Tag - sfruttamento

Governare le migrazioni producendo irregolarità – di Antonio Ciniero
La notizia degli arresti eseguiti all’alba del 18 maggio - dodici persone accusate di tratta, caporalato e sfruttamento lavorativo ai danni di braccianti indiani - non rappresenta purtroppo un’eccezione. È, piuttosto, l’ennesima manifestazione di un sistema che continua a produrre vulnerabilità, ricattabilità e sfruttamento come effetti strutturali del modo in cui in Italia viene [...]
May 26, 2026
Effimera
Per un’ecologia della liberazione e dell’abbondanza. Una riflessione su “Sfruttare i viventi” – di Alessandro Lombardo
Pubblicato in francese nel 2023 e in italiano nel 2025 (traduzione per Ombre Corte di Gianfranco Morosato, con il sottotitolo "un'ecologia politica del lavoro"), Exploiter les vivants di Paul Guillibert è un breve saggio che ha l’obiettivo di inquadrare una prospettiva che sia in grado di orientare l’azione per uscire dalla crisi ecologica. Seguendo [...]
May 25, 2026
Effimera
Potremo essere veramente liberi solo quando tutti saranno liberi
Versione integrale dell’arringa finale di Daniela Klette davanti al Tribunale di Verden La presunta ex militante della RAF Daniela Klette ha tenuto il 12 maggio 2026 davanti al Tribunale di Verden la sua arringa finale nel processo per 13 rapine a furgoni portavalori e uffici cassa di supermercati, che avrebbe […] L'articolo Potremo essere veramente liberi solo quando tutti saranno liberi su Contropiano.
May 25, 2026
Contropiano
Bakari Sako: uno di tanti, troppi, morti di razzismo e sfruttamento
“L’omicidio razzista di Bakari Sako, taciuto per giorni, traccia la misura di una violenza sistemica che negli ultimi anni si è andata intensificando – a suon di interventi legislativi sempre più punitivi e securitari, di manipolazione dell’informazione in chiave razzista e di pratiche di sfruttamento sempre più intense e generalizzate, che alimentano disagio sociale e guerre tra poveri, soprattutto in quei territori da secoli soggetti ad operazioni di rapina, estrattivismo e abbandono sociale”. Partendo da alcune riflessioni tratte dall’esperienza di Campagne in Lotta, proviamo ad inquadrare e a parlare della morte di Bakari Sako come un caso non isolato né tantomeno eccezionale. Uno dei tanti episodi di violenza razzista che seppur in via eccezionale non è stato invisibilizzato o rilegato ai margini della cronaca locale, ha finito per essere raccontato facendo ricorso alla propaganda contro le baby gang, in un loop di razzismo che strutturalmente sorregge il nostro paese. Riuscire a smontare una retorica che rende alcune persone sacrificabili o ne giustifica la sacrificabilità mostrificandone delle altre diventa quotidianamente più necessario. Per questo abbiamo colto l’occasione per rilanciare la tre giorni LUOGHI-CORPI-FRONTIERE: contro la mercificazione dei territori che il 26-27-28 Giugno in Salento aprirà spazi di confronto su pratiche di lotta ma anche di sussistenza e di resistenza, forme di organizzazione e modi di intendere il nostro essere nel presente (per la presentazione della tre giorni vedi il programma del compleanno di Porfido) Qui il podcast della diretta con un compagna di Campagne in Lotta:
Bakari Sako: uno di tanti, troppi, morti di razzismo e sfruttamento
“L’omicidio razzista di Bakari Sako, taciuto per giorni, traccia la misura di una violenza sistemica che negli ultimi anni si è andata intensificando – a suon di interventi legislativi sempre più punitivi e securitari, di manipolazione dell’informazione in chiave razzista e di pratiche di sfruttamento sempre più intense e generalizzate, che alimentano disagio sociale e guerre tra poveri, soprattutto in quei territori da secoli soggetti ad operazioni di rapina, estrattivismo e abbandono sociale”. Partendo da alcune riflessioni tratte dall’esperienza di Campagne in Lotta, proviamo ad inquadrare e a parlare della morte di Bakari Sako come un caso non isolato né tantomeno eccezionale. Uno dei tanti episodi di violenza razzista che seppur in via eccezionale non è stato invisibilizzato o rilegato ai margini della cronaca locale, ha finito per essere raccontato facendo ricorso alla propaganda contro le baby gang, in un loop di razzismo che strutturalmente sorregge il nostro paese. Riuscire a smontare una retorica che rende alcune persone sacrificabili o ne giustifica la sacrificabilità mostrificandone delle altre diventa quotidianamente più necessario. Per questo abbiamo colto l’occasione per rilanciare la tre giorni LUOGHI-CORPI-FRONTIERE: contro la mercificazione dei territori che il 26-27-28 Giugno in Salento aprirà spazi di confronto su pratiche di lotta ma anche di sussistenza e di resistenza, forme di organizzazione e modi di intendere il nostro essere nel presente (per la presentazione della tre giorni vedi il programma del compleanno di Porfido) Qui il podcast della diretta con un compagna di Campagne in Lotta:
May 24, 2026
Radio Blackout
LAVORO: NUOVA INDAGINE DELL’ANTITRUST SU GLOVO E DELIVEROO, “INFORMAZIONI INGANNEVOLI SUGLI STANDARD ETICI”
La Guardia di Finanza ha condotto nuove ispezioni nelle sedi italiane delle piattaforme digitali Glovo e Deliveroo. L’Agcom ha disposto un’istruttoria nei loro confronti per condotte illecite nell’attività relativa all’offerta di servizi di consegna a domicilio di prodotti alimentari. Le società, spiega l’Antitrust, avrebbero messo in evidenza, nelle proprie comunicazioni rivolte ai consumatori (ad esempio, nel codice etico e sul loro sito web nelle sezioni “chi siamo”), un’immagine aziendale fondata sul rispetto di standard etici e di responsabilità sociale che non corrisponde al vero. Secondo la sola Procura di Milano, infatti, sono almeno 200mila i rider assunti e fatti lavorare in condizioni di sfruttamento. “È sicuramente ottimo che le istituzioni si siano attivate”, commenta ai microfoni di Radio Onda d’Urto l’avvocata del lavoro Giulia Druetta, che si occupa da tempo di vertenze e inchieste relative al settore. Tuttavia, aggiunge Druetta, “registro anche il fatto che da dieci anni, dal 2016 a oggi, la situazione peggiora e la condizione dei riders è sempre peggiorata nel tempo, sia a livello contrattuale che a livello salariale“. “Il punto – aggiunge l’avvocata del lavoro sulle nostre frequenze – è che queste piattaforme non hanno capito la lezione perché ogni volta riescono a eludere i controlli, le sanzioni, e ad andare avanti, come se niente fosse, assumendo migliaia di lavoratori con contratti occasionali e mettendoli per strada con – se va bene – un caschetto”. “Credo ci sia un’emergenza lavoro importante e i rider siano stati quei lavoratori che ce l’hanno sbattuto in faccia”, conclude Giulia Druetta. L’intervento su Radio Onda d’Urto di Giulia Druetta, avvocata del lavoro che si occupa da tempo delle vertenze dei rider impiegati nelle piattaforme del food delivery. Ascolta o scarica.
«Non siam scappati più»
di Bruno Lai 29 aprile 1945: nasce Paolo Pietrangeli. In un certo senso, potremmo considerare Paolo Pietrangeli un “figlio d’arte”. I genitori, infatti, sono il regista Antonio Pietrangeli e la montatrice cinematografica Margherita Ferrone. Paolo Pietrangeli è un intellettuale poliedrico, che svolge un ruolo fondamentale per la cultura italiana del secondo Novecento. Pietrangeli è, prima di tutto, un uomo di