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PALESTINA: LA CASSAZIONE ANNULLA L’ARRESTO DI MOHAMMAD HANNOUN. ENNESIMO COLPO AL CASTELLO ACCUSATORIO
La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l’arresto di Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi d’Italia (API), detenuto da fine 2025 con l’accusa di presunti finanziamenti alla Resistenza palestinese. La decisione riguarda anche altri tre indagati e dispone una nuova valutazione delle misure cautelari da parte del Tribunale del Riesame di Genova. In attesa della pronuncia però, Hannoun, che vive in Italia da otre dieci anni, resta detenuto a Terni. La Cassazione ha inoltre escluso come fonte indiziaria i documenti dei servizi segreti israeliani e respinto il ricorso della procura, aprendo a una nuova rivalutazione complessiva delle accuse. Si tratta di un ultreriore indebolimento dell’impianto accusatorio: già a gennaio 2026, infatti, tre delle sette misure carcerarie erano state annullate. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Vincenzio Miliucci, storico compagno romano che ha seguito la vicenda. Ascolta o scarica
April 9, 2026
Radio Onda d`Urto
L’assemblea per Cuba a Roma rilancia la manifestazione nazionale dell’11 aprile
Si è svolta ieri l’assemblea chiamata al Nuovo Cinema Aquila, a Roma, per rilanciare la manifestazione nazionale dell’11 aprile, chiamata dall’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, a cui hanno risposto una lunga lista di personalità e organizzazioni sociali, sindacali e politiche. Il grande moto di sostegno all’isola strozzata dall’assedio statunitense è […] L'articolo L’assemblea per Cuba a Roma rilancia la manifestazione nazionale dell’11 aprile su Contropiano.
April 9, 2026
Contropiano
ROMA: CASSAZIONE CHIAMATA A DECIDERE SUI RICORSI IN DIFESA DI MOHAMMED HANNOUN. PRESIDIO SOLIDALE ALL’ESTERNO
A Roma è in corso un presidio sotto la Corte di Cassazione, oggi, mercoledì 8 aprile, in attesa della decisione dei giudici sui ricorsi presentati dalle difese nell’inchiesta sui presunti finanziamenti ad Hamas che coinvolge Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia (Api), detenuto da fine 2025, ora nel carcere di massima sicurezza di Terni. La Suprema Corte deve esprimersi anche sull’utilizzabilità dei file israeliani, esclusi dagli atti perché acquisiti tramite fonte anonima, cioè con veline – non verificabili – dello Shin Bet (l’intelligence interna israeliana). Sul piatto anche il ricorso della Procura di Genova contro la decisione del tribunale del Riesame che nei mesi scorsi ha disposto la scarcerazione di altri 2 palestinesi indagati. Il pronunciamento dei giudici è atteso in serata o, addirittura, nella giornata di domani. Nel frattempo prosegue la manifestazione dei e delle solidali all’esterno della Corte. Dal presidio è intervenuto su Radio Onda d’Urto Vincenzo Miliucci, compagno della Confederazione Cobas. Ascolta o scarica.
April 8, 2026
Radio Onda d`Urto
PALESTINA: APPELLO ALLA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE E ALLA PRESENZA SUL TERRITORIO DELL’INTERNATIONAL SOLIDARIETY MOVEMENT
Non si ferma l’aggressione israeliana in Palestina: nella Striscia di Gaza prosegue il genocidio e la devastazione sistematica, mentre nella Cisgiordania Occupata continuano le politiche di espansione coloniale. In West Bank si registrano violenze quotidiane da parte dell’esercito di occupazione e di coloni, con la distruzione di raccolti e demolizioni di abitazioni. Nel frattempo, il complesso della moschea di Al-Aqsa resta chiuso e militarizzato da oltre un mese, per falsi motivi di sicurezza legati al conflitto regionale. Secondo il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, nuovi piani urbanistici come il progetto “Shami Neighborhood” mirano a intanto a rafforzare il controllo israeliano su Gerusalemme. Ed è in questo contesto che dalla Cisgiordania Occupata arriva un nuovo appello alla comunità internazionale: presenza, ascolto e solidarietà concreta. A rilanciarlo sono attiviste e attivisti palestinesi insieme all’International Solidarity Movement (ISM), rete di volontari internazionali che affianca le comunità locali nei territori occupati. L’ISM ha lanciato una sessione informativa online (http://bit.ly/4uZGarf) per il 16 aprile (ore 20 italiane), con l’obiettivo di condividere testimonianze dirette e spiegare le modalità di partecipazione al movimento. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto ne parliamo con Linda, dell’International Soldarity Movement. Ascolta o scarica.
April 4, 2026
Radio Onda d`Urto
AIUTIAMO CUBA NELL’EMERGENZA
Iniziative italiane ed europee di aiuto umanitario: “Energia per la vita”, “Let Cuba Breathe” e l’European Convoy for Cuba con Nuestra América Flotilla. Durante la pandemia di Covid‑19, Cuba ha dimostrato un gesto di solidarietà concreto inviando medici e brigate sanitarie in Italia e in Europa per sostenere ospedali in difficoltà, anche nel nostro Paese. Oggi, nel 2026, quella solidarietà merita di essere ricordata – e ricambiata – di fronte a una nuova emergenza umanitaria. L’isola affronta una crisi sanitaria e sociale profonda, stretta da oltre 64 anni di blocco economico imposto dagli Stati Uniti e dal duro impatto di restrizioni recenti che hanno colpito rifornimenti essenziali come carburante, medicinali e dispositivi medici, mettendo in pericolo la vita di migliaia di persone e paralizzando servizi fondamentali come ospedali, scuole e trasporti. Il blocco economico e finanziario è stato condannato da decine di risoluzioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ma continua a impedire all’isola di acquistare liberamente beni e tecnologie mediche vitali nel mercato internazionale, tra cui i pacemaker per i pazienti cardiaci. Senza questi dispositivi, molte persone restano ricoverate o in lista d’attesa per anni. La solidarietà internazionale può salvare vite concrete, rompendo l’isolamento imposto da politiche che colpiscono direttamente popolazioni vulnerabili. In Italia e in Europa, comunità, associazioni e cittadini hanno già avviato raccolte di farmaci, beni essenziali e fondi, per arrivare con aiuti tangibili a Cuba e sostenere la popolazione nelle sue necessità più gravi. Energia per la vita: iniziativa dall’Emilia‑Romagna La campagna “Energia per la vita – Accendiamo la luce su Cuba” è stata lanciata da CGIL, ARCI, ANPI, Associazione Nazionale Amicizia Italia‑Cuba e Nexus Emilia‑Romagna ETS per sostenere il sistema elettro‑energetico cubano, gravemente compromesso dal blocco economico e dalla carenza di carburante, pannelli solari e attrezzature tecniche essenziali. I fondi raccolti saranno destinati all’acquisto di prodotti e supporti tecnici per il funzionamento di pannelli solari, fondamentali per mantenere in funzione scuole, ospedali, centri di lavoro e cultura sull’isola. Donazioni – Nexus Emilia Romagna ETS IBAN: IT58D 05018 02400 000011318730 Causale: Energia per la vita Per informazioni, adesioni e dettagli sulla campagna: www.nexusemiliaromagna.org/energia-per-la-vita/ Scarica il volantino qui IMPORTANTE: per evitare il blocco automatico dei trasferimenti da parte delle istituzioni bancarie, si raccomanda fortemente di NON includere la parola “CUBA” nella causale del pagamento. La campagna Let Cuba Breathe La mobilitazione internazionale Let Cuba Breathe nasce per rompere il silenzio sull’asfissia economica e sanitaria che affligge il popolo cubano: una crisi aggravata dal blocco economico, dalla carenza di carburante, medicinali e tecnologie mediche, nonché dalle continue difficoltà nei servizi essenziali. Questa campagna chiede il diritto alla cooperazione civile e sanitaria senza coercizioni ed è sostenuta da numerose organizzazioni, associazioni e reti civiche in Europa. La campagna promuove raccolte pubbliche di medicine e beni di prima necessità, iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi per spedire aiuti in accordo con le esigenze indicate dalle autorità cubane, compresi pacemaker e altri dispositivi medici urgenti. Per informazioni, adesioni e dettagli sulla campagna internazionale: https://letcubabreathe.org/ Contatti: info@letcubabreathe.org European Convoy for Cuba e Nuestra América Flotilla In Italia e in Europa si moltiplicano iniziative concrete per sostenere la popolazione cubana in piena emergenza umanitaria. Nell’ambito della campagna internazionale Let Cuba Breathe, è in partenza dall’Europa l’European Convoy for Cuba, una missione umanitaria coordinata da reti civiche, associazioni e partiti politici, con un volo umanitario previsto per il 17 marzo 2026 verso L’Avana, carico di medicinali e beni essenziali raccolti da gruppi italiani e internazionali. Questo convoglio si unirà al Nuestra América Convoy (precedentemente noto come “Nuestra América Flotilla”), un’iniziativa internazionale che riunisce organizzazioni, movimenti sociali e delegazioni da vari paesi per consegnare aiuti umanitari direttamente al popolo cubano. Queste iniziative sono definite dai loro promotori come un modo per “rompere l’assedio economico e politico imposto dagli Stati Uniti”, portando medicinali, attrezzature mediche e beni di prima necessità con l’obiettivo di sostenere ospedali, comunità e servizi sanitari in crisi. Altre iniziative di raccolta farmaci e materiali sanitari Diverse realtà civiche e gruppi sociali stanno organizzando raccolte di medicinali e materiale sanitario da destinare alla popolazione cubana. A Trieste, il Coordinamento No Green Pass e Oltre raccoglie farmaci ogni lunedì (via del Bosco 3) e giovedì (via del Bosco 12/C), dalle 17 alle 19, per sostenere chi è colpito dalla crisi umanitaria. Non portare medicinali che necessitano basse temperature per la conservazione; solo confezioni integre, non scadute né a scadenza breve. A Crema, il circolo Brigata Henry Reeve, in collaborazione con altri circoli dell’Associazione Nazionale Amicizia Italia-Cuba, prosegue la raccolta di farmaci da inviare tramite container in partenza dall’Italia nel prossimo giugno. Dopo quattro mesi di attività, il valore dei medicinali raccolti ha superato i 4.000 euro. La raccolta si svolge ogni mercoledì dalle 17.30 alle 19 presso la sede del circolo, in via Cremona 27 (c/o PRC) e comprende farmaci da banco, generici e prescritti con ricetta, purché non necessitino di frigorifero e siano validi per almeno altri 3-6 mesi. In un momento in cui la cooperazione internazionale non è mai stata così urgente, l’azione concreta di associazioni, cittadini e reti solidali può fare la differenza: facciamo sentire che Cuba può respirare.   Per informazioni sulla raccolta farmaci a Trieste: https://www.pressenza.com/it/2026/03/solidarieta-a-cuba/ Per informazioni sulla raccolta farmaci a Crema: > Italia-Cuba. Avanti tutta con la raccolta dei medicinali Per contatti dei vari circoli Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba: > I Circoli Per altre iniziative di solidarietà e raccolta: > Cuba non è sola: USB lancia raccolta fondi e sarà presente nel Nuestra America > Convoy Redazione Italia
March 12, 2026
Pressenza
Cuba chiama, i comunisti rispondono con una raccolta farmaci e fondi
In seguito al lancio della campagna di solidarietà internazionalista con Cuba, strozzata dall’assedio statunitense, la Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta e OSA hanno organizzato vari presidi fissi, oltre a diverse iniziative, per raccogliere medicinali e fondi, dal nord al sud del paese. L’obiettivo è quello di inviare un sostegno concreto […] L'articolo Cuba chiama, i comunisti rispondono con una raccolta farmaci e fondi su Contropiano.
March 4, 2026
Contropiano
Kobane, una ferita ancora aperta
di Gianni Sartori Dalla “città che aveva sconfitto l’Isis” al nuovo assedio: l’amarezza per una rivoluzione sotto attacco e il lascito politico del confederalismo democratico che resiste oltre la sconfitta. …