“Falastin Hurra 2.0 – From Strip to Motion” in esposizione a Saluzzo

Pressenza - Wednesday, May 13, 2026

La collezione di opere artistiche “da e per la Palestina” viene presentata nella cittadina piemontese per iniziativa promossa dal gruppo Saluzzo per Gaza e dalla Rete Cuneese per la Palestina, che spiegano:

Riprende il percorso, con grande slancio politico e artistico, a Ssluzzo, in provincia di Cuneo, quindi ancora in Piemonte, dell’ormai nota esposizione curata da alino e Giansandro Morelli e inaugurata a Napoli nel gennaio 2024 con una grande esposizione al Complesso di San Domenico, poi ospitata in tante città, e in tante micro-iniziative sparse per tutto il paese, oltre che presso il museo di Bogotà in Colombia, da ormai quasi due anni.

Grazie alla partnership con un concerto di associazioni – Saluzzo per Gaza, Libera Saluzzo, ANPI Saluzzo e Circolo Arci “Ratatoj” – e con il sostegno di Rete Cuneese per la Palestina e il patrocinio del Comune di Saluzzo e Voci Erranti, presso il Bistrò Lo Spaccio l’esposizione Falastin Hurra (Palestina Libera, in lingua araba) giunge nella sua nuova veste, 2.0 – From Strip to Motion, così concepita a Torino nell’ottobre 2025, e ora pronta per una nuova unica tappa nella provincia piemontese.

La mostra raccoglie illustrazioni e fumetti che si muovono tra produzione artistica e narrazione del presente, restituendo uno sguardo plurale e in continuo aggiornamento. Molte delle opere nascono anche nel contesto della comunicazione contemporanea, mantenendo un legame diretto con ciò che accade.Aggiornata artisticamente in collaborazione con NAZRA Palestine Short Film Festival, ancora curata da alino e Giansandro Morelli con la preziosa aggiunta della fumettista Lorena Canottiere, si focalizza su autori e autrici arabo-palestinesi, con una piccola sezione di autor* italian* e internazionali, nella quale si trovano molte nuove acquisizioni, fra cui la stessa Canottiere, Andrea Bruno, La Verve, Eva Daffara, Samuele Canestrari e tant* altr* (e si conta di averne ancora nuovi per la tappa di Saluzzo); e si affiancano alle immagini della storica sezione Kufia, matite italiane per la Palestina, il portfolio di disegnator* italiani – tra cui Andrea Pazienza, Cinzia Ghigliano, Magnus, Guido Crepax, Josè Munoz, Lorenzo Mattotti, Filippo Scozzari e Milo Manara – da cui tutto è partito, con un aggiornamento delle ormai quasi 240 opere del progetto (data la prolifica produzione degli artist* stessi, in costante supporto del drammatico periodo che vive il mondo Palestinese, nel pieno del Genocidio perpetrato dall’invasore e criminale Stato d’Israele).

In mostra, soprattutto, ci saranno le tavole e le illustrazioni (anche quelle nuovissime realizzate quotidianamente per i social) di: Leila Abdelrazaq, Naji Al-ali, ma anche il giovane Naji Al Alì, nato nel 99, Fuad Alymani, Mazen Kerbaj, Gina Nakhle-Koller, Hassan Manasrah, Mohammad Saba’aneh, Othman Selmi; e le aggiunte di Lina Gaibeh e AnnaMay Khoury, e un ricordo della scomparsa fumettista, illustratrice e artista Palestinese Mahasen Al-Kethib [a soli 31 anni, ha perso tragicamente la vita durante il bombardamento dell’esercito israeliano a Jabaliya, nella Striscia di Gaza, del 18 ottobre 2024].

A Saluzzo la mostra allestita negli spazi dello Spaccio Bistrò verrà inaugurata venerdì 15 maggio alle 17:30 insieme al fumettista e illustratore alino in una serata a tema, a cui gli organizzatori dell’esposizione invitano a partecipare per “continuare l’attivismo in supporto del Popolo Palestinese e contro il Genocidio in atto per mano di Israele”.

Precedentemente, venerdì 8 maggio, nell’incontro sul tema Le parole per dirlo. Una bibliografia di storie e racconti sulla Palestina svolto a L’Ortica Libreria Indipendente di Saluzzo, Giuseppe Cavaglieri, titolare della libreria, insieme a Francesca Galliano, referente territoriale di Libera, hanno guidato il pubblico in un percorso editoriale dedicato alla tematica palestinese: una selezione delle pubblicazioni più rilevanti e interessanti sull’argomento, attraversando diversi generi letterari — dai romanzi ai saggi, fino ai racconti — con proposte pensate sia per un pubblico adulto che per i più giovani.

Contemporaneamente, proseguono le iniziative promosse dalla Rete Cuneese per la Palestina, che recentemente ha coordinato la mobilitazione Per la pace, contro la corsa riarmo, l’assemblea sul tema Sicurezza, o repressione? Parliamone… per “costruire pensieri, costruire dialogo” ed elaborato il volantino “L’Italia ripudia la guerra, eppure ne ha fatto un business!” divulgato nel territorio alle manifestazioni e nei presidi.

E, parallelamente all’esposizione della rassegna, saranno proposti eventi e verranno svolte attività di cui gli organizzatori comunicheranno presto il programma.

Falastin Hurra 2.0. From Strip to Motion

dal 15 al 29 maggio in esposizione a Saluzzo (Cuneo)

Lo Spaccio Bistrò / Il Quartiere – piazza Montebello 1

visite a ingresso libero

dal lunedì al venerdì a orario continuato, dalle 7 alle 18

al sabato e alla domenica dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30

INFORMAZIONI:

notiziario di ARCI Cuneo – Asti

Rete Cuneese per la Palestina retecuneeseperlapalestina@gmail.com

Articolo redatto a cura di Maddalena Brunasti

Redazione Torino