Perù: un organismo dell’ONU conclude che la detenzione di Pedro Castillo è arbitraria

Pressenza - Saturday, July 11, 2026

Il Gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria delle Nazioni Unite (ONU) ha concluso che la detenzione dell’ex presidente Pedro Castillo Terrones è «arbitraria» e ne ha raccomandato l’immediato rilascio. Inoltre, ha chiesto al governo peruviano di fornire, entro sei mesi, informazioni sulle difficoltà che potrebbe incontrare nell’attuazione delle «raccomandazioni» formulate dall’istituzione internazionale.

Il Gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria delle Nazioni Unite (GTDA) ha valutato la detenzione dell’ex presidente Pedro Castillo, a seguito del fallito colpo di Stato del 7 dicembre 2022, e la difesa dello Stato peruviano, concludendo che il procedimento non si è svolto nel rispetto del quadro giuridico, non sono stati rispettati l’immunità e il diritto a un processo preliminare; e non è stato rispettato il diritto a un processo equo.

Rilascio immediato

Il GTDA ha raccomandato il suo immediato rilascio, concedendogli un risarcimento, e ha inoltre richiesto un’indagine approfondita e indipendente sulle circostanze della sua privazione della libertà.

«Il Gruppo di lavoro ritiene che, tenuto conto di tutte le circostanze del caso, il rimedio adeguato sarebbe quello di rimettere immediatamente in libertà il sig. Castillo e di garantirgli il diritto effettivo a ottenere un risarcimento e altre forme di riparazione, in conformità con il diritto internazionale», ha affermato il GTDA in un rapporto di 19 pagine datato 4 giugno 2026.

L’organismo ha riscontrato che la detenzione arbitraria ha violato gli articoli 3, 9, 10 e 11 della Dichiarazione dei diritti umani, in particolare i diritti alla libertà, a non essere detenuti arbitrariamente, alla presunzione di innocenza, al diritto di essere giudicati da un tribunale competente e al diritto a una difesa adeguata.

Va sottolineato che, lo scorso maggio, il vicepresidente di Fuerza Popular (fujimorismo), Miguel Torres, ha ammesso in un’intervista «che il partito guidato da Keiko Fujimori ha coordinato con il Congresso, la Procura —all’epoca guidata da Patricia Benavides— e altri settori per destituire l’ex presidente Pedro Castillo».

Probabile grazia?

La risoluzione del GTDA arriva in un momento in cui il presidente José María Balcázar sta valutando la possibilità di concedere la grazia all’ex presidente Pedro Castillo Terrones; mentre la presidente eletta Keiko Fujimori, che assumerà il mandato il prossimo 28 luglio, ha precisato che qualsiasi grazia deve essere concessa nel rispetto della legge.

Redacción Perú