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Abbondanza e Solidarietà con la Cucina: Abundia Alvarado torna in Italia
Dalla fine di agosto a metà settembre l’attivista trans apache Abundia Alvarado sarà in Italia per condividere progetti e riflessioni elaborate negli ultimi anni all’interno dei movimenti per la giustizia sociale ed ambientale nel Sud degli Stati Uniti. Insieme a lei viaggeranno anche altri attivisti che hanno partecipato tra il 2021 e il 2024 alla difesa della foresta di Atlanta. Potete ascoltare qui la presentazione del tour: https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/Abundia-audio.mp3 In queste settimane segnate dal riscaldamento globale e dall’accanirsi della repressione sulle fasce più vulnerabili della popolazione, questo loro tour, che prevede laboratori e momenti di riflessioni, dalla Sicilia fino alla Val di Susa, offrirà l’occasione per ragionare su come sia possibile contrastare in modo comunitario questa crisi. Forte della sua esperienza con le lotte delle comunità migranti, indigene,LGTBQIPAK+ e in difesa del mondo più-che-umano, Abundia Alvarado si trova attualmente in Europa per promuovere un nuovo modello di convivenza, all’altezza delle emergenze che tutt3 avvertiamo. Con un approccio trasversale, propone a gruppi sociali diversi di convergere e lavorare insieme, a partire dalla preparazione e condivisione del cibo. I suoi Consigli Autonomi di Cucina (Autonomous Kitchen Council) possono avere la forma di un’associazione di quartiere, di un gruppo di vicini o coinquilini, che cucinano e organizzano momenti di festa adottando principi orizzontali e egualitari, svincolandosi dalla logica patriarcale e coloniale sia nella ripartizione del lavoro (le donne tradizionalmente ai fornelli), che nella scelta degli ingredienti, spesso provenienti da vecchie e nuove forme di sfruttamento, regolarmente nascoste. Oltre ai laboratori di cucina, è prevista la diffusione in traduzione italiana di un testo prodotto da questa rete AKC, che si sta via via sviluppando a livello internazionale, tra le Americhe e l’Europa. Con Abundia e lu altru attivistx ci saranno anche le persone che hanno realizzato un documentario sul movimento che ad Atlanta (sud degli Stati Uniti), ha cercato di impedire la costruzione di una delle più grandi basi di addestramento della polizia nel mondo. Soprannominata “Cop City”, la base ha comportato l’abbattimento di una foresta che sorgeva come immenso parco pubblico ai margini della città, ed è stata realizzata per decreto dell’amministrazione Biden. Dopo le proteste anti-razziste del movimento Black Lives Matter, invece di sottrarre fondi alle Forze dell’Ordine per meglio investire nei servizi sociali, il governo americano decise infatti di costruire queste enormi basi in tutto il Paese, per addestrare la polizia ad una repressione più dura dei manifestanti. Il documentario segue le fasi di questa straordinaria protesta, dagli iniziali tentativi di fermare l’avanzamento dei cantieri (puniti con il ricorso a leggi anti-terrorismo), all’inutile raccolta di centinaia di migliaia di firme, per chiedere che la popolazione di Atlanta fosse consultata tramite referendum, fino all’uccisione dell’attivista Tortuguita, mentre era impegnatə nella difesa della foresta. Il film evidenzia tra l’altro la continuità nel progetto di annientamento sociale dietro la distruzione della foresta: originariamente casa del popolo Muscogee, la foresta fu poi trasformata in latifondo dopo che gli abitanti originari vennero deportati nel 1800 dall’altra parte degli Stati Uniti, e venne in seguito “ripopolata” dai lavoratori neri, inizialmente impiegati come schiavi e (dopo l’abolizione della schiavitù) come carcerati condannati ai lavori forzati. Qui le tappe del tour di Abundia in Italia * Catania il 28 e il 29 agosto al Parco Falcone * Palermo, il 31 agosto presso Eglise e Scuola di Restanza * Verona, il 2 settembre presso l’associazione culturale Sobilla, con Non Una di Meno * Milano, il 4 settembre ospiti del festival “Abba Vive” di Cantiere; * Val di Susa, il 5 e il 6 settembre, a VisRabbia di Avigliana (per un laboratorio di cucina) e all’associazione La Credenza di Bussoleno; * Pisa, l’8 settembre a Exploit, ospiti di L3 Reiett3 e Spazio Sociale Apuano; * Napoli, il 10 settembre presso la Mensa Occupata dell’Università Federico II; * Roma, l’11 e 12 settembre, al CSOA exSNIA in collaborazione con il collettivo Blocco Decoloniale e vivèro – luogo di quartiere Per contribuire alle spese di viaggio, è in corso una raccolta fondi su Produzioni dal Basso:  Per ulteriori informazioni o richiesta di intervista con Abundia, gli altri attivisti e i registi del film: olga.abbiani@gmail.com, +393463800641
August 26, 2026
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I femminicidi, i transcidi, i lesbicidi,… non sono numeri, ci vogliamo contare viv3
Sui social le notizie pubblicate dai quotidiani sono inondate di commenti che mostrano, a pochi mesi dall’entrata in vigore della norma, un effetto che troviamo estremamente pericoloso. Il Viminale dice che nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati 8 casi ai sensi del nuovo art. 577-bis. E sotto gli articoli di questi giorni è un diluvio di «BASTA MENZOGNE, I FEMMINICIDI SONO OTTO». Otto in sei mesi. Otto, punto. Luigia Fortunato (Marche), Tania Sperindio (Rimini), Dafne Rebaudo (Roma), Daniela Florea(Torino), Tania Terrin(Venezia), Ornella Forastefano (Cosenza), Joanna Rouissi (Colleferro) e Carmela Bifano, ancora oggetto di accertamenti. Storie diverse, anticamera però tutte della stessa domanda: quali sono gli strumenti a disposizione per contrastare la violenza di genere? Otto, li abbiamo contati sono i femminicidi in un mese. Otto femminicidi in un mese! E tanti troppi altri tentativi interrotti da qualsivoglia situazione fortuita altrimenti sarebbero anche di più Cosa manca ancora per salvare le donne in pericolo? Questa la domanda che il quotidiano la Repubblica ha rivolto a Tatiana Montella in una intervista pubblicata il 21 agosto 2026  e ripubblicata anche nel blog dell’osservatorio di Non una di meno e che vi leggiamo https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/tatiana.mp3 Insieme a questa leggiamo anche l’articolo pubblicato sempre dall’Osservatorio il 22 agosto che è una riflessione sulla legge 181/25, quella per intenderci che ha riconosciuto il reato di femminicidio … MA c’è un ma … Il reato di femminicidio, la legge 2 dicembre 2025, n. 181 art. 577-bis, una legge introdotta per dare riconoscimento giuridico al femminicidio sta offrendo a chi nega l’esistenza del femminicidio un numero ufficiale da brandire per negarlo Non è una questione terminologica. È un arretramento politico e culturale! Ascoltiamo il perché in questo articolo dal titolo I femminicidi non sono numeri: vogliamo contarci vivə scritto da Babs per l’Osservatorio https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/babs-def.mp3
August 23, 2026
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I femminicidi, i transcidi, i lesbicidi,… non sono numeri, ci vogliamo contare viv3
Sui social le notizie pubblicate dai quotidiani sono inondate di commenti che mostrano, a pochi mesi dall’entrata in vigore della norma, un effetto che troviamo estremamente pericoloso. Il Viminale dice che nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati 8 casi ai sensi del nuovo art. 577-bis. E sotto gli articoli di questi giorni è un diluvio di «BASTA MENZOGNE, I FEMMINICIDI SONO OTTO». Otto in sei mesi. Otto, punto. Luigia Fortunato (Marche), Tania Sperindio (Rimini), Dafne Rebaudo (Roma), Daniela Florea(Torino), Tania Terrin(Venezia), Ornella Forastefano (Cosenza), Joanna Rouissi (Colleferro) e Carmela Bifano, ancora oggetto di accertamenti. Storie diverse, anticamera però tutte della stessa domanda: quali sono gli strumenti a disposizione per contrastare la violenza di genere? Otto, li abbiamo contati sono i femminicidi in un mese. Otto femminicidi in un mese! E tanti troppi altri tentativi interrotti da qualsivoglia situazione fortuita altrimenti sarebbero anche di più Cosa manca ancora per salvare le donne in pericolo? Questa la domanda che il quotidiano la Repubblica ha rivolto a Tatiana Montella in una intervista pubblicata il 21 agosto 2026  e ripubblicata anche nel blog dell’osservatorio di Non una di meno e che vi leggiamo https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/tatiana.mp3 Insieme a questa leggiamo anche l’articolo pubblicato sempre dall’Osservatorio il 22 agosto che è una riflessione sulla legge 181/25, quella per intenderci che ha riconosciuto il reato di femminicidio … MA c’è un ma … Il reato di femminicidio, la legge 2 dicembre 2025, n. 181 art. 577-bis, una legge introdotta per dare riconoscimento giuridico al femminicidio sta offrendo a chi nega l’esistenza del femminicidio un numero ufficiale da brandire per negarlo Non è una questione terminologica. È un arretramento politico e culturale! Ascoltiamo il perché in questo articolo dal titolo I femminicidi non sono numeri: vogliamo contarci vivə scritto da Babs per l’Osservatorio https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/babs-def.mp3  
August 22, 2026
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“Ciò’ che tutto muove”: residenza artistico-politica a Terra Insumisa, 17-19 luglio 2026
Dal 17 al 19 luglio si e’ tenuta a Terra Insumisa (Alcamo, Sicilia) una residenza artistico-politica dal titolo “Ciò che tutto muove”. Tre giornate di incontri, laboratori, musiche e danze, (ri)narrazioni, collegamenti reali e virtuali, per costruire momenti di alleanza e comunione contro la logica dello sfruttamento umano e territoriale. Come filo conduttore le simmetrie fra Sicilia e Sud Globale, per osservarne la comune strategia di depredazione a fini bellici ed economici e le possibili pratiche di resistenza. Un modo per “dare corpo a una strategia territoriale duratura e attivare uno scambio di saperi” (*) e per ripensare il concetto di Sud oltre le localizzazioni geografiche, in quanto spazio rivendicato di marginalità da cui poter scorgere le strutture di dominazione e proporre alternative nei nostri sguardi e nelle nostre pratiche. (*) dal manifesto della Rete Sicilia Sud Globale Qui la registrazione di parte dell’incontro di venerdì 17 luglio dedicato al cinema documentario, uno strumento che possiamo utilizzare per decolonizzare l’immaginario, costruire relazioni, riflettere sulle identità’, mappare e tramandare forme di resistenza. Interventi di: Lorenzo Baldi, documentarista e autore del film sulla Global Sumud Flotilla Dalla terra al mare (2026) Vito Maria Raspanti di Terra Insumisa e Rete Sicilia Sud Globale Carlo Spini, regista insieme a Pietro Spini del documentario Acà Estamos, un viaggio nelle comunità del Chiapas, dello Yucatan e di altri territori del Messico. Il primo film citato, realizzato in Uganda, e’ Muzungu Sweets (2026) di Matteo Carosi e Carolina De Angelis. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/1.Lorenzo-e-Vito.mp3 Ancora sulla produzione documentaria la testimonianza di Sara Patron, realizzatrice del podcast Voci dalla Cina. Fra i temi affrontati, la censura del governo e la violazione dei diritti operata nei confronti della minoranza etnica degli uiguri nella regione dello Xinjiang. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/5.-Sara-Cina.mp3 Qui Gabriel e Melina del collettivo “Latinoamericanxs migrantes en lucha”: sabato 18 luglio hanno guidato un incontro sull’America Latina e sui parallelismi fra la situazione politica attuale e la strategia del Piano Condor, attuata nel Cono Sud per reprimere e perseguitare lx dissindentx politicx che negli anni Settanta ostacolavano la dittatura. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/2.-Gabriel-e-Melina.mp3 Parte dell’incontro di sabato 18 è stato dedicato alla questione palestinese: Francesco Faldetta (attivista dell’Arci Porco Rosso e di BDS Palermo) ha presentato il libro Boicottare Israele. Azioni concrete per fermare il genocidio in Palestina (L‘Indipendente ed., 2025), una guida per muoversi nell’ambito del boicottaggio quotidiano scritta dalla testata online L’Indipendente e da BDS Italia, mentre Dafne Anastasi (attivista di USB Catania e di A.Ba.Co. – Associazione di Base dei Consumatori) ci ha parlato del blocco dei portuali e del movimento contro il riarmo e il genocidio. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/1.Dafne-e-Porco-Rosso.mp3 Durante la Residenza si sono tenuti molti altri momenti di interscambio e poesia: ricordiamo fra questi la performance di story-telling di Lina Issa Tre canzoni da ricordare: un albero, un frutto, un seme, in cui l’artista libanese con radici palestinesi riflette sul rapporto fra memoria e territorio, e il catartico laboratorio di danza e musica medicina tenuto da Dafne la mattina del sabato. Erano poi presenti spazi informativi dedicati alla lotta sul territorio alcamese come quello del collettivo Muschio ribelle e di Guardiania anti-incendi, provenienti dall’esperienza di liberazione del sito della Funtanazza. Attendiamo con impazienza il laboratorio di “dragtivismo” su cura, estetica e performance politica condotto da H_Illuminata, rimandato alla prossima edizione. Articolo e interviste di Zoe, pubblicazione di Mari
August 20, 2026
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4. Effetto Refugio: Salute sessuale tra servizi e autogestione
Domenica 2 agosto il cerchio di parola organizzato durante Effetto Refugio ha visto un dialogo molto partecipato tra le esperienze di Livorno e quelle di altri territori su questo tema. Abbiamo registrato gli audio che potete quindi riascoltare: la presentazione dell’incontro di Albe e Francesca https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/1-presentazione-di-Albe-e-Francesca.mp3 Mari del coordinamento assemblee dei consultori Lazio e del gruppo di formazione trans di Roma https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/2.-mari-intervento.mp3 Cinzia di Non una di meno Livorno https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/4-Cinzia-NUDM-Livorno.mp3 Egon Botteghi del Centro Ascolto LGBTQ+ L’APPRODO di Livorno, uno spazio sicuro e di accoglienza con professionistɜ e volontariɜ! https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/3-Egon-intervento.mp3 Claudio del reparto infettivi dell’ospedale di Livorno su infezioni sessualmente trasmissibili https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/5-medico-reparto-malattie-infettive-Livorno.mp3
August 8, 2026
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3. EFFETTO REFUGIO: SPEZZIAMO LA CATENA DELLA GUERRA
Le serate di giovedì 30 luglio e del 1 agosto nella programmazione di Effetto rifugio, il festival alternativo alla Kermesse organizzata nel quartiere Venezia di Livorno, sono state dedicate alla guerra e alla militirazzazione. Come assemblea Corpi e Terra, che ha partecipato con un banchino a sostegno del Rifugio Agripunk sotto sfratto, abbiamo seguito e registrato anche questi incontri per pubblicarli nello spazio di TRANSfemmINonda nel sito di radio Sonar. Il 30 il titolo dell’incontro è stato “Spezziamo la catena della guerra: dalle mobilitazioni per la Palestina alla lotta contro la guerra e la militarizzazione dei territori” a cura di NO BASE Qui potete ascoltare la presentazione e gli interventi di No Base e la presentazione del bollettino HUB con persone della redazione del primo e secondo numero. HUB è un bollettino di informazione, inchiesta, approfondimento e scambio sulla militarizzazione dei territori nato nel campeggio NO BASE del 5,6,7 settembre 2025 nell’assemblea dedicata alla costruzione di alleanze tra i territori investiti dalla trasformazione in nodi strategici strategici della guerra. È una rivista digitale e cartacea. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/1.-prima-giornata.mp3 Sabato 1 agosto “Non siamo carne da macello: contro la reintroduzione della leva militare e le politiche di riarmo” con Scuola di Carta e l’osservatorio contro la militarizzazione di scuole e università Abbiamo registrato la presentazione https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/2-presentazione-leva-2-giorno.mp3 gli interventi di student3 del collettivo Scuola di Carta che abbiamo raggruppato in un solo audio https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/3.-student3-di-scuola-di-carta.mp3 l’intervento dell’osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole e coordinamento antimilitarista https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/4.-osservatorio.mp3
August 5, 2026
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2. Effetto Refugio – Cementocrazia: quando la speculazione edilizia minaccia la città
Nell’incontro organizzato all’interno delle cinque giornate di dialoghi con la città organizzati dal Teatro Officina Refugio si è parlato di cementificazione e di spazi di resistenza alla devastazione. Vi facciamo ascoltare le registrazioni degli interventi che hanno dato un quadro di contesto delle realtà in lotta scusandoci ancora per l’audio. Riteniamo comunque importante fare uno sforzo di ascolto perché le tematiche affrontate e le prospettive di lotta sono estremamente importanti e ci riguardano tutt3 oltre a poter essere ispirazione per la diffusione nei territori di progetti come questi 1. Presentazione e intervento del comitato Limoncino:https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/1.-presentazione-limoncino.mp3 2. Orti Urbani: 6 ettari di territorio salvati dalla speculazione e la lotta continua:https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/2.-orti-urbani.mp3 3. Scrivania autogestita: tutti i dati per denunciare l’asservimento del territorio alle politiche economiche devastanti sostenute purtroppo dalle scelte delle istituzioni:https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/3-scrivania-autogestita.mp3
August 2, 2026
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EFFETTO REFUGIO: Anime in gabbia e corpi reclusi
Cinque giornate di concerti, djset, collettivi ed esperienze antagoniste, cerchi di parola su tematiche attuali e trasversali organizzate dallu compa dello spazio Refugio, mostre, banchette benefit come quella di #Agripunk, il rifugio di Ambra sotto sfratto, la FAI (Federazione Anarchica di Livorno), il collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud , il collettivo Q_ura, che ha anche presentato la fanza “Il pronto soccorso come osservatorio sui CPR”, e molte altre realtà, bar a prezzi popolari in alternativa alla supergentrificata Effetto Venezia. Il ricavato va a autofinanziare le pratiche di resistenza quotidiana dello spazio, le attività interne del Refugio, quelle a sostegno di altre realtà locali, e talvolta anche le spese processuali di chi ne ha bisogno, perché oggi come oggi contrapporsi alle ingiustizie porta in tribunale, per cui la solidarietà dal basso e il mutuo aiuto sono un argine di cui dobbiamo avere cura costante. Come assemblea Corpi e Terra di Non unə di meno siamo statx invitatx a partecipare, insieme ad Agripunk, mercoledí 29 luglio all’incontro organizzato da GAL (Gruppo Antispecista Livornese), un’esperienza nata da poco in questo territorio ma che ha già organizzato iniziative che hanno portato ad una partecipazione importante. All’incontro hanno partecipato Giovanni e Ginevra di GAL, Mari di Corpi e Terra, Dez di Agripunk, Elsa e Vale della collettiva Q_URA Abbiamo registrato alcuni audio che vi proponiamo scusandoci per la qualità dovuta sia ai rumori di fondo che al fatto che abbiamo registrato direttamente dall’amplificazione. La prima sera non avevamo né il microfono né il cavo per collegarci direttamente al mixer. Nei prossimi articoli cercheremo di risolvere questo problema. Crediamo comunque possa essere interessante ascoltare questi interventi che sempre stimolano riflessioni e ci portano a costruire pratiche di relazione ma soprattutto pratiche di vita alternative al sistema. Titolo dell’incontro era “Anime in gabbia: corpi reclusi umani e non umani” 1.Presentazioni dei vari gruppi e dei loro obiettivi con Giovanni del GAL, Dez di Agripunk, Mari di Corpi e Terra ed Elsa e Vale di Q_URA https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/1-presentazione.mp3 2. Antispecismo e transfemminismo: i nostri posizionamenti https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/2-antispecismo-transfemminismo.mp3 3. Controllo dei corpi attraverso il sistema sanitario, le carceri, l’imposizione di norme eterocispatriarcali nel corso delle esistenze, la formazione, l’industria alimentare e gli allevamenti con le realtà sopracitate con Matteo del Refugio ed Egon Botteghi https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/08/3.-controllo-dei-corpi.mp3        
August 1, 2026
RadioSonar.Net
Tra il Mediterraneo e l’Etna lo spazio di un festival antispecista all’arca di Natalia: 4 e 5 luglio 2026
SI È SVOLTO PRESSO IL RIFUGIO L’ARCA DI NATALIA NELLE GIORNATE DEL 4 E 5 LUGLIO 2026 IL FESTIVAL ETNANTISPECISTA, IL PRIMO FESTIVAL ANTISPECISTA INTERSEZIONALE IN SICILIA. UN CONCENTRATO DI ENERGIA, INCONTRI, CULTURA, MUSICA E CONDIVISIONE PER CHI IMMAGINA UN MONDO PIÙ GIUSTO PER TUTT3. MA SOPRATTUTTO UNO SPAZIO IN CUI ABBIAMO POTUTO INCONTRARCI, CONOSCERCI, ASCOLTARCI, PARLARCI E CAPIRE CHE NON SIAMO SOL ANCHE SE LE NOSTRE LOTTE VENGONO TROPPO SPESSO MARGINALIZZATE. TANTE PERSONE NEI LORO TERRITORI PRATICANO L’ANTISPECISMO INTERSEZIONALE CHE VUOL DIRE CERCARE I NESSI TRA LE LOTTE DI OPPRESSIONE, FARE RETE, CONSOLIDARE LEGAMI. ECCO QUESTO FESTIVAL È STATO ANCHE QUESTO!! L’ARCA DI NATALIA È UN SANTUARIO PER ANIMALI LIBERI A TRECASTAGNI IN PROVINCIA DI CATANIA SULLE PENDICI DELL’ETNA, UNO SPAZIO DI CURA NATO NEL 2020 DOVE PIÙ DI 100 INDIVIDUI DI OLTRE 10 SPECIE DIVERSE SALVATI DA SFRUTTAMENTO, MALTRATTAMENTO O ABBANDONO POSSONO FINALMENTE VIVERE LIBERI. SILVIA E CARMINE SONO LE PERSONE CHE HANNO SCELTO DI AVVIARE QUESTO PROGETTO. E SILVIA CE LO RACCONTA https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/1.-audio-Silvia-larca-di-Natalia.mp3 UN LUOGO DI SENSIBILIZZAZIONE E INCONTRO, DOVE ATTRAVERSO VISITE, ATTIVITÀ ED EVENTI SI PROMUOVONO VALORI DI RISPETTO, ANTISPECISMO E CONVIVENZA ARMONIOSA TRA TUTTE LE FORME DI VITA. IL FESTIVAL È STATO UN EVENTO IMMERSO NELLA NATURA, DENTRO UN RIFUGIO PER ANIMALI LIBERI, TRA IL VULCANO ATTIVO PIÙ GRANDE D’EUROPA CHE CI HA MOSTRATO ORGOGLIOSAMENTE UN PENNACCHIO DI FUMO LUNGO UN GIORNO E UNA NOTTE E IL MARE. ABBIAMO VISSUTO UN’ESPERIENZA UNICA TRA NUOVE ESPERIENZE E MOMENTI DI SCOPERTA. COME CORPI E TERRA ABBIAMO PARTECIPATO CON UNA NOSTRA LABORATORIA DAL TITOLO E CON IL BANCHINO BENEFIT PER IL CROWFUNDING SALVIAMO AGRIPUNK. MA ASCOLTIAMONE IL RACCONTO DALLA VOCE DI GORGO E ZOE, DUE COMPA DELL’ASSEMBLEA CORPI E TERRA CHE HANNO FACILITATO LA LABORATORIA “SIAMO TUTTƏ ANIMALƏ, OGNUNƏ CON LA SUA DIVERSITÀ. ANIMALIZZAZIONE E LIBERAZIONE PER TUTTX” https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/2.-audio-Gorgo.mp3 https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/3.-audio-Zoe.mp3 RINGRAZIAMO DAVVERO TUTTE LE PERSONE CHE HANNO PRESO IL NOSTRO VOLANTINO E LO DIFFONDERANNO, QUELLE CHE SONO VENUTE A CHIEDERCI COME STIAMO E COM’È LA SITUAZIONE, QUELLO CHE CI HANNO AUGURATO CHE IL PROGETTO POSSA SEGUIRE E QUELLE CHE DOVUNQUE SIANO CI STANNO SOSTENENDO. LE CANOTTE ACAB CHE AVEVAMO PORTATO SONO ANDATE A RUBA E ABBIAMO FATTO ANCHE UNA LOTTERIA CON L’ULTIMA RIMASTA. SIAMO RIUSCIT QUINDI A INVIARE 300€ PER METÀ AL CROWFUNDING E PER METÀ ALLA SOPRAVVIVENZA DI TUTT AL RIFUGIO IN QUESTO PERIODO COSI DURO A LIVELLO EMOTIVO E DI LAVORO.VISTO CHE ERAVAMO AL BANCHINO NON SIAMO RIUSCIT A SEGUIRE DA VICINO PER POTER REGISTRARE TUTTI I TALK PER CUI VE NE MANDIAMO SOLO QUALCHE ASSAGGIO. TROGLODITA TRIBE SONO FABIO E LELLA, ATTIVISTƏ INDIPENDENTƏ E RESISTENTƏ. CORRONO SUL FILO DELLA LIBERAZIONE ANIMALE PROVENENDO DA UN PERCORSO LIBERTARIO E ANCHE LIBRESCO. SABATO 4 LUGLIO ERANO PRESENTI AL FESTIVAL E HANNO PARLATO DI CANI TERRONI, I CANI DI QUARTIERE, I CANI DEL POPOLO E DELL’ULTIMO LIBRO CHE HANNO PUBBLICATO, IL LIBRO PIÙ DISOBBEDIENTE DELL’ANNO DAL TITOLO A CUCCIA VACCI TU! EDITO DA MELTEMI. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-troglodita.mp3 LUNGO LA RETE  DEL RIFUGIO SI POTEVANO GUARDARE LE FOTO DEI RIFUGI DI FABIO FERRARI (CHE RINGRAZIAMO PERCHÉ CI HA REGALATO ANCHE LA FOTO DI COPERTINA DI QUESTO ARTICOLO). FABIO STA LAVORANDO AD UN PROGETTO DAL TITOLO .. E POI DRITTO FINO AL MATTINO . NELLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FOTOGRAFICO SARA D’ANGELO SCRIVE CHE I RIFUGI “SONO LUOGHI STRAORDINARI, DIROMPENTI, FUCINE OPEROSE DOVE SI COSTRUISCE UN MONDO NUOVO CON UNA CULTURA DIVERSA E UN PENSIERO CRITICO… AVAMPOSTI LIBERTARI PER IL CAMBIAMENTO…”. MA LASCIAMO CHE SIANO LE PAROLE DI FABIO A PARLARCI DEL SUO PROGETTO. https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Fabio-AU.mp3 DURANTE IL FESTIVAL C’È STATA LA PRESENTAZIONE DI MANDRIE, IL LIBRO PUBBLICATO DA CRONACHE RIBELLI. ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO TESTO HANNO PARTECIPATO NUMEROSƏ ATTIVISTƏ. SIAMO LORO GRAT3 PER L’IMPEGNO MESSO IN QUESTO PROGETTO E SOPRATTUTTO PER QUELLO CHE FANNO OGNI GIORNO DENTRO E FUORI I RIFUGI. TUTT3 HANNO SCELTO DI DONARE I PROPRI DIRITTI D’AUTORE LEGATI A QUESTA PUBBLICAZIONE PER SOSTENERE SULALA ANIMAL RESCUE, UN’ORGANIZZAZIONE CHE SOCCORRE ANIMALI NELLA STRISCIA DI GAZA DAL 2006. “Hanno conosciuto gabbie, sfruttamento, paura. Alcuni sono fuggiti, altri si sono liberati, altri ancora sono stati salvati. Tutti, però, hanno resistito e lottato, tutti sono sopravvissuti. In queste pagine quattordici animali raccontano in prima persona la propria storia: la prigionia, il dolore, la ribellione e l’arrivo in un santuario. A dare loro voce sono attivistx che quegli animali li hanno conosciuti e con cui hanno condiviso momenti fondamentali. Tra narrativa e testimonianza, Mandrie prova a portare lettrici e lettori dentro le vite di individui troppo spesso considerati soltanto merce. Un libro corale, al tempo stesso politico ed emotivo, che racconta come coraggio ed empatia possano spezzare la violenza dello sfruttamento e aprire le porte a percorsi di cura e autodeterminazione. Abbiamo registrato alcune di queste storie durante la presentazione del libro . Elena del rifugio Chico Mendez https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Elena-AU.mp3 Roberto di Cuori Liberi  https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Roberto-AU.mp3 Al festival ha partecipato anche la LAV e questo è l’audio dell’intervento di Carlo Cimellado, avvocato della LAV che ci racconta dei successi nella lotta agli allevamenti intensivi legati alla salvaguardia degli ecosistemi nei territori https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Carlo-Cimellado-AU.mp3  
July 12, 2026
RadioSonar.Net
Rebel Sounds 2026: Special edition
 REBELSOUNDS2026: VIBRONICS, NIA SONGBIRD, I-MILITANT SOUND SYSTEM, R&D VIBES podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe08112025.mp3 Si chiude con un evento di portata internazionale l’edizione 2026 del Rebel Sounds festival, festival popolare e indipendente che dal 2015 trasforma il Tacco d’Italia nel punto di riferimento della cultura Sound System. Sabato 15 Agosto, la cornice del Parco Santi Medici di Uggiano la Chiesa (Le) ospiterà il gran finale di una stagione che ha saputo unire l’autenticità del territorio a una proposta artistica di assoluto spessore. PROTAGONISTA DELLA SERATA SARÀ VIBRONICS, PROGETTO DI STEVE GIBBS FONDATO A LEICESTER (UK) TRA IL 1995 E IL 1996 CHE FARÀ TAPPA IN SALENTO NELL’AMBITO DEL TOUR INTERNAZIONALE PER CELEBRARE I 30 ANNI DI CARRIERA. Vibronics ha saputo definire il “future sound of dub”, un approccio alla materia sonora che non è invecchiato di un giorno, confermandosi all’avanguardia anche dopo tre decenni di successi. Gibbs non è solo un produttore, ma un architetto del suono capace di attraversare le epoche musicali collaborando con i migliori artisti della scena reggae mondiale che nel tempo hanno inciso per lui e con lui sull’etichetta Scoop Records. Proprio in merito alla continua evoluzione del genere, Gibbs dichiarava ai microfoni di R&D Vibes: “Il Dub non deve guardare solo al passato, è una tecnologia vivente che si evolve con noi; il suono del futuro risiede nella capacità di restare fedeli alle radici mentre si esplorano nuove frequenze”. Ed è con questo spirito che l’artista torna nel Salento, portando con sé per la prima volta in Italia Nia Songbird, una delle voci più cristalline e dirompenti della scena britannica contemporanea. A fare gli onori di casa, montando il proprio impianto e dando corpo alle vibrazioni della serata, sarà I-MILITANT Sound System, mentre l’apertura come sempre sarà affidata al live radio show di R&D VIBES. Per un “antipasto” dell’evento, è disponibile il Coffee Killah di R&D Vibes: un best of di mezzora interamente dedicato alla musica di Vibronics . Il Rebel Sounds si conferma anche nel 2026 un laboratorio di resistenza culturale, aperto a tutta la comunità, dalle famiglie ai giovani appassionati della Reggae music, in uno spazio che mette al centro la sostenibilità e la cura degli spazi comuni.
July 9, 2026
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CONTROPELO festival antispecista – 11 e 12 luglio ad Aielli
Che cosa succede quando si parla di veganismo in un comune di montagna? Quando nella provincia profonda si evocano parole dal sapore esoterico come antispecismo e liberazione animale? Ascoltiamolo dalla voce di Violinoviola https://radiosonar.net/wp-content/uploads/2026/07/audio-Violinoviola-TRANSfemmINonda.mp3 Sabato 11 e domenica 12 luglio ad Aielli, il paese nell’entroterra abruzzese che ha ispirato il romanzo Fontamara di Ignazio Silone e che è noto a livello internazionale come Borgo Universo per i suoi murales spettacolari, un comitato locale sta organizzando due giornate per ripensare il nostro rapporto con gli animali non-umani e supportare quelle organizzazioni che si battono per i loro interessi. Un’iniziativa ispirata dalla illustratrice e fumettista Violinoviola, che ad Aielli ci abita, e dalla associazione Libert’aria, che anima la biblioteca nel centro storico, all’ombra della famosa Torre delle Stelle. Il programma di Contropelo, così si intitola il festival prevede musica e pitture dal vivo, una passeggiata facile per conoscere erbe e animali selvatici lungo i sentieri, una performance di mimo con il collettivo artistico Animot, un food truck vegano e tante mostre fotografiche all’aperto che raccontano degli animali che vivono nei rifugi o santuari, e di quelli chiusi negli allevamenti e nei canili e gattili, che sognano una vita migliore. Interverranno ad Aielli esperte e attiviste * dal mondo dei rifugi, come Capra Libera Tutti (Roma) e Belli e Ribelli (Teramo), luoghi speciali dove pecore e agnelli scampano a un destino da arrosticini e continuano a vivere in una rete di relazioni libere e felici. Ci sarà anche Sesa, un piccolo rifugio antispecista a Nocera Umbra: un tempo casa-rifugio per i perseguitati dal fascismo, oggi spazio sicuro per animali di altre specie come oche e conigli, ma anche scuola di circo e campo scuola; * dal mondo delle lotte animaliste radicali, come quella per abolire la produzione e il traffico delle pellicce; * dal mondo di chi fa volontariato con i cani, rivalutando come positiva la condizione di quelli che abitano nei quartieri e nei piccoli centri, accuditi dalla comunità (ne parleranno il famoso educatore cinofilo Michele Minunno e il collettivo Nora, che si oppone al mercato delle razze e alla nuova legge promossa da Enci contro i meticci); * dal mondo di chi fa divulgazione culturale e scientifica ed é solidale con chiunque soffra ingiustizie, come la veterinaria Marta Fragola, le filosofe e biologhe del collettivo pisano Reiett3, l’assemblea transfemminista e antispecista Corpi e Terra di Non Unə di Meno. Ci sarà anche una fanzine preparata apposta per la prima edizione di Contropelo, che raccoglie nuovi disegni di Violinoviola e contributi di studiose e attiviste da tutta Italia che si sono occupate di questioni che vanno dal dibattito sulla carne felice e i cosiddetti allevamenti etici, al rapporto tra crisi climatica e allevamenti intensivi. La comunità di Aielli vi esorta a passare un fine settimana rinvigorente, tra le mura dipinte del paese e il parco naturale, in compagnia di tante persone che amano le valli dell’Abruzzo e gli animali che le popolano. Perché forse è proprio dalla provincia, dai margini, che possiamo sognare un mondo più lieto e resistente alle minacce del presente, che includa tutti, umani e non umani.
July 7, 2026
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COFFEE KILLAH #96: ROOTS ADDICTION PRESENTA IJAHMAN LEVI
COFFEE KILLAH #96: ROOTS ADDICTION PRESENTA IJAHMAN LEVI podcast https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/redvibes/coffe/coffe27062026.mp3 Trevor Sutherland nasce in Giamaica nel 1946 e muove i primi passi musicali già a metà degli anni ’60, prima di spiccare il volo grazie a una voce straordinariamente potente e testi dal profondo impatto sociale. La sua è una visione artistica molto spirituale, fortemente influenzata dagli insegnamenti cristiani e rastafariani, che si traduce in una miscela unica capace di fondere le fondamenta del roots reggae con raffinate venature soul e jazz. Una carriera arricchita da oltre venti album – tra cui “Haile I Hymn” del 1978, universalmente celebrato come uno dei più grandi dischi della storia della musica giamaicana — che ancora oggi costituisce un faro per intere generazioni di appassionati e musicisti reggae. Il Coffee Killah di questa settimana è un viaggio di mezz’ora che Mr Green outta Roots Addiction Sound System dedica a un artista che ha compiuto 80 anni proprio in questa settimana: Ijahman Levi.
June 27, 2026
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