
BOLOGNA: SOLIDARIETÀ SOTTO PROCESSO. CHIESTA LA SORVEGLIANZA SPECIALE PER UNA COMPAGNA
Radio Onda d`Urto - Monday, May 25, 2026
Nella mattinata di lunedì 25 maggio si è svolta presso il Tribunale di Bologna l’udienza per la richiesta di sorveglianza speciale nei confronti di una compagna impegnata nelle mobilitazioni per la Palestina e nelle lotte territoriali del quartiere Pilastro.
Nonostante l’orario lavorativo, fuori dal tribunale decine di persone si sono radunate in presidio per esprimere solidarietà alla compagna coinvolta: studenti universitari, giovani lavoratori, abitanti del Pilastro e attivisti dei movimenti cittadini hanno riempito via d’Azeglio con striscioni, cori e bandiere palestinesi.
Secondo la difesa, la richiesta della misura rappresenta un salto pericoloso nell’utilizzo di strumenti pensati storicamente per contrastare la criminalità organizzata, ma oggi applicati contro forme di attivismo politico e sociale. “Questo non viene percepito come un caso isolato, ma assume a tutti gli effetti le sembianze di quasi un portone che si apre”, ha spiegato Federico, della redazione di Radio Onda d’Urto Emilia-Romagna, presente al presidio fuori dalle aule del Tribunale. “In ballo c’è la possibilità di manifestare di tutti e tutte, la voglia di continuare le lotte”.
Al termine dell’udienza, il tribunale si è riservato 60 giorni per decidere sulla richiesta, prendendo tempo per esaminare gli atti e le argomentazioni presentate da accusa e difesa.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, gli aggiornamenti con Federico della redazione Emilia-Romagna. Ascolta o scarica.