Tag - sionismo

Furundulla 324 – Demo Crazia
…la nostra DEMO ha dimostrato che questo tipo di CRAZIA non funziona, non regge il mercato. Torniamo alla sana e collaudata ARISTO-CRAZIA di Benigno Moi Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse) ——————————- more ———————– Quorum Il baro Basta TG!! Prima vennero… “Il male
Il problema é il sionismo, non solo Netanyahu: presidio a Torino
Oggi, lunedì 8 giugno h17 (Corso Inghilterra 7) Torino per Gaza ha organizzato una contestazione dell’evento organizzato da “Sinistra per Israele”. “Domani contesteremo l’ennesimo evento vergognoso, partecipato da ipocriti parolai che provano a riabilitare Israele, cancellando con un colpo di spugna i suoi crimini storici. […] La Palestina lotta per la fine dell’occupazione, il diritto al ritorno e la giustizia storica. Questo processo di liberazione non può che iniziare con il riconoscere che Israele non è uno stato democratico, bensì un regime coloniale.” dal comunicato di Torino per Gaza Parlare ancora oggi di “due popoli, due Stati” e sostenere che Netanyahu sia l’unico problema significa mistificare la realtà del progetto sionista coloniale, razzista ed estrattivista, finalizzato alla pulizia etnica del popolo palestinese e di tutti quei territori, come il Libano, che si oppongono al progetto coloniale della Grande Israele. Dopo oltre due anni di genocidio a Gaza, che continua ancora oggi attraverso i bombardamenti, l’affamamento deliberato della popolazione, l’ingresso discontinuo dei beni di prima necessità e i progetti di sfruttamento e speculazione nella Striscia, fino alla riproposizione delle stesse dinamiche di occupazione e devastazione in Libano, continuare a sostenere queste retoriche false e faziose significa essere complici di quanto accade in Medio Oriente e del mantenimento di uno stato di violenza, oppressione e privazione dei diritti che continua a colpire il popolo palestinese. Ne abbiamo parlato con Sara di Torino per Gaza
Il problema é il sionismo, non solo Netanyahu: presidio a Torino
Oggi, lunedì 8 giugno h17 (Corso Inghilterra 7) Torino per Gaza ha organizzato una contestazione dell’evento organizzato da “Sinistra per Israele”. “Domani contesteremo l’ennesimo evento vergognoso, partecipato da ipocriti parolai che provano a riabilitare Israele, cancellando con un colpo di spugna i suoi crimini storici. […] La Palestina lotta per la fine dell’occupazione, il diritto al ritorno e la giustizia storica. Questo processo di liberazione non può che iniziare con il riconoscere che Israele non è uno stato democratico, bensì un regime coloniale.” dal comunicato di Torino per Gaza Parlare ancora oggi di “due popoli, due Stati” e sostenere che Netanyahu sia l’unico problema significa mistificare la realtà del progetto sionista coloniale, razzista ed estrattivista, finalizzato alla pulizia etnica del popolo palestinese e di tutti quei territori, come il Libano, che si oppongono al progetto coloniale della Grande Israele. Dopo oltre due anni di genocidio a Gaza, che continua ancora oggi attraverso i bombardamenti, l’affamamento deliberato della popolazione, l’ingresso discontinuo dei beni di prima necessità e i progetti di sfruttamento e speculazione nella Striscia, fino alla riproposizione delle stesse dinamiche di occupazione e devastazione in Libano, continuare a sostenere queste retoriche false e faziose significa essere complici di quanto accade in Medio Oriente e del mantenimento di uno stato di violenza, oppressione e privazione dei diritti che continua a colpire il popolo palestinese. Ne abbiamo parlato con Sara di Torino per Gaza
June 8, 2026
Radio Blackout
Dal «muro di ferro» di Jabotinsky alle tombe di Gaza: le alleanze fasciste del sionismo
Il sionismo non è mai stato un semplice movimento per la fuga degli ebrei dalla persecuzione. È emerso alla fine del XIX secolo come un’ideologia d’insediamento coloniale tipica dell’Europa occidentale, plasmata dalla stessa logica imperiale che si è spartita l’Africa e l’Asia. I pensatori-fondatori del sionismo (Theodor Herzl, Max Nordau […] L'articolo Dal «muro di ferro» di Jabotinsky alle tombe di Gaza: le alleanze fasciste del sionismo su Contropiano.
June 5, 2026
Contropiano
Il genocidio spiegato a Erri De Luca
Pare assurdo: uno che ha fatto il volontariato nell’ex Jugoslavia, dove è accaduto uno dei genocidi condannati dalla Corte penale internazionale, non sa riconoscere quello di Gaza. E non è un problema soltanto suo. L’intervista rilasciata da Erri De Luca al giornale israeliano Israel Hayom sta suscitando, più che un […] L'articolo Il genocidio spiegato a Erri De Luca su Contropiano.
June 1, 2026
Contropiano
Addio a Edgar Morin, ultimo grande teorico della complessità
Con la scomparsa di Edgar Morin, morto venerdì all’età di 104 anni, si chiude una delle più importanti parabole intellettuali del Novecento e del primo quarto del XXI secolo. Sociologo, filosofo, epistemologo, Morin è stato uno degli ultimi pensatori capaci di misurarsi con la totalità del reale in un’epoca storica […] L'articolo Addio a Edgar Morin, ultimo grande teorico della complessità su Contropiano.
May 31, 2026
Contropiano
L’Hondurasgate portato in tribunale, e oggi si vota in Colombia
Il giurista colombiano Luis Guillermo Pérez Casas, storico difensore dei diritti umani, e il collega Mario Serrato hanno annunciato la presentazione di una denuncia penale in Colombia e in Honduras contro Juan Orlando Hernández, l’ex presidente del paese centroamericano. Hernández, condannato nel 2024 a 45 anni di carcere per narcotraffico […] L'articolo L’Hondurasgate portato in tribunale, e oggi si vota in Colombia su Contropiano.
May 31, 2026
Contropiano
“SILENZIO STAMPA”: VIDEO-INCHIESTA SU DUE ANNI E MEZZO DI AGGRESSIONI SIONISTE A ROMA
Una video-inchiesta sulle violenze sioniste a Roma. Il lavoro è stato realizzato dal Collettivo Restiamo Umani, che mette in fila anni di aggressioni perpetrate – almeno da ottobre 2023 in avanti – contro compagne, compagni o semplici cittadini, “colpevoli” di sostenere la causa della Palestina, magari solo portando una kefiah, una maglietta o una bandiera. “Quando il silenzio – spiega il Collettivo Restiamo Umani comincia a fare troppo rumore, nessuno può più permettersi di ignorarlo. Dopo i gravissimi fatti del 25 Aprile 2026, abbiamo deciso di documentare un clima di violenza sistematica che mira a colpire e intimidire chi si mobilita nelle strade della nostra città. Questa inchiesta nasce per squarciare il velo sulla complicità delle istituzioni e sull’impunità di cui godono certe frange del sionismo militante, troppo spesso protette da una narrazione mediatica parziale e omertosa che ha finito per legittimarne l’azione. Lo faremo attraverso la voce di chi ha subito queste violenze sulla propria pelle: testimonianze preziose di chi ha scelto di non piegarsi alla paura. In un contesto di silenzio stampa pressoché totale, questo lavoro frutto di una mobilitazione indipendente si pone un obiettivo chiaro: trasformare quel silenzio in un grido di verità che sia, finalmente, impossibile da ignorare”. La video-inchiesta, da 31 minuti, si può trovare sul canale YouTube “Restiamo Umani Media”: clicca qui.
May 29, 2026
Radio Onda d`Urto