Tag - transfemminismo

[2026-06-06] EXTRA PERIFERIA: Festa Separata @ CSOAT Auro e Marco
EXTRA PERIFERIA: FESTA SEPARATA CSOAT Auro e Marco - Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 270 (sabato, 6 giugno 22:00) EXTRA PERIFERIA: Festa Separata 🌸 Il 06 Giugno dalle 22:00 🌸 Il Centro Sociale Auro e Marco è occupato e autogestito dal 92, e oggi è uno spazio transfemminista . Auro e Marco è uno spazio misto questo è un evento separato . 🌸 Chemical X […] . [… In aggiornamento …] 🌸 Spinaceto – Roma Viale dei Caduti nella Guerra di Liberazione, 268, 00128 RM Autobus: 705-706-078-708
May 27, 2026
Gancio de Roma
VENEZIA, PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ A UNA DONNA TRANS STUPRATA DA UN POLIZIOTTO
Oggi, lunedì, alle ore 18, ci sarà un presidio a Mestre (Venezia), in solidarietà a una ragazza trans che ha subito uno stupro da parte un agente di polizia, a dicembre 2025, a Marghera, dopo che era stata fermata insieme a una sua amica per un furto in un centro commerciale. L’agente avrebbe promesso alle due donne protezione legale in cambio della loro disponibilità sessuale. Il loro rifiuto, ovviamente, non è valso nulla di fronte al potere che un agente di polizia esercitava su di loro anche solo indossando la divisa: l’agente ha violentato una delle due donne mentre lei era in bagno. Come al solito, la narrazione che si vuole fare è di un caso isolato, ma la stessa funzione sociale della polizia, insieme ai vari abusi – denunciati e non – degli ultimi anni, smentiscono la visione della “mela marcia”. e infatti, le conseguenze legali per gli aggressori, o la falsa parvenza della prevenzione, si presentano solo a cose fatte, nella forma di arresti e licenziamenti. Nel frattempo, le divisioni di genere, classe e “razza” normalizzano questi abusi: due donne trans, razzializzate e povere sono e saranno sempre in una posizione di vulnerabilità personale, legale e burocratica imposta dalla violenza delle frontierer, dalla discriminazione transfobica e dalle imposizioni patriarcali. Il silenzio dei giornali e della cittadinanza non ci sorprende, ma comunque ci disgusta. Solo il mese scorso, a Mestre, una ragazza trans e le amiche che erano con lei sono state aggredite e picchiate nel parcheggio di una discoteca da un branco di 30 uomini. A parte qualche misero articolo sull’accaduto, la risposta dell’amministrazione cittadina è stata di dare la colpa all’alcol e la risposta della città è stata assente. Abbiamo sentito al telefono un compagno della Cassa Trans di Venezia: Per rimanere aggiornat3 e contribuire alla Cassa Trans: https://amatransvenezia.noblogs.org https://www.gofundme.com/f/aiuta-la-cassa-trans
VENEZIA, PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ A UNA DONNA TRANS STUPRATA DA UN POLIZIOTTO
Oggi, lunedì, alle ore 18, ci sarà un presidio a Mestre (Venezia), in solidarietà a una ragazza trans che ha subito uno stupro da parte un agente di polizia, a dicembre 2025, a Marghera, dopo che era stata fermata insieme a una sua amica per un furto in un centro commerciale. L’agente avrebbe promesso alle due donne protezione legale in cambio della loro disponibilità sessuale. Il loro rifiuto, ovviamente, non è valso nulla di fronte al potere che un agente di polizia esercitava su di loro anche solo indossando la divisa: l’agente ha violentato una delle due donne mentre lei era in bagno. Come al solito, la narrazione che si vuole fare è di un caso isolato, ma la stessa funzione sociale della polizia, insieme ai vari abusi – denunciati e non – degli ultimi anni, smentiscono la visione della “mela marcia”. e infatti, le conseguenze legali per gli aggressori, o la falsa parvenza della prevenzione, si presentano solo a cose fatte, nella forma di arresti e licenziamenti. Nel frattempo, le divisioni di genere, classe e “razza” normalizzano questi abusi: due donne trans, razzializzate e povere sono e saranno sempre in una posizione di vulnerabilità personale, legale e burocratica imposta dalla violenza delle frontierer, dalla discriminazione transfobica e dalle imposizioni patriarcali. Il silenzio dei giornali e della cittadinanza non ci sorprende, ma comunque ci disgusta. Solo il mese scorso, a Mestre, una ragazza trans e le amiche che erano con lei sono state aggredite e picchiate nel parcheggio di una discoteca da un branco di 30 uomini. A parte qualche misero articolo sull’accaduto, la risposta dell’amministrazione cittadina è stata di dare la colpa all’alcol e la risposta della città è stata assente. Abbiamo sentito al telefono un compagno della Cassa Trans di Venezia: Per rimanere aggiornat3 e contribuire alla Cassa Trans: https://amatransvenezia.noblogs.org https://www.gofundme.com/f/aiuta-la-cassa-trans
May 25, 2026
Radio Blackout
HO UCCISO L’ANGELO DEL FOCOLARE: IL SEX WORK E IL PARADOSSO ITALIANO. QUANDO LO STIGMA OLTREPASSA IL DIRITTO
Ho ucciso l’angelo del focolare è l’approfondimento quindicinale dedicato alle questioni di genere. Va in onda sulle frequenze di Radio Onda d’Urto ogni due settimane – il venerdì pomeriggio alle ore 18,45 – dentro la Cassetta degli Attrezzi. -------------------------------------------------------------------------------- Continuano gli appuntamenti con la trasmissione dedicata al genere di questa stagione radiofonica 2025/2026. In questa undicesima puntata – andata in onda venerdì 15 maggio 2026 – abbiamo guardato da vicino quella rosa di servizi e professionalità riunite sotto il termine “sex work”. Un settore economico in forte evoluzione, dal giro d’affari milionario, che nel nostro paese si scontra però con un paradosso normativo e culturale. In Italia il sex work, infatti, non è illegale, ma non è nemmeno ufficialmente riconosciuto. Una contraddizione che ha molto a che fare con lo stigma, il pregiudizio e una cultura di stampo patriarcale, e molto poco con la realtà della professione. Alla luce di questa cornice paradossale, qual è la condizione di chi esercita oggi il sex work in Italia? Quali le difficoltà principali che incontra? Come viene regolamentato nel resto d’Europa? E cosa servirebbe allə sex workers per migliorare la propria situazione? Abbiamo approfondito il tema con Pia Covre, storica attivista per i diritti civili delle prostitute e co-fondatrice del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute (CDCP), e con Ombre Rosse, collettivo transfemminista di sex workers e alleatə. Buon ascolto!  Ascolta o scarica   -------------------------------------------------------------------------------- Le puntate della stagione 2025 / 2026: * 17 aprile 2026 – Il nuovo paradigma bellico e gli effetti del riarmo su donne e soggettività marginalizzate. In questa decima puntata abbiamo guardato alle logiche che sottendono le attuali politiche di riarmo messe in campo dall’Europa e all’impatto che hanno, e avranno, su donne e soggettività marginalizzate con con Paola Rudan, parte di Connessioni Precarie e dell’Assemblea donne del Coordinamento Migranti, e con Michela Flores, sindacalista di USB e parte, per il sindacato, della Rete degli sportelli antiviolenza e antimolestia sui luoghi di lavoro. Ascolta o scarica * 3 aprile 2026 – Parliamo di supremazia maschile, Incel e misoginia con Manolo Farci. In questa nona puntata  abbiamo affrontato il tema della crisi dell’identità maschile alla luce della diffusione di fenomeni subculturali come gli Incel, l’antifemminismo e la misoginia che li accompagna con Manolo Farci, professore associato di Studi culturali e di genere all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e autore del recente libro “Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità” edito da Nottetempo edizioni (2025). Ascolta o scarica * 20 marzo 2026 – Tra femonazionalismo e falsi femminismi. Come le nuove destre strumentalizzano le questioni di genere. In questa ottava puntata abbiamo approfondito come le nuove destre globali strumentalizzano le questioni di genere per i propri obiettivi politici con Viola Carofalo, del progetto Meti e Marina Nasi, giornalista freelance e collaboratrice della rivista “La valigia blu. Ascolta o scarica * 6 marzo 2026 – “L’amore non ci basta”. I motivi della denatalità in Italia, con Francesca Coin, sociologa e autrice tra gli altri del libro “Le grandi dimissioni. Il nuovo rifiuto del lavoro e il tempo di riprenderci la vita” (Einaudi, 2023) e Silvana Agatone, presidente dell’Associazione LAIGA – Libera Associazione Italiana Ginecologi non obiettori per l’Applicazione della 194 Ascolta o scarica * 23 gennaio 2026 – Sessismo da tastiera. Quando l’odio di genere corre online, con Vera Gheno, saggista, sociolinguista e ricercatrice presso l’Università di Firenze, e Paola Rizzi, giornalista e vicepresidente dell’associazione Giulia Giornaliste che, nel 2021, ha scritto con Silvia Garambois il volume “#Staizitta giornalista! Dall’hate speech allo zoombombing, quando le parole imbavagliano”. Ascolta o scarica * 12 dicembre 2025 – Femminismo e Marxismo. Intervista a Leopoldina Fortunati, teorica femminista, già militante di Lotta Femminista e del movimento per il Salario al Lavoro Domestico. Tra le prime studiose a occuparsi del rapporto tra donne, lavoro e tecnologie, ha insegnato Sociologia della Comunicazione e della Cultura all’Università di Udine, ed è autrice de L’arcano della riproduzione. Casalinghe, prostitute, operai e capitale Ascolta o scarica * 28 novembre 2025 – Violenza transfobica e vita transgenere. Voci di lotta e di resistenza, con Roberta Parigiani, avvocata, attivista e attuale presidente del MIT – Movimento di Identità Trans di Bologna ed Elisa Ruscio, attivista parte di Milano Pride e di Acet – Associazione per la cultura e l’etica transgenere Ascolta o scarica * 14 novembre 2025 – Educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Ascolta o scarica * 31 ottobre 2025 – Il femminicidio di Cinzia Pinna e la narrazione mediatica della violenza, con Serena Bersani, presidente di Giulia Giornaliste – Associazione Giornaliste Unite, Libere e Autonome e Paola di Non Una di Meno Nord Sardegna Ascolta o scarica * 17 ottobre 2025 – La lotta delle donne arabe tra femminismo, Islam e Palestina. Intervista a Mjriam Abu Samra. L’intervista a Mjriam Abu Samra, attivista e ricercatrice italo-palestinese alla Ca’ Foscari di Venezia, con la quale abbiamo approfondito alcune discussioni aperte riguardo il concetto di liberazione, e di resistenza, per le donne arabe e palestinesi. Ascolta o scarica   STAGIONE 2024 / 2025: * 24 giugno 2025 – Detenutə tra stigma e oblio. Il carcere femminile al tempo del dl sicurezza Ascolta o scarica * 23 maggio 2025 – Tecnologie del controllo. Una prospettiva di genere e di lotta Ascolta o scarica * 9 maggio 2025 – Le mondine Ascolta o scarica * 28 marzo 2025 – Processo per stupro. Il caso di Gisèle Pelicot  Ascolta o scarica * 14 marzo 2025 – La storia della Pastora Ascolta o scarica * 28 febbraio 2025 – L’educazione sessuale nelle scuole nell’era Meloni Ascolta o scarica * 31 gennaio 2025 – La storia della Partigiana Laura Seghettini Ascolta o scarica * 17 gennaio 2025 – Presentazione libro lgbq Ascolta o scarica * 22 novembre 2024 – Molestie nelle Scuole di Giornalismo Ascolta o scarica * 25 ottobre 2024 –  La solitudine delle donne in carcere Ascolta o scarica   STAGIONE 2023 / 2024 * 21 giugno 2024 – Lo stupro come arma di guerra Ascolta o scarica * 7 giugno 2024 – Attivismo: femminismo sui social vs. realtà Ascolta o scarica * 24 maggio 2024 – La violenza sulle donne disabili Ascolta o scarica * 26 aprile 2024 – Orfani Femminicidi Ascolta o scarica * 12 aprile 2024 – Le pubblicità degli anni Settanta e il ruolo delle donne Ascolta o scarica * 29 marzo 2024 – Stereotipi femminili e materie Stem Ascolta o scarica * 15 marzo 2024 – Genere Razza Classe Ascolta o scarica * 2 febbraio 2024 – Donne Felici Senza Figli Ascolta o scarica * 19 gennaio 2024 – Violenza e Metaverso Ascolta o scarica * 5 gennaio 2024 – Salario e Lavoro Domestico Ascolta o scarica * 22 dicembre 2023 – Storia e Leggende di Santa Lucia Ascolta o scarica * 25 novembre 2023 – Il 25 novembre  Ascolta o scarica * 10 novembre 2023 – Streghe di Brescia: Benvegnuda Pincinella Ascolta o scarica * 27 ottobre 2023 – Donne e caporalato Ascolta o scarica
May 21, 2026
Radio Onda d`Urto
[2026-05-24] Tango Rebelde @ Piazza Vittorio
TANGO REBELDE Piazza Vittorio - Piazza Vittorio Emanuele, 00185 Roma, RM (domenica, 24 maggio 18:00) TANGO REBELDE - DATA STRAORDINARIA DOMENICA 24 MAGGIO H 18 Si torna per una domenica di tango fuori programma! Di solito ci riuniamo la prima del mese, ma visto l'entusiasmo dell'ultimo appuntamento abbiamo deciso di raddoppiare. Per tutti i livelli, laboratorio e pratica di tango in una milonga autogestita in piazza, aperta a donne, persone trans e non binarie. Porta delle scarpe che scivolino bene, per unirti a noi in meravigliosi pivot! Sotto i portici di Piazza Vittorio, uscita Metro tra Via Buonarroti e Via Machiavelli.
May 20, 2026
Gancio de Roma
Spot 13.05.26 Aurora Vanchiglia Transfemminista – In Bundesliga cercano di cambiare l’egemonia maschile una persona alla volta? Borja Iglesias contro omofobia, razzismo, sessismo e Pro-pal
In questa puntata di metà maggio in compagnia dell’Aurora Vanchiglia Transfemminista: Marie-Louise Eta, 34 anni, prima donna ad allenare nei 5 grandi campionati europei. Una nomina storica, tra insulti sessisti rispediti al mittente dal club. Nel frattempo Kathleen Krüger diventa la prima donna DS della storia del calcio d’élite nella squadra dell’Amburgo. Carolina Morace denuncia la disparità di trattamento dei titoli vinti dalle allenatrici rispetto agli allenatori, che crea delle barriere fortissime per ottenere la Licenza UEFA Pro. Borja Iglesias si dipinge le unghie, subisce insulti omofobi, e i tifosi del Celta Vigo rispondono presentandosi allo stadio con lo smalto. Ma Borja ci piace anche anche perchè si espone su razzismo, sessismo e a favore della Palestina Dal calcio femminile: Morelli sbaglia un rigore dato per sbaglio di proposito mostrando che anche nei campionati pro esiste il nostro amato fair-play, Cantore segna la doppietta più veloce della storia NWSL, la Roma femminile vince il suo terzo scudetto. Ferrieri Caputi, miglior arbitra del mondo nel 2025, arbitra la Serie B. In Francia la seconda classificata dirige la Ligue 1. Ordinario sessismo all’italiana.
Spot 13.05.26 Aurora Vanchiglia Transfemminista – In Bundesliga cercano di cambiare l’egemonia maschile una persona alla volta? Borja Iglesias contro omofobia, razzismo, sessismo e Pro-pal
In questa puntata di metà maggio in compagnia dell’Aurora Vanchiglia Transfemminista: Marie-Louise Eta, 34 anni, prima donna ad allenare nei 5 grandi campionati europei. Una nomina storica, tra insulti sessisti rispediti al mittente dal club. Nel frattempo Kathleen Krüger diventa la prima donna DS della storia del calcio d’élite nella squadra dell’Amburgo. Carolina Morace denuncia la disparità di trattamento dei titoli vinti dalle allenatrici rispetto agli allenatori, che crea delle barriere fortissime per ottenere la Licenza UEFA Pro. Borja Iglesias si dipinge le unghie, subisce insulti omofobi, e i tifosi del Celta Vigo rispondono presentandosi allo stadio con lo smalto. Ma Borja ci piace anche anche perchè si espone su razzismo, sessismo e a favore della Palestina Dal calcio femminile: Morelli sbaglia un rigore dato per sbaglio di proposito mostrando che anche nei campionati pro esiste il nostro amato fair-play, Cantore segna la doppietta più veloce della storia NWSL, la Roma femminile vince il suo terzo scudetto. Ferrieri Caputi, miglior arbitra del mondo nel 2025, arbitra la Serie B. In Francia la seconda classificata dirige la Ligue 1. Ordinario sessismo all’italiana.
Spot 13.05.26 Aurora Vanchiglia Transfemminista – In Bundesliga cercano di cambiare l’egemonia maschile una persona alla volta? Borja Iglesias contro omofobia, razzismo, sessismo e Pro-pal
In questa puntata di metà maggio in compagnia dell’Aurora Vanchiglia Transfemminista: Marie-Louise Eta, 34 anni, prima donna ad allenare nei 5 grandi campionati europei. Una nomina storica, tra insulti sessisti rispediti al mittente dal club. Nel frattempo Kathleen Krüger diventa la prima donna DS della storia del calcio d’élite nella squadra dell’Amburgo. Carolina Morace denuncia la disparità di trattamento dei titoli vinti dalle allenatrici rispetto agli allenatori, che crea delle barriere fortissime per ottenere la Licenza UEFA Pro. Borja Iglesias si dipinge le unghie, subisce insulti omofobi, e i tifosi del Celta Vigo rispondono presentandosi allo stadio con lo smalto. Ma Borja ci piace anche anche perchè si espone su razzismo, sessismo e a favore della Palestina Dal calcio femminile: Morelli sbaglia un rigore dato per sbaglio di proposito mostrando che anche nei campionati pro esiste il nostro amato fair-play, Cantore segna la doppietta più veloce della storia NWSL, la Roma femminile vince il suo terzo scudetto. Ferrieri Caputi, miglior arbitra del mondo nel 2025, arbitra la Serie B. In Francia la seconda classificata dirige la Ligue 1. Ordinario sessismo all’italiana.
May 14, 2026
Radio Blackout
[2026-05-14] Assemblea Pubblica Transfemminista @ ESC Atelier Autogestito
ASSEMBLEA PUBBLICA TRANSFEMMINISTA ESC Atelier Autogestito - Via dei Volsci, 159 (giovedì, 14 maggio 18:30) Ci convochiamo giovedì 14 dopo essere statə a Ponte Garibaldi per ricordare Giorgiana Masi, uccisa a 19 anni mentre manifestava contro il divieto di scendere in piazza, per il divorzio e l'aborto libero e gratuito. La storia di Giorgiana guarda al nostro allarmante presente e ci interroga ancora. Il diktak "Dio Patria Famiglia" muove guerre ai corpi e ai territori, all'educazione e alla salute pubblica, ai legami sociali tutti. Incontriamoci, per proseguire la nostra lotta; per guardare alle prossime piazze romane e alla Palestina Globale come orizzonte politico; per continuare a costruire campagne potenti contro l'ennesimo tentitivo di far passare il DDL BongiorNO, contro l'adunata degli antiscelta e del fronte per la Remigrazione del 13 giugno; per immaginarci il prossimo 25 Novembre e il decennale di Non Una di Meno Siamo vita, potenza globale e energia generativa, spine nel fianco dell'internazionale nera e delle guerre dei potenti. Come Giorgiana non faremo un passo indietro, con Giorgiana continuamo a lottare per la vita che vogliamo. Se va a caer
May 13, 2026
Gancio de Roma
[2026-05-24] Presentazione del libro "Stregoneria e controcultura gay" @ Spazio sociale occupato 100celle Aperte
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "STREGONERIA E CONTROCULTURA GAY" Spazio sociale occupato 100celle Aperte - Via delle Resede, 5, 00171 Roma (domenica, 24 maggio 16:00) Presentazione del libro "Stregoneria e controcultura gay" di Arthur Evens, traduzione di Edizioni Anarcoqueer. Inizio alle ore 16 A seguire aperitivo a sostegno della SOCERA, la tipografia autogestita di 100celle aperte.
May 7, 2026
Gancio de Roma