TARANTO: PARTECIPATO PRESIDIO IN RICORDO DI SAKO BAKARI “UCCISO DAL RAZZISMO”

Radio Onda d`Urto - Thursday, May 14, 2026

Fermato dalla polizia un 22enne, sesto presunto autore dell’aggressione nella quale è stato ucciso Sako Bakari, il 35enne bracciante agricolo originario del Mali ucciso con 3 coltellate sabato 9 maggio in piazza Fontana, nella città vecchia di Taranto mentre si recava al lavoro, senza alcun motivo se non una violenza cieca, legata al razzismo contro le persone di origini subsahariane.

Oggi pomeriggio, nella stessa Piazza Fontana a Taranto, partecipata manifestazione contro il razzismo organizzata da Associazione Babele Aps, Mediterranea Saving Humans e Comunità Africana di Taranto.

“A Taranto non c’è spazio per il razzismo, anche se è generato dal disagio – scrivono in un comunicato congiunto le associazioni che hanno organizzato il presidio – Non c’è spazio per chi semina odio, disumanità e divisione. Taranto deve essere città di accoglienza, diritti, solidarietà e rispetto reciproco. Una città che non si gira dall’altra parte e che sceglie di reagire insieme. Abbiamo bisogno di presenza, di vicinanza, di responsabilità collettiva. Perché Piazza Fontana e la Città Vecchia appartengono alla comunità, alla solidarietà e alla dignità delle persone. Partecipare significa scegliere da che parte stare”.

Avviata una raccolta fondi per il rimpatrio della salma di Sako Bakary e per la sua famiglia. Le donazioni possono essere effettuate sul conto intestato all’Associazione Babele (l’iban è IT13U0306909606100000004651 con la causale “Solidarietà per Bakary”) e potranno essere inviate entro la fine del mese di giugno. Il risultato della raccolta fondi sarà reso pubblico e verificato da una commissione composta dai promotori dell’iniziativa del presidio del 14 maggio.

Dal presidio sentiamo Caterina Aicha di Mediterranea Saving Humans Ascolta o scarica