Rifondazione: Anche sui migranti un sindaco in “guerra”
La fotografia di Dipiazza, sindaco della nostra città, che cammina da solo sotto
le pensiline di Porto vecchio appena sgomberato e bonificato, sembra quella di
un militare che ispeziona un territorio liberato da un’occupazione straniera. È
un’immagine tristemente bellicista, che riduce l’amministrazione della cosa
pubblica a uno scontro tra “noi” (anzi, tra un “io”, visto l’abuso del pronome
di prima persona singolare, nelle dichiarazioni del sindaco) e “loro”: “noi”, i
legittimi proprietari di un luogo, di una città; e “loro”, da respingere, da
mandar via, affinché “non tornino più”.
Crediamo che la situazione delle persone migranti debba essere affrontata in
altro modo, non cedendo a un’ideologia che trasforma tutta la politica in
guerra, sui grandi scenari internazionali come nel quotidiano. Tra non
accoglienza, sgomberi e bonifiche, Trieste mostra invece il suo lato peggiore,
incarnato da questa amministrazione.
Per l’ennesima volta ripetiamo che il fenomeno strutturale delle migrazioni può
e deve essere affrontato con strumenti razionali che uniscano umanità e senso
della responsabilità. Le soluzioni ci sono: non aprite ostilmente le porte dei
varchi doganali di Porto Vecchio, ma quelli di strutture come il mercato coperto
di via Gioia, ad esempio! Esse rappresenterebbero una risposta onesta a una
situazione che si trascina dolorosamente da troppo tempo. Mentre l’autunno e
l’inverno di nuovo si avvicinano, forse più miti di tanti altri, ma ugualmente
brutali per chi non ha un tetto…
Ribadiamo che soluzioni razionali sarebbero di pronta realizzazione: il rifiuto
sistematico di queste è dovuto all’imperativo, per chi ora governa la città, di
tenere alta la tensione “migratoria” al fine di passare all’incasso politico,
nelle elezioni del 2027. Ma le cose possono anche non andare come vogliono.
Rifondazione Comunista farà di tutto, insieme ad altri partiti/movimenti e alle
molte associazioni del settore, affinché tutto questo possa trovare una giusta
soluzione, nel rispetto di tutte e tutti, residenti, migranti/transitanti, una
soluzione politicamente alta.
No agli sgomberi, no alla militarizzazione dell’accoglienza e delle coscienze!
Gianluca Paciucci
Partito della Rifondazione Comunista – Trieste
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea