Alaa Faraj è libero ed è innocente

Pressenza - Tuesday, May 19, 2026
Mentre i media hanno ormai oscurato il linciaggio di Taranto, condividiamo una bellissima notizia, anch’essa per altro sottaciuta: Alaa Faraj, ingiustamente accusato di essere uno scafista, condannato a trent’anni e parzialmente graziato da Mattarella, ha ottenuto finalmente la revisione del processo Dieci anni di carcere, una revisione del processo straordinaria e oggi una corte (la Corte d’Appello di Messina) che ha avuto il coraggio di riconoscere un errore e di cambiarne il corso. Ma quel coraggio non nasce dal nulla: cresce da un’alleanza di persone e realtà che non hanno mai smesso di esserci; dalla determinazione di un’avvocata seria e giusta che ha creduto nella verità e l’ha difesa senza piegarsi, da una meravigliosa donna, Alassandra Sciurba, che ha fatto da ponte e da curatrice di un libro insieme ad Alaa e Sellerio— Perché ero ragazzo — che ha continuato a circolare, a passare di mano in mano, ad aprire coscienze e cuori, trasformando la storia di Alaa in una storia collettiva. Oggi sentiamo una gioia profonda, insieme a una speranza nuova. Ma sentiamo anche una certezza: la giustizia va difesa. Ogni giorno. Bisogna lottare, unirsi, stare accanto a chi subisce ingiustizie, costruire comunità capaci di opporsi alla repressione, al razzismo e a ogni forma di discriminazione. Alaa e Alessandra ce lo insegnano! Questa vittoria non è un punto d’arrivo ed è un inizio. L’augurio è che possa aprire la strada a una giustizia più vera e a una coscienza collettiva più profonda delle disuguaglianze e delle ingiustizie che attraversano le nostre società. Alaa una comunità ce l’ha sempre avuta. E oggi quella comunità è qui, pronta ad accoglierlo. Bentornato fuori, Alaa. Ti aspettavamo!!!! qui la sua storia: Quando Alaa era un ragazzo, Una buona notizia, ma è ancora troppo poco…

Redazione Palermo