Nelle macerie germogliano i fiori

Pressenza - Sunday, June 14, 2026

Si alzano sempre gli occhi verso il cielo e la democrazia italiana pedala in salita,  con punti di sutura tracciati all’infinito sulla pelle di una questione meridionale che scorre nel fiume carsico del caporalato e nel biscione che tende la mano ai calabresi, lavoratori sotto-posti ad essere bruciati vivi.

Si alzano sempre gli occhi verso il cielo e tutto va bene nella corte dei neo-fascisti, dove la guida si è cinta la testa so-spinta da tre colossi mondiali… assatanati, in-divisibili nel terrorismo e nell’amore per la guerra, passo dopo passo verso un nuovo giro di vite sanzionate, disciplinate, controllate e carcerate.

Si alzano sempre gli occhi verso il cielo e il perbenismo borghese o-mette i soccorsi nelle macerie dove germogliano i fiori della speranza squartata dall’occi-dente che azzanna e inabissa il dissenso, con i viveri bloccati alla frontiera,  pressata e controllata dai super-nazionalisti.

Si alzano sempre gli occhi verso il cielo e il reuccio del mondo, più nuovo di prima, con la sua testa mezza piena e mezza vuota, man-tiene gli Stati… unti in un pugno e canta vittoria su tutte le terre colonizzate e lavorate coni il sudore e il sangue dei nativi, pronti a com-battere i muri di gomma… lunghi e tortuosi.

Pino Dicevi