
Continuano le inaugurazioni dello scaffale dei libri della nonviolenza
Pressenza - Tuesday, May 26, 2026Il 23 maggio si è inaugurato “Lo scaffale dei libri della nonviolenza” presso la biblioteca di idee “SPACE” – Spazio di Prossimità per l’Aggregazione, la Cultura e l’Educazione. –
E’ un immobile sottratto alla criminalità e restituito alla cittadinanza diventando un presidio sociale disponibile soprattutto per i giovani dei quartieri limitrofi. Si svolgono corsi di formazione, incontri con personalità della cultura, attività creative e ludiche.
Confluiscono in questo locale cinque associazioni molto attive nel quadrante est di Roma che sono: CdQ Villaggio Prenestino, Un mondo nel cuore di Corcolle, Guardie Zoofile N.O.G.R.A., Radici in Famiglia, Noi Siamo Opportunità.
“Portare il progetto de Lo Scaffale dei libri della nonviolenza – dice Danilo Proietti, presidente di un Mondo nel cuore – con tutto il suo chiaro messaggio di nonviolenza attiva, in un luogo prima usato dalla criminalità, acquisisce ancora di più un profondo valore di emancipazione per tutti i cittadini.”
Il progetto è stato fortemente voluto da tutte le associazioni perché aspirano che le persone che frequenteranno il loro posto, prendano consapevolezza che la nonviolenza esiste e che diventi uno stile di vita il più diffuso possibile. si trova a Roma nel quartiere di Lunghezzina in via Capestrano 31.
“Lo scaffale è come un Totem protettivo che ricorda che la nonviolenza non è passività o rassegnazione, ma anzi un’opposizione vigorosa alle ingiustizie basata sulla forza dello spirito.” dice Claudio Roncella, ideatore del progetto e coordinatore romano dell’organismo internazionale “La comunità per lo sviluppo umano” promotore dell’iniziativa.
Con l’inaugurazione di oggi continua la marcia dello scaffale, iniziata tre anni fa nella scuola del quartiere limitrofo l’I.C. Villaggio Prenestino.
Attualmente in Italia ci sono trentacinque scaffali, venticinque in scuole di vario grado. Calcolando che ogni scuola è frequentata mediamente da mille persone, tra studenti, insegnanti e genitori, possiamo affermare che ad oggi il messaggio che la nonviolenza attiva esiste abbia toccato venticinquemila persone.
Claudio Roncella