Global Sumud Flotilla: gli aggiornamentiAggiornamento urgente di Adalah: i partecipanti alla flottiglia intercettati
sono stati fermati al porto di Ashdod e portati in Israele contro la loro
volontà, mentre gli avvocati di Adalah vi accedono per consultazioni legali.
A seguito dell’intercettazione illegale da parte delle forze militari israeliane
della Freedom Flotilla Coalition (FFC) e della Global Sumud Flotilla (GSF) in
acque internazionali, i partecipanti a bordo, tra cui attivisti internazionali
per la solidarietà, difensori dei diritti umani e volontari medici, sono stati
condotti al porto israeliano di Ashdod.
Salpati verso Gaza per consegnare aiuti umanitari e contestare il blocco
illegale, questi civili sono stati rapiti con la forza in acque internazionali e
portati in territorio israeliano contro la loro volontà.
Dopo un periodo iniziale in cui le informazioni riguardanti la loro ubicazione,
il loro status legale e le loro condizioni fisiche sono state fortemente
limitate, gli avvocati di Adalah, insieme a un team di avvocati volontari, hanno
ottenuto l’accesso al porto di Ashdod per condurre consultazioni legali.
Adalah ribadisce con forza che l’intercettazione militare di navi civili in
acque internazionali, il trasferimento forzato di cittadini stranieri in
territorio israeliano contro la loro volontà e il diniego di un passaggio sicuro
per la consegna di aiuti umanitari a una popolazione sotto blocco costituiscono
gravi violazioni del diritto internazionale. Tali azioni rappresentano una
diretta estensione delle politiche israeliane di punizione collettiva e di
affamamento dei palestinesi a Gaza. Il team legale contesterà la legalità di
queste detenzioni e chiederà l’immediato rilascio di tutti i partecipanti alla
flottiglia.
Per gli ultimi aggiornamenti, seguite il canale WhatsApp di Adalah:
https://whatsapp.com/channel/0029Vb6ReXG8PgsLxkVY643j
Aggiornamenti anche dalla Flotilla terrestre:
Da tre giorni sono accampati più o meno vicino a Sirte, in condizioni di
provvisorietà, in una vecchia stazione di servizio in cui hanno ripristinato dei
servizi igienici. Sono 300 persone che portano aiuti umanitari, viaggiano con
ambulanze, case mobili e beni primari per la popolazione di Gaza.
Nell’accampamento ci sono dei militari del governo di Tripoli. Una delegazione
di attivisti si è mossa verso il posto di blocco per presentare esplicita
richiesta al governo della Libia Orientale di far transitare il convoglio. Si
tratta di aiuti umanitari che hanno il diritto di passare e arrivare almeno al
confine con l’Egitto. Sono determinati a continuare anche se sanno che non c’è
una visione favorevole dei governi verso questa missione della Flotilla.
Andranno avanti, obiettivo Gaza.
Per seguire la Global Sumud Flotilla si può utilizzare il tracker.
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