
“Manifestamente illegittimo” il decreto di espulsione e non convalida del trattenimento: violati l’art. 19 T.U. 286/98 e l’art. 8 CEDU
Progetto Melting Pot Europa - Monday, April 13, 2026Il Giudice di Pace di Roma non convalida il trattenimento del cittadino straniero: appena 18 enne, egli risiede in Italia con il padre e con la moglie di questo (titolari entrambi di permesso di soggiorno), dove studia informatica; ha chiesto il permesso di soggiorno di cui ha la ricevuta; è incensurato.
La difesa ha eccepito così l’illegittimità del decreto espulsione presupposto per violazione dell’art. 19 T.U. 286/98 e del principio di proporzionalità; violazione dell’art. 8 CEDU e violazione della vita privata e familiare, avendo il trattenuto legami familiari in Italia, il padre e la moglie regolari sul territorio ed essendo lo stesso trattenuto incensurato.
E’ interessante in primo luogo che l’ordinanza valuta come “manifestamente illegittimo” il decreto di espulsione, estendendo il sindacato della convalida all’atto che presuppone il trattenimento (Cass. Civ., n. 40516/2025).
La stessa ordinanza, accogliendo le tesi difensive, ha valorizzato altresì l’integrazione sociale, i legami familiari e l’incensuratezza del giovanissimo trattenuto.
Giudice di Pace di Roma, ordinanza del 27 marzo 2026Si ringrazia l’Avv. Megna per la segnalazione e il commento.