Rifondazione: Anche sui migranti un sindaco in “guerra”

Pressenza - Monday, September 21, 2026
La fotografia di Dipiazza, sindaco della nostra città, che cammina da solo sotto le pensiline di Porto vecchio appena sgomberato e bonificato, sembra quella di un militare che ispeziona un territorio liberato da un’occupazione straniera. È un’immagine tristemente bellicista, che riduce l’amministrazione della cosa pubblica a uno scontro tra “noi” (anzi, tra un “io”, visto l’abuso del pronome di prima persona singolare, nelle dichiarazioni del sindaco) e “loro”: “noi”, i legittimi proprietari di un luogo, di una città; e “loro”, da respingere, da mandar via, affinché “non tornino più”.          Crediamo che la situazione delle persone migranti debba essere affrontata in altro modo, non cedendo a un’ideologia che trasforma tutta la politica in guerra, sui grandi scenari internazionali come nel quotidiano. Tra non accoglienza, sgomberi e bonifiche, Trieste mostra invece il suo lato peggiore, incarnato da questa amministrazione.  Per l’ennesima volta ripetiamo che il fenomeno strutturale delle migrazioni può e deve essere affrontato con strumenti razionali che uniscano umanità e senso della responsabilità. Le soluzioni ci sono: non aprite ostilmente le porte dei varchi doganali di Porto Vecchio, ma quelli di strutture come il mercato coperto di via Gioia, ad esempio! Esse rappresenterebbero una risposta onesta a una situazione che si trascina dolorosamente da troppo tempo. Mentre l’autunno e l’inverno di nuovo si avvicinano, forse più miti di tanti altri, ma ugualmente brutali per chi non ha un tetto…    Ribadiamo che soluzioni razionali sarebbero di pronta realizzazione: il rifiuto sistematico di queste è dovuto all’imperativo, per chi ora governa la città, di tenere alta la tensione “migratoria” al fine di passare all’incasso politico, nelle elezioni del 2027. Ma le cose possono anche non andare come vogliono. Rifondazione Comunista farà di tutto, insieme ad altri partiti/movimenti e alle molte associazioni del settore, affinché tutto questo possa trovare una giusta soluzione, nel rispetto di tutte e tutti, residenti, migranti/transitanti, una soluzione politicamente alta.  No agli sgomberi, no alla militarizzazione dell’accoglienza e delle coscienze!    Gianluca Paciucci Partito della Rifondazione Comunista – Trieste

Rifondazione Comunista - Sinistra Europea