
Archiviate le accuse contro i nove del Bosco Ospizio querelati nel 2025: nessun reato nel blocco dei trattori
Pressenza - Thursday, September 3, 2026A febbraio 2025, nove membri dell’Assemblea del Bosco Ospizio si erano seduti davanti ai trattori per impedire gli sfalci preliminari nell’area. Oggi arriva la notizia di archiviazione, richiesta dal PM già a luglio 2025 e nonostante la resistenza di Conad Centro Nord. Nessun elemento di costrizione, necessario a prefigurare il reato di violenza, nessun danneggiamento a beni o strutture, e una protesta durata poche ore e senza fini di lucro.
Grazie alle pratiche di disobbedienza civile non-violenta, che hanno sempre contraddistinto le modalità dell’Assemblea, non emerge, in definitiva, nessun elemento sufficiente a sostenere le accuse. Sono le stesse pratiche che stanno caratterizzando il presidio permanente sorto in Campo di Marte II e che hanno permesso a centinaia di cittadine e cittadini di avvicinarsi, attraversare e popolare quotidianamente il presidio. Oggi dimostriamo, una volta in più, come la resistenza non-violenta si confermi un’espressione di dissenso materialmente efficace, in un sistema politico e giudiziario sempre più repressivi.
La notizia ci riempie di fiducia e apre nuovi spiragli davanti alle più recenti denunce contro ignoti depositate da Conad Centro Nord il 3 agosto, quando, di nuovo, abbiamo scelto di usare i nostri corpi per impedire pacificamente l’accesso alle ruspe – questa volta, con un centinaio di persone a sostegno.
Oggi dunque festeggiamo: per la chiusura definitiva di un procedimento a nostro carico – e per un intero mese di presidio permanente, che continuerà a difesa di Bosco Ospizio fin quando sarà necessario.