Carteinregola ripubblica il “comunicato delle multe” e chiede di rilanciarlo per solidarietà

carteinregola - Friday, March 13, 2026

L’Associazione Carteinregola chiede a tutti coloro, comitati, associazioni, realtà del terzo settore, esponenti di partiti e movimenti, semplici cittadini, che vogliono manifestare la propria solidarietà per la vicenda dei 15000 euro di sanzioni per affissioni abusive di manifesti di cui ignorava l’esistenza, di condividere sui propri siti, blog e pagine social il comunicato in calce. Il testo era stato copiato e pubblicato da Carteinregola sul suo sito il 2 gennaio 2025, con l’incredibile conseguenza che la nostra associazione è stata ritenuta responsabile di affissioni abusive a opera di ignoti di 17 manifesti , con testi e grafiche non presenti sul nostro sito, che avevano in comune con il testo rilanciato da Carteinregola solo il titolo: “Siamo tutte/i sulla stessa strada”.

Ritenevamo e continuiamo a ritenere che il testo sia condivisibile a sempre attuale, anche dopo la fine del Giubileo 2025, in una città dove la cosiddetta ““emergenza abitativa” continua ad essere una condizione radicata e generalizzata che riguarda migliaia di abitanti della Capitale.

A chi vorrà condividere il testo chiediamo di inviarcene comunicazione a : laboratoriocarteinregola@gmail.com

Vai al comunicato con la sintesi della vicenda e alla ricostruzione puntuale della conferenza stampa 15.000 euro di multe a Carteinregola, il comunicato, la conferenza stampa e le slides

In calce il video della conferenza stampa

Il comunicato pubblicato da Carteinregola il 2 gennnaio 2025

SIAMO TUTTƎ SULLA STESSA STRADA
 
Con l’inizio del Giubileo, le grandi contraddizioni di Roma diventano ancora più evidenti, soprattutto per quanto riguarda il problema delle case. Si nasconde tutto ciò che non si vuole far vedere a turisti e pellegrini. Ma il Giubileo è solo l’ultimo capitolo di un processo che da sempre sfrutta la ricchezza immobiliare e turistica di Roma, spesso a nostro danno.
 
Siamo tuttə sulla stessa strada perché sempre più persone non hanno una casa: senzatetto, famiglie, migranti, lavoratorə con bassi salari, studentə e altrə ancora.
La casa in questo quartiere è diventata un lusso.
 
Pensiamo che il problema di chi vive per strada non possa essere affrontato solo come un’emergenza, come con lo sgombero di Castro Pretorio o con la tensostruttura a Porta San Lorenzo. Poche decine di posti letto infatti non risolvono i bisogni delle centinaia di persone che si trovano tra la Stazione Termini e il nostro quartiere.
E poi? Che ne sarà di queste persone e della tensostruttura quando il Giubileo sarà finito?
 
La Politica deve prendersi la responsabilità di pianificare risorse e strategie concrete per rispondere a tutte le richieste di aiuto che rimangono ignorate. Non possiamo accettare il continuo rimpallo di responsabilità tra Municipio, Comune e Governo, che non ascoltano chi lotta per il diritto alla casa e ai servizi.
 
Un altro problema è il mercato degli affitti, lasciato senza regole e dominato da multinazionali e piattaforme che fanno salire i prezzi e riducono le case disponibili.
 
Noi, abitanti di San Lorenzo, non accettiamo che il nostro quartiere e la nostra città diventino terreno di conquista per fondi immobiliari e piattaforme.
Vogliamo servizi per tuttə, compresi quelli che oggi sono lasciatə ai margini della società
 
Rete di quartiere San Lorenzo*

Il video della Conferenza stampa dell’11 marzo 2026

Per osservazioni e precisazioni scrivere a : laboratoriocarteinregola@gmail.com

23 marzo 2026