
PRATO: IN 1.500 ALLA MANIFESTAZIONE CHIAMATA DAI SUDD COBAS. “CHI NON VUOLE I PICCHETTI, VUOLE LA SCHIAVITÙ”
Radio Onda d`Urto - Monday, July 6, 2026“Chi non vuole i picchetti, vuole la schiavitù”. Si è aperta con questo lo slogan la manifestazione che ieri, domenica 5 luglio, ha invaso piazza del Comune a Prato. A chiamarla, i Sudd Cobas dopo il violento sgombero del picchetto sindacale a Seano, davanti alla sede di Acca, azienda di logistica per il settore del pronto moda.
In piazza almeno 2.000 persone, che hanno poi attraversato in corteo le vie del centro di Prato per ribadire il proprio sostegno e la propria solidarietà al picchetto che da oltre due settimane continua a dire ‘no’ alla chiusura dell’azienda e ai conseguenti 100 licenziamenti. “È stato l’abbraccio del territorio, una grande spinta per andare avanti” – ha sottolineato ai nostri microfoni Riccardo dei Sudd Cobas, aggiungendo come ci sarebbero diverse realtà territoriali già pronte a mobilitarsi per sostenere ulteriormente la lotta di lavoratori e lavoratrici di Seano. Al termine della mobilitazione, una delegazione è stata convocata e ricevuta in Comune dal sindaco Matteo Biffoni e dal vicesindaco Diego Blasi.
Abbiamo fatto il punto sulla giornata di ieri e, più in generale, sul presidio permanente tuttora in corso alla Acca di Seano con Riccardo dei Sudd Cobas Ascolta o scarica
