SPORT E BUSINESS, DAI MONDIALI DI CALCIO AL “CASO” BRESCIA: INTERVISTA AL SOCIOLOGO, SCRITTORE E GIORNALISTA PIPPO RUSSO

Radio Onda d`Urto - Wednesday, July 1, 2026

Sport e business, dal globale al locale.

Tra Messico, Canada e (soprattutto) Usa sono in corso i Mondiali di Calcio, definiti i più diseguali di sempre, con biglietti alle stelle, l’inserimento di due “cooling break” a metà dei due tempi (per inserire ulteriori spot pubblicitari) e un sistema “sempre più piegato allo sfruttamento intensivo del prodotto, costi quel che costi”, spiega a Radio Onda d’Urto Pippo Russo, sociologo all’Università di Firenze, scrittore e giornalista sportivo, che ha definito più volte Infantino “Fifantino”, perché “la Fifa è stato ormai designata attorno alla sua stessa figura” in un mix di business estremo, rapporti opachi e declinazioni fortemente classiste se non quando razziste, guardando a quanto accaduto contro alcune tifoserie e anche alcune Nazionali, come Haiti e Iran.

Nelle stesse ore dei Mondiali nelle Americhe, a Brescia – città da cui trasmettiamo – è sparita la storica squadra di basket, protagonista dei vertici delle serie A, il cui titolo è stato trasferito d’imperio a Roma, in omaggio al nuovo progetto della cosiddetta “Nba Europe”.

Il tutto a un’estate esatta – quella 2025 – dall’altro crack, quello dello storico Brescia Calcio targato Cellino, ora riammesso dal Consiglio regionale lombardo ai futuri campionati dilettantistici, mentre l’ex Feralpi Salò, diventata Union, resterà allo stadio Rigamonti con la presidenza Pasini, che ha ufficializzato l’accordo per la costruzione di un nuovo maxicentro sportivo  nel quartiere di Buffalora. Il progetto, “Union City”, sorgerà su un’area totale di oltre 120.000 metri quadrati che ingloba l’attuale Golf Club Serenissima.

Di tutto questo Radio Onda d’Urto ha parlato con Pippo Russo, sociologo all’Università di Firenze, scrittore e giornalista sportivo. Ascolta o scarica