FIRENZE: CONTINUA LA MOBILITAZIONE DI PRECARI E PRECARIE DEI MUSEI. OCCUPATA LA GIUNTA REGIONALE TOSCANA

Radio Onda d`Urto - Friday, April 3, 2026

 

Prosegue la lotta di precari e precarie dei musei di Firenze, che questa mattina, venerdì 3 aprile dopo più di due mesi di attesa, hanno ottenuto la convocazione di un tavolo con la Regione, dopo un blitz fin dentro il palazzo della giunta della Regione Toscana in piazza Duomo a Firenze. “Il tavolo non basta – dice Valentina di Sudd Cobas ai microfoni di Radio Onda d’Urto – perché non saranno coinvolte le aziende. Si tratta di un tavolo preliminare per iniziare a parlare di una soluzione per il rientro al lavoro delle persone rimaste a casa. Noi chiediamo il rientro al lavoro con contratti indeterminati, ma abbiamo bisogno che a questo tavolo insieme alla regione si siedano anche le aziende coinvolte”.

Nel frattempo continuano le sostituzioni con nuovi contratti a chiamata. Al centro della vertenza c’è il sistema degli appalti che regge gran parte dei servizi museali: aziende private e cooperative si alternano nella gestione, con dirette conseguenze su diritti e continuità lavorativa. Il sindacato Sudd Cobas sta coordinando assemblee e mobilitazioni che si inseriscono in quadro ben più ampio: “il ricorso agli appalti nei beni culturali – spiega il sindacato conflittuale toscano – è diffuso a livello nazionale e contribuisce ad alimentare precarietà lavorativa in un settore che oltre che a rappresentare un grande vanto per la città, continua a portare turismo e ricchezza a Firenze”.

Continua per tutta la settimana, quindi, la mobilitazione permanente davanti alle gallerie degli Uffizi, fino al 6 di aprile.

“Per noi la soluzione è una, ed è il ritorno al lavoro con contratti a tempo indeterminato” ribadiscono precarie, precari e Sudd Cobas.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto Valentina, di Sudd Cobas Ascolta o scarica