Il governo Meloni ammazza la democrazia e silenzia l’alternativa

Pressenza - Friday, September 18, 2026

Oggi a Torino davanti alla Rai, come a Roma a Montecitorio e in diverse città d’Italia, ci siamo mobilitati contro l’emendamento voluto da Fratelli d’Italia alla nuova legge elettorale, che innalza a 750.000 il numero di firme necessario, per chi non è già in Parlamento, a presentarsi alle elezioni nazionali.

Questo emendamento si colloca all’interno della spirale repressiva portata avanti dal governo Meloni, che adesso punta a silenziare il dissenso sociale attraverso questa vergognosa chiusura democratica volta a blindare il bipolarismo a livello elettorale.

Questo perché chi ci governa sa bene che una vera alternativa politica alla guerra, all’austerità e allo sfruttamento può venire solo dall’esterno del bipolarismo. Dall’esterno degli schieramenti di destra e centrosinistra che, quando si tratta di portare avanti l’economia di guerra e l’attacco economico e repressivo contro le classi popolari, vanno sempre a braccetto.

Questa ennesima stretta antidemocratica ci mostra la necessità di continuare a costruire l’alternativa conflittuale e indipendente dal governo Meloni e alle finte opposizioni, che oggi provano a silenziare il dissenso sociale trincerandosi dietro la chiusura degli spazi democratici!

PaP Torino

 

Potere Al Popolo