
Global Sumud Flotilla: gli aggiornamenti
Pressenza - Wednesday, May 20, 2026Aggiornamento urgente di Adalah: i partecipanti alla flottiglia intercettati sono stati fermati al porto di Ashdod e portati in Israele contro la loro volontà, mentre gli avvocati di Adalah vi accedono per consultazioni legali.
A seguito dell’intercettazione illegale da parte delle forze militari israeliane della Freedom Flotilla Coalition (FFC) e della Global Sumud Flotilla (GSF) in acque internazionali, i partecipanti a bordo, tra cui attivisti internazionali per la solidarietà, difensori dei diritti umani e volontari medici, sono stati condotti al porto israeliano di Ashdod.
Salpati verso Gaza per consegnare aiuti umanitari e contestare il blocco illegale, questi civili sono stati rapiti con la forza in acque internazionali e portati in territorio israeliano contro la loro volontà.
Dopo un periodo iniziale in cui le informazioni riguardanti la loro ubicazione, il loro status legale e le loro condizioni fisiche sono state fortemente limitate, gli avvocati di Adalah, insieme a un team di avvocati volontari, hanno ottenuto l’accesso al porto di Ashdod per condurre consultazioni legali.
Adalah ribadisce con forza che l’intercettazione militare di navi civili in acque internazionali, il trasferimento forzato di cittadini stranieri in territorio israeliano contro la loro volontà e il diniego di un passaggio sicuro per la consegna di aiuti umanitari a una popolazione sotto blocco costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale. Tali azioni rappresentano una diretta estensione delle politiche israeliane di punizione collettiva e di affamamento dei palestinesi a Gaza. Il team legale contesterà la legalità di queste detenzioni e chiederà l’immediato rilascio di tutti i partecipanti alla flottiglia.
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Aggiornamenti anche dalla Flotilla terrestre:
Da tre giorni sono accampati più o meno vicino a Sirte, in condizioni di provvisorietà, in una vecchia stazione di servizio in cui hanno ripristinato dei servizi igienici. Sono 300 persone che portano aiuti umanitari, viaggiano con ambulanze, case mobili e beni primari per la popolazione di Gaza. Nell’accampamento ci sono dei militari del governo di Tripoli. Una delegazione di attivisti si è mossa verso il posto di blocco per presentare esplicita richiesta al governo della Libia Orientale di far transitare il convoglio. Si tratta di aiuti umanitari che hanno il diritto di passare e arrivare almeno al confine con l’Egitto. Sono determinati a continuare anche se sanno che non c’è una visione favorevole dei governi verso questa missione della Flotilla.
Andranno avanti, obiettivo Gaza.
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