Incontro tra alti militari cubani e il capo del comando sud degli Stati Uniti

Pressenza - Saturday, May 30, 2026

Il primo viceministro, capo dello stato maggiore generale delle forze armate rivoluzionarie di Cuba, Roberto Legrá Sotolongo, accompagnato da altri militari cubani di alto rango, ha incontrato questo venerdì il capo del Comando sud degli Stati Uniti, Francis L. Donovan, nel perimetro della base navale di Guantanamo, illegalmente occupata dagli Stati Uniti, per affrontare questioni di sicurezza operativa.

L’incontro si è tenuto “di comune accordo”, hanno annunciato le autorità di Cuba, ed è stato descritto da entrambe le parti come “positivo.” “L’incontro è stato positivo, sono stati affrontati argomenti di interesse per le parti e si è deciso di mantenere la comunicazione tra i comandanti,” ha dichiarato il Ministero della Difesa cubano in un comunicato.

L’incontro si è svolto in un contesto di tensione storica tra Washington e L’Avana, accentuato negli ultimi mesi dalle nuove misure sanzionatorie della Casa Bianca, anche se negli ultimi anni ci sono stati scambi specifici in settori come la migrazione o la lotta contro il traffico di droga. Questioni, queste ultime, di vitale importanza per l’attuale amministrazione di Donald Trump, che però non interrompe la politica di massima pressione economica nei confronti dell’isola.

Non sono stati forniti dettagli specifici sugli argomenti trattati, ma il fatto che entrambe le parti abbiano valutato l’incontro come positivo e concordato suggerisce una volontà di dialogo operativo, anche se non bisogna dimenticare quante volte prima di azioni militari statunitensi la Casa Bianca ha intavolato negoziati; l’Iran insegna.

Il capo del Comando sud degli Stati Uniti, Francis L. Donovan, si era recato in precedenza in Venezuela, dove aveva avuto un incontro presso l’ambasciata del suo Paese a Caracas.

A Cuba era stato ricevuto anche il direttore della CIA, John Ratcliffe; l’incontro si era svolto su richiesta di Washington e i due Paesi si erano detti disposti a “sviluppare la cooperazione bilaterale” per garantire la sicurezza sia cubana che quella statunitense. (RT)

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Andrea Puccio