
“Per restare umani…” nel 1030° giorno di incessante genocidio a Gaza
Pressenza - Monday, August 3, 2026In occasione del consueto presidio mensile, in svolgimento venerdì prossimo, la Rete Cuneese per la Palestina ricorda che:
“Nella striscia di Gaza e nei territori della Cisgiordania continuano l’occupazione e le violenze sistematiche contro i civili, in particolare i bambini, da parte di Israele.
Agli oltre 73˙000 civili di cui almeno 20˙000 bambini! uccisi da ottobre 2023, si aggiungono le morti avvenute dall’inizio della finta “tregua”, otto mesi fa, almeno 270 bambini: in media un bambino al giorno! continua ad essere ucciso, mentre si trova nella sua casa, a scuola, mentre gioca a calcio o pesca, in un paese sotto assedio e ridotto a fame e sete, senza alcuna protezione.
Il Governo italiano e gran parte dei governi europei sono complici sia perché continuano ad intrattenere attività commerciali con Israele sia perché ignorano le continue e gravi violazioni del diritto internazionale di questa nazione.
Il rispetto della vita umana è punto cardine della nostra Costituzione e del Diritto Internazionale.
Se accettiamo Gaza in silenzio, non vi saranno più regole per nessuno, e la disumanità e la violenza impunita che avviene a Gaza avverrà in Europa, in Italia, a casa nostra“.
Affermando “Non smetteremo di mobilitarci finché non prevarrà l’umanità ed invitiamo tutta la cittadinanza ad unirsi alla nostra protesta”, la Rete Cuneese per la Palestina fornisce le indicazioni per la prossima iniziativa, venerdì 7 agosto a Bra, in via Cavour, dalle 18 alle 19.
