Resistenza contadina: verso una vera transizione agro-ecologica
Comincia il 2 giugno alla “Cooperativa Agricola Coraggio” di Roma, che ha una
storia legata alle lotte per la difesa del bene comune e delle terre pubbliche,
la rassegna per la condivisione di saperi dal basso per un’agricoltura
indipendente e nel rispetto di terra, cibo e salute organizzata
dall’Associazione Rurale Italiana e promossa da Terra Nuova, media-partner che
presenta il programma:
> Il futuro? Promuovere e valorizzare l’agricoltura contadina, che si affranca
> dalla dipendenza dalle multinazionali delle sementi, che preserva semi e
> biodiversità, che sceglie una strada diversa da quella dell’agroindustria,
> senza allevamenti intensivi e abuso di sostanze chimiche di sintesi. È quello
> su cui lavora l’Associazione Rurale Italiana, con la sua base di piccoli
> coltivatori che ha ben chiaro che il cibo non deve essere merce. E da qui
> nasce l’idea delle feste contadine, che anche quest’anno tornano con una
> rassegna che tocca tutta l’Italia, da nord a sud.
>
> «Le feste contadine nascono nel contesto di ARI in Piemonte vent’anni fa e
> durante l’ultima assemblea nazionale dell’associazione si è deciso di
> realizzare una versione nazionale coinvolgendo i territori in cui Ari è
> presente, invitando le aziende e le realtà agricole a ospitare una festa
> contadina – spiega Fabrizio Garbarino, coordinatore per ARI dell’iniziativa –
> Si tratta di appuntamenti di grande importanza, che generano e rafforzano
> “reti” di scambio e collaborazione con le realtà che in Italia si impegnano
> per una vera transizione agroecologica dal basso. La cittadinanza inoltre ha
> l’opportunità di conoscere le realtà contadine di Ari e di entravi in
> contatto, comprendendo che sono proprio questi piccoli produttori indipendenti
> a dare voce e concretezza alle caratteristiche peculiari dei territori. Poi
> sono anche momenti di vera e propria festa conviviale, a base di buon cibo
> contadino e musica, perché così si crea condivisione e si gettano le basi di
> importantissime relazioni».
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> «Le feste contadine di Ari incarnano anche preziosi momenti approfondimento,
> che si pongono come una vera e propria “formazione” dal basso – prosegue
> Garbarino – in cui ci si confronta e ci si forma sulle questioni peculiari dei
> diversi territori. E i protagonisti e le protagoniste sono proprio i contadini
> e le contadine indipendenti, che trasmettono conoscenze antiche e nuove,
> analisi e possibili soluzioni che sentono particolarmente attuali ed urgenti.
> È un’idea di trasmissione orizzontale dei saperi contadini, delle conoscenze e
> delle competenze acquisite negli anni».
>
> Poi ci sono i prodotti, le battaglie, le storie, la musica e lo stare
> insieme: «Questo è lo spirito che anima le feste contadine di ARI – precisa
> Garbarino – L’invito che facciamo a tutti e tutte è di partecipare agli
> appuntamenti in calendario proprio per aiutarci a diffondere è a difendere la
> cultura dell’agricoltura contadina, agroecologica e solidale».
>
> Il primo appuntamento sarà il 2 giugno a Roma, alla Cooperativa Agricola
> Co.r.ag.gio che ha una storia legata alle lotte per la difesa del bene comune
> e delle terre pubbliche: «Proprio in quella sede ci è parso giusto e doveroso
> cercare un momento di approfondimento sul saccheggio dell’Agro Romano, e su
> come il Comune agricolo più grande d’Europa veda la speculazione edilizia
> sottrarre continuamente terreno all’agricoltura», aggiunge ancora Garbarino.
> Ci sarà anche uno spazio gastronomico con i prodotti della Cooperativa e del
> circuito di aziende agricole aderenti, laboratori per bambini e il concerto
> della Bandajorona storico gruppo folktronico Romano con 25 anni di storia di
> musica popolare e militante.
>
> Si prosegue poi:
* l’11 luglio, a San Marzano di Oliveto (Asti) a La Viranda
* il 19 luglio a Prato Fontana (Reggio Emilia)
* il 24 e 25 luglio alla Piana di Gioia Tauro (Reggio Calabria) alla Coop Della
Terra – Contadinanza necessaria
* l’1 agosto a Monastero Bormida (Asti) presso La luna di miele
* il 16 agosto a San Benedetto Belbo (Cuneo) all’azienda agricola Bogion Cit
* il 22 agosto a Cessole (Asti) all’azienda agricola Bricco della croce
* il 6 settembre a San Raffaele Cimena (Torino) alla Cascina Malerbe
* il 13 settembre a Reggio Emilia all’ecovillaggio Alvador
* il 25 e 26 settembre a Costa Vescovato (Alessandria) alle Valli Unite Costa
* l’11 ottobre a Monastero Bormida (Asti) con la manifestazione Un sacco di
semi
* il 17 ottobre a Erba (Como)all’azienda agricola La Runa
* l’1 novembre a Modica (Ragusa) con il mercato contadino e dell’artigianato
Suolo urbano
* il 15 novembre a Isola della Scala (Verona) alla Cooperativa Ca’ Magre
* in dicembre il “gran Finale” a Finale Ligure
PROGRAMMA COMPLETO
Redazione Italia