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BOLOGNA: SOLIDARIETÀ SOTTO PROCESSO. CHIESTA LA SORVEGLIANZA SPECIALE PER UNA COMPAGNA
Nella mattinata di lunedì 25 maggio in Tribunale di Bologna udienza per la richiesta di sorveglianza speciale nei confronti di una compagna impegnata nelle mobilitazioni per la Palestina e nelle lotte territoriali del quartiere Pilastro. Nonostante l’orario lavorativo, fuori dal tribunale decine di persone si sono radunate in presidio per esprimere solidarietà alla compagna coinvolta: studenti universitari, giovani lavoratori, abitanti del Pilastro e attivisti dei movimenti cittadini hanno riempito via d’Azeglio con striscioni, cori e bandiere palestinesi. Secondo la difesa, la richiesta della misura rappresenta un salto pericoloso nell’utilizzo di strumenti pensati storicamente per contrastare la criminalità organizzata, ma oggi applicati contro forme di attivismo politico e sociale. “Questo non viene percepito come un caso isolato, ma assume a tutti gli effetti le sembianze di quasi un portone che si apre”, ha spiegato Federico, della redazione di Radio Onda d’Urto Emilia-Romagna, presente al presidio fuori dalle aule del Tribunale. “In ballo c’è la possibilità di manifestare di tutti e tutte, la voglia di continuare le lotte”. Al termine dell’udienza, il tribunale si è riservato 60 giorni per decidere sulla richiesta, prendendo tempo per esaminare gli atti e le argomentazioni presentate da accusa e difesa. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, gli aggiornamenti con Federico della redazione Emilia-Romagna. Ascolta o scarica.
May 25, 2026
Radio Onda d`Urto
#bologna importante: se il 2 ottobre vi trovavate in viale Masini, scrivete a questo contatto https://vag61.noblogs.org/post/2026/05/22/lince-ha-bisogno-di-noi/
May 22, 2026
archivio grafton9
A Bologna sta per aprire una “Casa della pace”
Riceviamo e pubblichiamo dalla Agenzia DIRE di Bologna A Bologna sta per aprire una “Casa della pace”, un luogo fisico dove parlare (appunto) di pace e organizzare iniziative. L’8 giugno sulla Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano di Strada Maggiore, proprio sotto le Due torri, sarà svelata l’intestazione che dà avvio al progetto: un logo stilizzato della Basilica con la scritta “Casa della pace”. Incontro, dialogo e nonviolenza le sue ‘caratteristiche’. Non a caso questa è la location del ciclo di incontri lanciato nelle scorse settimane “per non rassegnarsi alla guerra e fare comunità”: una rassegna diffusa fino ad ottobre da promossa dal Portico della pace, Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani), Antoniano, associazione Papa Giovanni XXIII, Centro missionario diocesano, Cnesc, Operazione Colomba e Percorsi di pace con l’ultima ‘tappa’ appunto nella nascente “Casa della pace”. Ma intanto ci si mette avanti: già pronto il sito, con il countdown che segna quanto manca alla data di ‘apertura’ e già pronta la prima iniziativa, sempre l’8 giugno un incontro per presentare la Nota pastorale della Cei “Educare ad una pace disarmata e disarmante” con don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio pastorale della Cei e l’introduzione del parroco, monsignor Stefano Ottani. Poi la presentazione del manifesto “Bologna città della nonviolenza e pace attiva” proposto da “Onde di coscienza”, un gruppo di obiettori di coscienza che hanno svolto l’anno di volontariato sociale tra la fine degli anni ’80 a tutti gli anni ’90 alla Caritas di Bologna e che si sono riuniti a distanza di anni per parlare di pace (la loro prima iniziativa, un videomessaggio di appoggio alla prima Flottila). Ma sono coinvolti anche Portico della Pace, Pax Christi e Percorsi di pace. E’ “un’esperienza bellissima”, racconta Ottani parlando alla ‘Dire’. La Casa della pace sogna in grande, come dice Ottani, parte del progetto è l’idea di fare di Bologna la “capitale italiana della pace”. Intanto, nasce uno spazio fisico per riunirsi, incontrarsi, “per promuoversi vicendevolmente. “In questi mesi mi sono reso conto che a Bologna ci sono tantissime realtà che promuovono l’impegno per la pace, al punto da chiedermi se aggiungerne un ulteriore progetto, aiutasse o meno” ma proprio la ricchezza di proposte e l’entusiasmo che sostiene il progetto per la “Casa della pace” fanno ritenere a monsignor Ottani che non potrà che derivarne del bene. “Una Casa per incontrarsi e non per sovrapporsi, per creare e non per avere delle esclusive: è davvero un progetto molto interessante” in cui lo stesso concetto di ‘casa’ deve avere un peso specifico. “Non è una associazione con un presidente, non è un movimento con leader, ma deve essere un luogo in cui ci si sente a casa, in cui ognuno è accolto ed è anche responsabile delle proprie idee e iniziative. Io penso in questo senso- continua Ottani- ad una collaborazione ampia, con taglio ecclesiale, vorrei dire evangelico, ma senza alcuna preclusione per ideologie differenti e religioni diverse perchè la pace si fa incontrandosi e dialogando. Anche per questo parliamo di ‘apertura’ della Casa e speriamo che resti aperta”. Redazione Italia
May 22, 2026
Pressenza
Diritto d’Asilo alla prova del Nuovo Patto Europeo
Il 22 maggio 2026, la Rete Europasilo chiama a raccolta esperti, operatori e istituzioni per analizzare le nuove norme europee e costruire risposte comuni nei territori. Che succederà al sistema di accoglienza e protezione con l’entrata in vigore delle nuove norme europee? È questa la domanda centrale del convegno nazionale che si terrà a Bologna dalle 9 alle 17.30 presso la sede della Regione Emilia-Romagna. L’evento nasce dall’esigenza di approfondire l’impatto del “Nuovo Patto sulla Migrazione e l’Asilo”, un pacchetto di riforme che rischia di trasformare profondamente l’accesso alla protezione internazionale e la gestione dei servizi di accoglienza in Italia e in Europa. IL PROGRAMMA DELLA MATTINATA I lavori inizieranno alle ore 9:30 con i saluti istituzionali di Maurizio Fabbri (Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna) e Luca Rizzo Nervo (Delegato per la cooperazione internazionale e l’immigrazione della Regione). Dopo l’introduzione di Rossana Aceti, coordinatrice della rete Europasilo, si aprirà una sessione di interventi di alto profilo con i rappresentanti di Arci, ECRE, UNHCR Italia, Servizio Centrale del SAI, ANCI e ActionAid Italia. L’obiettivo è tracciare un quadro chiaro delle sfide legislative e sociali che ci attendono. Alle ore 11:00, il dibattito entrerà nel vivo con quattro focus tematici: * Minori Stranieri Non Accompagnati: con Veronica Boggini (Save the Children). * Nuovi Diritti e Welfare Universale: con Massimo Campedelli (Sociologo). * Libertà di Circolazione: con Francesca Napoli (coordinatrice del servizio legale Centro Astalli). * Procedura Accelerata e Trattenimento: con Gianfranco Schiavone (ASGI). IL POMERIGGIO: “COMUNITÀ DI PRATICA” Dopo il pranzo offerto dall’organizzazione, il convegno cambierà veste. A partire dalle 14:30, lo spazio sarà dedicato alle “Comunità di Pratica”: gruppi di lavoro partecipativi dove gli operatori e i partecipanti potranno elaborare soluzioni reali, applicabili ed efficaci per rispondere alle criticità dei propri territori. La giornata si concluderà alle 16:30 con una sessione plenaria per condividere i risultati dei tavoli e definire le conclusioni politiche e operative. INFO LOGISTICHE E ISCRIZIONI * Quando: 22 Maggio 2026, ore 9:00 – 17:30 * Dove: Sede Regione Emilia-Romagna, Via Aldo Moro 50, Bologna * Pranzo: Offerto dall’organizzazione Iscrizione obbligatoria (clicca qui)
BOLOGNA: TATTOO CIRCUS BENEFIT PRIGIONIERX [23 e 24 MAGGIO]
Diffondiamo: La tattoo circus vuole essere un momento dedicato al tatuaggio e al piercing fuori dalle logiche di mercato, che pone al centro la solidarietà con le persone rinchiuse dentro le carceri. In un momento in cui guerre divorano corpi e territori e gli stati stringono la morsa interna della repressione, sembra fondamentale creare e … Leggi tutto "BOLOGNA: TATTOO CIRCUS BENEFIT PRIGIONIERX [23 e 24 MAGGIO]"
May 19, 2026
Brughiere
BOLOGNA: PAROLA AD ALFREDO!
Diffondiamo: Il 18 maggio al tribunale di Bologna si è svolta la seconda udienza contro 6 compagnx, imputatx per fatti specifici inerenti la mobilitazione del 2022-23 al fianco di Alfredo contro il 41bis e l’ergastolo ostativo. In quest’udienza sono stati sentiti diversi testimoni e, tra loro, ha potuto prendere parola anche lo stesso Alfredo, in … Leggi tutto "BOLOGNA: PAROLA AD ALFREDO!"
May 19, 2026
Brughiere
Bologna. Vittoria! Coperte il 100% delle borse di studio, ma l’anno prossimo?
A partire dall’inizio dell’anno accademico, quando governo, regione, ER.60 e Unibo hanno lasciato gli studenti senza risposte davanti alla mancanza della metà delle borse di studio, ci siamo mobilitati con gli studenti per ricevere garanzie e fare erogare tutte le rate ad ogni idoneo. Dalle tende sotto ER.GO, ai presidi […] L'articolo Bologna. Vittoria! Coperte il 100% delle borse di studio, ma l’anno prossimo? su Contropiano.
May 19, 2026
Contropiano
Bologna, 21 maggio. Più Natura meno cemento
Salviamo la biodiversità di Bertalia-Lazzaretto 21 Maggio, alle ore 18:30 presso: Casa di quartiere Casa Gialla, Piazza Giovanni da Verrazzano 1-3, Bologna. Le nostre città hanno disperatamente bisogno di respirare. Il comparto Bertalia-Lazzaretto, con i suoi 73 ettari, non è uno spazio vuoto in attesa di cemento, ma una vera e propria infrastruttura ecologica e un’oasi periurbana. È la casa