RECA e AMAS: solidarietà con i giornalisti

Pressenza - Tuesday, June 23, 2026

“Sconcerto e preoccupazione per la discriminazione e la limitazione alla libertà di stampa” è espresso da Rete per l’Emergenza Climatica e Ambientale e Assemblea Movimenti Ambientalisti e Sociali.

RECA e AMAS dell’Emilia Romagna riferiscono che:

Nel pomeriggio di venerdì 12 giugno alla sede di Confindustria di Reggio Emilia si svolgeva una conferenza dal titolo Aeronautica, Difesa, Aerospace. Sul palco, insieme ai vertici industriali come Curti, c’era un dirigente dell’industria nazionale di armi, Leonardo SPA.

I giornalisti Linda Maggiori (Indipendente e Altreconomia), Flavio Novara (Askanews) e Cosimo Pederzoli (Left) regolarmente accreditati e iscritti al convegno, una volta entrati, sono stati allontanati dalla sala.

Anche altre persone, come Marco Cosentina, professore di storia e filosofia e attivista pacifista, non sono stati ammessi a partecipare.

Il tutto mentre si stava svolgendo un presidio dei movimenti pacifisti di contrasto ai contenuti del convegno stesso.

La motivazione? Non erano associati a Confindustria e non erano stati invitati.

È stato loro negato anche di intervistare i relatori.

Vengono invece fatti entrare giornalisti di altre testate, appositamente invitati da Confindustria.

Questa situazione è doppiamente preoccupante. Non solo perché sempre più aziende in Emilia-Romagna stanno intraprendendo un percorso di conversione bellica anziché ecologica ma anche perché il giornalismo, che dovrebbe raccontare questo pericoloso riarmo, è sempre meno libero.

Viene impedito ai giornalisti di testate scomode di lavorare, accedere a convegni, intervistare i relatori.

“Esprimiamo quindi solidarietà ai giornalisti coinvolti, che hanno giustamente presentato un esposto all’Ordine dei Giornalisti – dichiarano RECA ER ed AMAS ER – Esprimiamo la nostra netta contrarietà al riarmo in corso”.

Redazione Romagna