, ha finito per essere raccontato facendo ricorso alla propaganda contro le baby gang, in un loop di razzismo che strutturalmente sorregge il nostro paese. Riuscire a smontare una retorica che rende alcune persone sacrificabili o ne giustifica la sacrificabilità mostrificandone delle altre diventa quotidianamente più necessario. Per questo abbiamo colto l’occasione per rilanciare la tre giorni LUOGHI-CORPI-FRONTIERE: contro la mercificazione dei territori che il 26-27-28 Giugno in Salento aprirà spazi di confronto su pratiche di lotta ma anche di sussistenza e di resistenza, forme di organizzazione e modi di intendere il nostro essere nel presente (per la presentazione della tre giorni vedi il programma del compleanno di Porfido) Qui il podcast della diretta con un compagna di Campagne in Lotta:
May 24, 2026
Radio Blackout
Pontremoli (MS), 29-30 maggio: due giorni di iniziative per costruire alternative alla guerra
DUE GIORNATE DI INCONTRI, MUSICA, SOCIALITÀ E CONFRONTO PER CAPIRE IL PRESENTE E COSTRUIRE INSIEME ALTERNATIVE ALLA GUERRA. Venerdì 29 parleremo di quello che sta accadendo nel mondo, con testimonianze dalla Palestina e un collegamento live con il Libano, per provare a leggere guerre, crisi e resistenze attraverso le voci di chi le vive ogni giorno. Sabato 30 la mattina sarà dedicata al tema della crescente presenza della guerra nei territori, nelle scuole e nella società, tra basi militari, spese belliche e cultura della militarizzazione . Ci sarà un momento dedicato anche alla primissima infanzia , con un incontro di riflessione su come coltivare empatia, ascolto e non violenza, approcciando i conflitti come spazio di crescita; in contemporanea, si svolgerà il laboratorio per bambin* “EmozionArte”. Nel pomeriggio, invece, creeremo uno spazio di confronto su pratiche di resistenza e alternative concrete all’economia di guerra, per permettere uno scambio diretto di esperienze, idee e suggestioni. Durante tutta la due giorni sarà visitabile la mostra Heart of Gaza : una raccolta di disegni realizzati da bambine e bambini di Gaza, che restituisce emozioni, paure, sogni e vita quotidiana sotto le bombe. Uno spazio intenso e necessario, capace di parlare a tuttə con uno sguardo diretto e umano sulla Palestina. La sera spazio alla musica live con: * Drastic Over – Radici popolari, anima blues e resistenza… siempre! (venerdì 29) * One Last + The Wild Boars – Rock blues con-fusion made in lunigiana (sabato 30) Ci saranno anche cibo, birra, banchetti e momenti informali per stare insieme. VI ASPETTIAMO! -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Al Romics l’Esercito prova ad arruolare ancora
Al Romics di Roma, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cosplay, Cinema e Games, che vede una partecipazione di circa duecentomila visitatori l’anno, l’Esercito ha schierato droni, mezzi militari e una folta schiera di soldati e soldatesse pronte a convincere i più giovani a fare quantomeno un’esperienza di leva volontaria. Pezzo forte di questo appuntamento affollatissimo di ragazzi e ragazze è stata la graphic novel Naja Comics. In viaggio tra passato e nuovi professionisti digitali in cui un nonno racconta a suo nipote appena arruolato la bellezza della vita nell’Esercito. Ovviamente, il libro è disseminato di soldati che aiutano malati, bambini e chiunque si trovi in pericolo. Come sempre più spesso si trova anche un accenno ad una presunta parità di genere completamente raggiunta nelle Forze Armate grazie alla possibilità di carriera delle donne che finalmente non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi maschi. Nello sforzo generale di spingere all’arruolamento, fortemente sostenuto dalla presenza di Radio Esercito, non poteva mancare il riferimento ai notevoli vantaggi economici derivanti dalla carriera militare. Oltre alla stabilità economica si fa infatti riferimento a come le competenze acquisite nel periodo di leva possano essere spese sul mercato del lavoro nel momento in cui si dovesse cambiare idea sulle proprie prospettive future. Si fa così l’esempio di chi è riuscito a trovare un posto di lavoro come meccanico aeronautico o chi è riuscito a farsi assumere da un’importante emittente TV grazie ai patentini per la guida di droni consegui mentre era arruolato. Come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università ci domandiamo dunque come sia possibile che in un evento importante come il Romics, attraversato da migliaia di giovani in cerca di supereroi, sia dato spazio ad una campagna dell’Esercito che inviti le giovani generazioni ad arruolarsi esponendole al rischio concreto di andarsi a fare massacrare in guerra. Come Osservatorio ci auguriamo pertanto che i giovani possano sognare supereroi che difendono la pace e la democrazia e non quelli che portano morte e distruzione. Fonte: https://www.romareport.it/romics-un-fumetto-per-arruolare/ Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente