BERGAMO: SACBO CHIEDE UN NUOVO SVILUPPO DELL’AEROPORTO. ATS CERTIFICA UNA PERSISTENZA DEL DISTURBO ACUSTICO

Radio Onda d`Urto - Monday, August 3, 2026

E stato presentato il 30 luglio il risultato conclusivo dello studio epidemiologico sull’impatto sanitario dell’aeroporto di Orio al Serio (Il Caravaggio), da ATS Bergamo in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e finanziati da SACBO, la societa’ che gestisce lo scalo. Il monitoraggio, durato tre anni, aggiorna e segue la linea metodologica della precedente indagine del 2015, ed evidenzia una sostanziale stabilità del quadro sanitario generale, ponendo però l’accento sulla persistenza del disturbo da impatto acustico. Arriva dopo un mese che SACBO ha annunciato un nuovo piano di sviluppo dell’aeroporto

In sintesi nessun aumento dei rischi sanitari nei territori più esposti allo scalo rispetto alle aree più lontane: i dati su mortalità, ricoveri, consumi di farmaci e qualità dell’aria confermano un quadro sostanzialmente sovrapponibile a quello dell’indagine del 2015, in un’area gia’ fortemente compromessa per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico. Resta forte l’attenzione sull’impatto acustico: il rumore dell’attività aeroportuale continua a rappresentare il principale elemento di disturbo per i residenti. Dal monitoraggio sono rimasti esclusi lavoratori e lavoratrici del Caravaggio.

I Comuni dell’area aeroportuale e la Provincia di Bergamo hanno chiesto che sulla questione venga fatto di più: “Dal 2015 nulla è cambiato su questo fronte, servono interventi concreti e mirati. Se aumentano i movimenti, le mitigazioni non paiono sufficienti a diminuire le problematiche”.

Le considerazioni di Sara Agostinelli nostra collaboratrice Ascolta o scarica