
Gli equipaggi sequestrati dall’esercito israeliano: centinaia di persone detenute illegalmente
Pressenza - Tuesday, May 19, 2026La Global Sumud Flotilla ha ricevuto conferma che le centinaia di persone facenti parte agli equipaggi civili rapiti illegalmente durante l’aggressione navale israeliana avvenuta in alto mare ieri (lunedì 18 maggio) stanno venendo trasferite con la forza dalle forze di occupazione israeliane verso un porto della Palestina occupata.
L’imbarcazione militare che trasporta gli equipaggi sequestrati – tra cui medici, giornalisti e difensori dei diritti umani provenienti da oltre 40 Paesi – dovrebbe attraccare approssimativamente alle 16:30 ora locale.
La Global Sumud Flotilla chiede l’immediato e incondizionato rilascio di tutti i propri equipaggi, insieme agli oltre 9.000 prigionieri politici palestinesi arbitrariamente detenuti e sottoposti a un regime istituzionalizzato di terrore di Stato.
La GSF invita inoltre i leader mondiali a chiedere la liberazione degli equipaggi della Flotilla, dei prigionieri politici palestinesi e degli ostaggi, nonché la fine del genocidio e del blocco di Gaza.
Alla luce delle testimonianze relative al rapimento illegale del 29 aprile di equipaggi della GSF in acque internazionali – che descrivono pratiche di tortura, gravi abusi fisici e violenze sessuali invasive perpetrate dalle forze di occupazione israeliane – la GSF nutre gravi e assillanti preoccupazioni per la sicurezza fisica e il benessere di tutte le persone detenute illegalmente.