LIBANO: “LA NOTTE APPENA TRASCORSA È STATA ESTREMAMENTE PESANTE ANCHE A BEIRUT” LA CORRISPONDENZA CON IL GIORNALISTA MAURO POMPILI

Radio Onda d`Urto - Wednesday, March 18, 2026

Non si fermano gli attacchi israeliani in Libano: almeno 12 morti e 41 feriti questa mattina nei bombardamenti dell’IDF su quartieri densamente popolati nel centro della capitale libanese, dove Tel Aviv sostiene di aver ucciso anche Ismail Khatib, ministro dell’intelligence iraniano, e diversi esponenti dei media ritenuti vicini a Hezbollah.

“Questa notte è stata estremamente pesante anche a Beirut” “oltre ai tradizionali bombardamenti nel sud, sono stati colpiti anche due quartieri centrali”.

Più a sud invece 2 morti, tra cui l’ennesimo soccorritore, nel raid su un’auto nel centro di Sidone. Sempre a sud duri scontri via terra a Khiam, con gli israeliani che provano ad avanzare, mentre annunciano la volontà di fare saltare tutti i ponti sul fiume Litani.

In questo contesto il presidente della Repubblica libanese Joseph Aoun ha presieduto stamane a Baabda, a est di Beirut, una riunione di sicurezza dedicata all’esame della “situazione nel paese alla luce del persistere delle aggressioni israeliane e delle loro conseguenze”.  Il presidente ha anche chiesto a governatori, prefetti e municipalità di coordinarsi con le istituzioni di sicurezza per rafforzare la gestione dell’emergenza, in particolare garantendo nuovi centri di accoglienza per gli sfollati e monitorando prezzi e speculazioni sul mercato.

Le autorità libanesi hanno annunciato oggi che oltre un milione di persone si sono registrate come sfollate, infatti le persone che si sono registrati su un sito web affiliato al ministero degli Affari Sociali ha raggiunto quota 1.049.328, di cui 132.742 ospitati in oltre 600 rifugi collettivi.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, il collegamento da Beirut con il giornalista Mauro Pompili. Ascolta o scarica.