LIBANO: PROSEGUE IL CESSATE IL FUOCO MA ISRAELE NON FERMA L’AGGRESSIONE. 2.534 LE PERSONE UCCISE DAL 2 MARZO

Radio Onda d`Urto - Tuesday, April 28, 2026

I raid israeliani a Beirut e sul Libano del Sud dal 2 marzo scorso hanno ucciso 2.534 persone e ferite 7.863. È il bilancio aggiornato diffuso dal ministero della Salute di Beirut mentre nel sud del Paese proseguono le operazioni militari israeliane.

Negli ultimi giorni, l’esercito di occupazione israeliano ha emesso nuovi avvisi di evacuazione rivolti agli abitanti di diversi villaggi nel Libano meridionale, anche al di fuori delle aree precedentemente indicate come zone di sicurezza.

Parallelamente, proseguono i bombardamenti su vasta scala, condotti con diversi mezzi, tra cui aviazione e artiglieria. Non risultano quindi pause nell’aggressione israeliana, nonostante il 17 aprile il Libano sia staqto incluso in extremis nel cessate il fuoco concordato dall’Iran con gli Stati Uniti. Sul piano diplomatico, continuano i contatti tra le parti, ma senza risultati concreti finora.

La situazione ha aggravato una crisi già profonda: oltre un milione di persone è stato costretto a lasciare le proprie abitazioni e lo sfollamento su larga scala si inserisce in un contesto di forte fragilità economica e sociale, contribuendo a una crescente emergenza umanitaria.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, gli aggiornamenti con il giornalista Mauro Pompili. Ascolta o scarica.