Carteinregola ripubblica il “comunicato delle multe” e chiede di rilanciarlo per solidarietà
L’Associazione Carteinregola chiede a tutti coloro, comitati, associazioni,
realtà del terzo settore, esponenti di partiti e movimenti, semplici cittadini,
che vogliono manifestare la propria solidarietà per la vicenda dei 15000 euro di
sanzioni per affissioni abusive di manifesti di cui ignorava l’esistenza, di
condividere sui propri siti, blog e pagine social il comunicato in calce. Il
testo era stato copiato e pubblicato da Carteinregola sul suo sito il 2 gennaio
2025, con l’incredibile conseguenza che la nostra associazione è stata ritenuta
responsabile di affissioni abusive a opera di ignoti di 17 manifesti , con testi
e grafiche non presenti sul nostro sito, che avevano in comune con il testo
rilanciato da Carteinregola solo il titolo: “Siamo tutte/i sulla stessa strada”.
Ritenevamo e continuiamo a ritenere che il testo sia condivisibile a sempre
attuale, anche dopo la fine del Giubileo 2025, in una città dove la cosiddetta
““emergenza abitativa” continua ad essere una condizione radicata e
generalizzata che riguarda migliaia di abitanti della Capitale.
A chi vorrà condividere il testo chiediamo di inviarcene comunicazione a :
laboratoriocarteinregola@gmail.com
> Vai al comunicato con la sintesi della vicenda e alla ricostruzione puntuale
> della conferenza stampa 15.000 euro di multe a Carteinregola, il comunicato,
> la conferenza stampa e le slides
In calce il video della conferenza stampa
Il comunicato pubblicato da Carteinregola il 2 gennnaio 2025
SIAMO TUTTƎ SULLA STESSA STRADA
Con l’inizio del Giubileo, le grandi contraddizioni di Roma diventano ancora più
evidenti, soprattutto per quanto riguarda il problema delle case. Si nasconde
tutto ciò che non si vuole far vedere a turisti e pellegrini. Ma il Giubileo è
solo l’ultimo capitolo di un processo che da sempre sfrutta la ricchezza
immobiliare e turistica di Roma, spesso a nostro danno.
Siamo tuttə sulla stessa strada perché sempre più persone non hanno una casa:
senzatetto, famiglie, migranti, lavoratorə con bassi salari, studentə e altrə
ancora.
La casa in questo quartiere è diventata un lusso.
Pensiamo che il problema di chi vive per strada non possa essere affrontato solo
come un’emergenza, come con lo sgombero di Castro Pretorio o con la
tensostruttura a Porta San Lorenzo. Poche decine di posti letto infatti non
risolvono i bisogni delle centinaia di persone che si trovano tra la Stazione
Termini e il nostro quartiere.
E poi? Che ne sarà di queste persone e della tensostruttura quando il Giubileo
sarà finito?
La Politica deve prendersi la responsabilità di pianificare risorse e strategie
concrete per rispondere a tutte le richieste di aiuto che rimangono ignorate.
Non possiamo accettare il continuo rimpallo di responsabilità tra Municipio,
Comune e Governo, che non ascoltano chi lotta per il diritto alla casa e ai
servizi.
Un altro problema è il mercato degli affitti, lasciato senza regole e dominato
da multinazionali e piattaforme che fanno salire i prezzi e riducono le case
disponibili.
Noi, abitanti di San Lorenzo, non accettiamo che il nostro quartiere e la nostra
città diventino terreno di conquista per fondi immobiliari e piattaforme.
Vogliamo servizi per tuttə, compresi quelli che oggi sono lasciatə ai margini
della società
Rete di quartiere San Lorenzo*
Il video della Conferenza stampa dell’11 marzo 2026
Per osservazioni e precisazioni scrivere a : laboratoriocarteinregola@gmail.com
23 marzo 2026